LA PROFEZIA DI MALACHIA VERA O FALSA?

LA PROFEZIA DI MALACHIA VERA O FALSA?

Tutti conosciamo la famosa e stravagante profezia dei Papi ….. e quindi è anche inutile riproporla, ma io non mi voglio soffermare sul contenuto della profezia a cui personalmente non credo molto e vi spiego il perché?
Tutti noi abbiamo guardato la profezia con occhi di superstizione, come per vedere se quanto afferma corrisponde a verità e alla fine del Regno della chiesa, come se infondo al cuore di ognuno si nasconda un desiderio inconfessato di distruzione della chiesa stessa.  Si, perché la profezia preannuncia e vorrebbe determinare un termine all’esistenza della chiesa. Tutti si sono lasciati trasportare dall’idea se la profezia fosse autentica o no, mentre sfuggiva di mano, il capire se Dio che tutto conosce, tutto sa e ha nelle sue mani la sapienza perfetta, la conoscenza di tutto, del passato e del futuro, avesse veramente voluto trasmettere a noi una profezia, che scatenava e scatena una così grande superstizione e conoscenza di chi fossero questi pontefici descritti in essa per arrivare al così detto Petrus romano o detto l’ultimo papa, che se n’è fatto un fulcro così, importante che ha segnato un intera umanità dopo la sua scoperta o creazione.
Perché Dio ci trasmette una profezia che non rientra nella sua logica, che è portata solo alla correzione dei difetti umani, di avvertire gli eventi catastrofici che possono decimare l’umanità stessa e non a stabilire un termine per la chiesa? Anche perché solo Dio conosce il termine, visto che egli non ha rivelato nemmeno, la data della sua seconda venuta, in forma di figlio Gesù, lasciando ogni decisione ad un tempo molto remoto, guardando l’andamento storico della chiesa stessa. Di anticristi nel mondo, ce ne sono stati altri, despoti di tutti i tipi l’umanità ha vissuto in magliai di anni, sicuramente un anticristo simile ad un Dio forse non v’è mai stato, ma non per questo , questo individuo, determinerà la fine della chiesa fondata da Cristo, sicuramente sarà un indicatore di cambiamento, per se stesso nella distruzione del passato e certamente nella distruzione di se stesso e delle sue eresie, e senza ombra di dubbio un passaggio obbligatorio ad una dimensione esistenziale per tutta l’umanità, che traghetterà l’uomo e la chiesa ad una nuova chiesa, ma non più portata da esso, ma da u nuovo Apostolo eletto direttamente per mano di Gesù vero Dio.
Parrebbe molto più probabile che la profezia sia quasi, quasi di concepimento umano, come se la chiesa stessa, avesse in qualche modo voluto determinare una sua decadenza, un suo termine,io ritengo che sia proprio così, qualcuno in un tempo passato si è chiesto se la chiesa avesse avuto un termine e se questo termine fosse stato possibile determinarlo, e influenzarlo in qualche modo, se badiamo bene, questa stravagante profezia, ha questa presunzione, voler determinare l’andamento delle cose, e costringere la chiesa stessa a seguire la profezia, oppure dobbiamo dire che qualcuno occultamente abbia voluto costringere la chiesa a seguire questa profezia, facendo in modo che i pontefici nel corso della storia senza accorgersene andassero in quella direzione? E chi realmente potrebbe aver suggerito questo evolversi delle cose, se non chi ha un interesse reale nel distruggere la chiesa stessa?
Credo che ci siano diversi soggetti nel mondo che da secoli attentino alla chiesa, parliamo della massoneria, parliamo degli stessi ebrei, parliamo di altri soggetti avversi e contrari alla chiesa stessa, anche in seno alla stessa  chiesa, ci sono stati vescovi e cardinali destramente politicizzati, principi che si sono contesi regni, che hanno portato sventura alla chiesa, è inutile dire cosa ora cosa è stato, tanto la storia l’hanno ormai scritta loro e tutto scritto nei documenti e nei testi della storia. Ma non dimentichiamo che anche satana può aver istigato una simile profezia, per anche lui ha gli interessi che questa profezia, sia portata avanti, inoltre consideriamo che ogni frase che descrive un eventuale pontefice è molto oscura per essere applicata a qualsiasi pontefice, per cui l’assegnare una frase a questo o quel pontefice è molto opinabile, la chiesa può applicare un metodo, come un altro di conseguenza posso dire che la profezia sembra fatta di proposito per essere applicata non con precisione ad un singolo soggetto ma a una variabilità di soggetti, che potrebbero anche non rientrare nella lista stessa, noi ovviamente come umani, abbiamo adattato al nostro pensiero,la lista stessa, ma presa così com’è non sarebbe adattabile a nessun pontefice, tranne forse a qualcuno per puro caso e forse anche adattando i pontefici alla lista, in modo da far risultare un coerenza e un continuità con la lista, per far credere alla popolazione che la lista stessa fosse autentica.
Temo che la lista non sia affatto autentica, ma una vera e propria manipolazione che l’uomo ha estratto da conoscenze profetiche di altri soggetti, e creato ad arte tentando di prevedere un possibile scenario del futuro per condizionare sia la chiesa che per soggiogare meglio le masse, e tener sotto una costante e un perenne, condizionamento la popolazione cattolica e in parte tutta l’umanità. Sembra più un opera satanica che un opera di Dio, infatti per quale ragione Dio avrebbe dovuto comunicare a noi una lista del genere, non c’è motivo! Se la sua chiesa è eterna? Ma sappiamo che l’umanità vuole farsi condizionare e credere a qualsiasi cosa che venga proposta come un evento stravagante e che abbia come fulcro qualcosa di strano, di soprannaturale, di misterioso e incomprensibile,  temo che la lista sia tutto fuorché autentica.
Solo fatta per distrarre la popolazione, da altri pensieri e di tenerla soggiogata a pensieri comuni, in perpetua tensione, vedo che questo è un gioco pericoloso, prima di tutto perché esercita un enorme controllo indiretto sulla popolazione, in secondo luogo, vuole determinare in condizionamento all’interno della chiesa stessa, portandola a pensare che la profezia sia autentica, quando la chiesa stessa conosce la verità, se la profezia fosse stata autentica, la chiesa non l’avrebbe divulgata, guardiamo il caso combattuto da più fronti, della profezia di Fatima, come la chiesa si è comportata, disubbidendo a Dio, trasgredendo il comando che aveva ricevuto mediante la Vergine Maria, ma era un sempre un comando di Dio. Fornendo la profezia in tempi lontani dal termine imposto il 1960, e quindi inficiando la profezia stessa e non evitando il suo epilogo, infatti oggi stiamo vivendo esattamente la profezia di Fatima, essa si sta manifestando; così anche per altre profezie che la chiesa non ha voluto ascoltare, ce ne sono molte di S.Pio da Pietrelcina che la chiesa non ha voluto applicare nel momento in cui dovevano essere applicate, e altre ancora prima ancora di questo santo, per cui, ci viene da pensare che la profezia detta di Malachia sia falsa, perché se la chiesa avesse visto un pericolo per la sua fine, la profezia sarebbe stata cancellata, modificata, come è stata quella di Fatima. Per cui dato che la profezia di Malachia, non può essere considerata autentica essa viene promossa, proprio perché la chiesa stessa non vede un pericolo in essa e la chiesa stessa, la usa a suo tornaconto a favore, dopo tutto la cosi detta presunta profezia, non dice nulla di che e non profetizza nulla di catastrofico per la chiesa, ma indirettamente lo fa, ponendone un termine ultimo, forse ripeto la chiesa desidera terminare questo suo percorso, e arrivare ad un compimento della sua missione che svolga ad una liberazione della chiesa stessa da Dio.
Ma dato che io ritengo la profezia falsa, ritengo che tutto sia opinabile e potrei dire che il vero Petrus romano fu GPII , NON  l’attuale Francesco!…. Come anche, potrebbe non essere ancora arrivato …. E come potrebbe pure essere già venuto prima di GPII.  Se fosse stato un Pietro, come il primo Pietro, sarebbe stato un santo vero, un santo, Santo! Un santo super credente, un santo che applica la parola di Cristo in senso millimetrico e non un senso quasi contrario o evoluzionistico e laicistico.
Perché poi chiamarlo Petrus romano? Se il vero Pietro è il Petrus ebraico? Sembra una connotazione contraria, all’identità del primo Pietro.  Con il termine romano si potrebbe celare, una volontà di laicismo e di paganesimo e/o di identità ad una città quella di Roma, forse tutto insieme. 
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Tutti gli storici… ammettono che la profezia è un falso!!!! Ma la chiesa, ama tenerla in piedi! 

IL RICORDO PESANTE COME UN MACIGNO!




E bene non dimenticare i 6 milioni di morti ebraici, ma allora è bene non dimenticare anche altre cose, come per esempio le stragi che hanno fatto i comunisti nel mondo, 30 milioni di persone morte!! Di quelle nessuno fa un dramma! Però sarebbe bene iniziare a perdonare, perchè questo sistema serve per continuare a alimentare odio e rancore, verso tutti i popoli responsabili indirettamente di quegli orrori. Gesù Cristo non ci insegna di odiare, ma bensì di amare e perdonare, sono passati oramai decenni, da questi orrori, porteremo avanti nell’odio, nel rancore, ancora questo ricordo, che alla fine si trasformerà in un ossessione insopportabile per chiunque? Già ora molti sono insofferenti per il martellante ricordo di questi eventi funesti, che è bene ricordare, ma non è bene istillare con un macigno sulle vite di popoli oramai non più responsabili per tali eventi. Oppure devo pensare che gli ebrei da vittime sacrificali vogliono essere ricordati come i nuovi persecutori del mondo? Non credo!

Penso che gli Ebrei, debbano pensare a quello che porterà nel tempo questo sistema di cose, a quali risvolti porterà questo incessante martellare di ricordi funesti a questa ghigliottina che loro pongono sul capo di tutti gli uomini del mondo, la gente prima poi si rivolterà a questo sistema di cose ed allora loro vivranno una nuova shoah. Non siate voi, i nuovi oppressori, insegnate invece di opprimere! 

Se gli Israeliani vogliono che il mondo li ami, che essi imparino a farlo, perchè questo sistema serve solo per farsi odiare!

L’astuzia di Satana per allontanare i fedeli da Dio!

L’astuzia di Satana per allontanare i fedeli da Dio!

Uno degli aspetti del fedele un po’ curioso sta nel fatto che esso, quando arriva a compiere peccati e se ne rende conto, e non è in grado di uscirne, inizia un inesorabile pensiero di frustrazione, più l’impossibilità di vincere il proprio peccato personale è elevato e duraturo nel tempo, più il soggetto tende ad allontanarsi non dal problema, ma da ciò che gli determina lo stato di frustrazione, la fede. Come avviene ciò, il fedele prova vergogna per quello che compie, è normale logico, umanamente e giusto! Ma ogni volta sempre più la vergogna cresce pur confessandola ma rimane tale il pensiero, come se fosse ossessivo e ricorrente, incapace di liberarsene, allora cosa fa satana astutamente, fa sentire il soggetto nelle condizioni di non soddisfare più l’esigenza di essere puro per poter essere gradito a Dio.  Gli istilla nella mente che per soddisfare la sua esigenza di purezza, come vorrebbe Dio, contro i peccati che compie; nella preghiera e nei suoi pensieri dice al Dio, “io non sono degno di te,” per cui lentamente nel tempo, subentra un pensiero che porta il soggetto, ad abbandonare prima di tutto la preghiera e poi gradatamente nel tempo anche Dio stesso.

Quindi l’astuzia di satana non sta nel negare Dio, ma nel aggirare il problema facendo leva sull’insoddisfazione che il soggetto manifesta verso se stesso, per non riuscire ad ottenere ciò che egli stesso ambisce, quindi il soggetto dice io sono impuro, indegno e per tanto per non offendere Dio, non prego, in questo modo, la fede svanisce. Il soggetto così facendo non si rende conto che se allontana Dio , si avvicina sempre più satana, perché allora il peccato sarà facile da compiersi, perché non vi è più la condanna di Dio che pesa sulla coscienza di quell’individuo. Ma l’astuzia della mente-satana è quella di aver ingannato l’anima facendo credere ad essa che bisognava esse puri e santi per pregare.

Ecco dico a tutti fedeli e non fedeli, non fatevi questo pensiero, Dio vuole che l’uomo preghi anche se è impuro, non attendete di essere puri per pregare, perché la preghiera libera la mente da satana, libera l’anima da satana, mentre se vi convincete che Dio vuole che vuoi siate puri per pregare, sbagliate perché Dio vuole solo che preghiate, perché sa bene che la preghiera allontana le tenebre di satana che esercita nella mente umana.

Non dite mai, , non sono puro, non sono degno di Dio, per tanto non prego, per non offenderlo è satana che vi fa pensare ciò! Se vi prende un pensiero di questo tipo reagite facendo l’opposto!

La scienza non scienza!
Sappiamo tutti che il maligno ha mille modi per influenzare negativamente la mente umana e condurla a decisioni insensate , facendole passare per cose psicologicamente logiche e corrette. Tanto logiche che passano per vere, poi se esse sono spinte da altri soggetti che le avvallano ecco che il gioco è fatto! Ciò che è considerato irrazionale non esiste, per cui non è spiegabile, di conseguenza diventa un problema patologico, una malattia mentale, che può arrivare a stati deformati della psiche tali da spiegare talune malattie mentali, questo è quello che la scienza psichiatrica pensa di spiegare, non spiegando assolutamente nulla! Perché  non è possibile spiegarlo, con la razzio!  Ecco che satana, agisce anche mediante costoro che sono involontariamente suoi servitori, occulti inconsapevoli, ma reali, tanto reali da essere in grado di stabilire e limitare le libertà di ognuno e sentenziare la morte  spirituale di  ogni singolo essere vivente. Satana ancora usando una la logica e una razzio a cui noi umani facciamo tanto affidamento. Per la scienza psichiatrica tutti i sacerdoti e i fedeli che sono convinti di una realtà soprannaturale sono degli illusi , degli esaltati, dei manipolati e manipolatori e degli psicotici. Dato che Dio e satana non sono spiegabili ecco che non esistono e satana è riuscito nel suo intento.
Si dice che la scienza e religione vanno di pari passo, invece ciò non è affatto vero, l’una e l‘altra vanno in senso contrario e non affiancato, è satana che vuol fa credere che la scienza spiega le cose divine, quando è esattamente l’opposto; la fede può spiegare la scienza, solo che la fede non è legata alla scienza umana, ma a quella divina che supera la scienza umana. Siccome l’uomo non è in grado di leggere la scienza divina nella fede, si rapporta a quella umana e pensa di trovare in essa, una valida possibilità di spiegazione degli eventi non spiegabili, ecco ancora satana che spinge l’uomo di chiesa a credere nella scienza dell’uomo anziché nella fede di Dio, che è scienza. Si perché se l’uomo che crede in Dio fosse in grado di spiegare l’evento soprannaturale  con la fede nella scienza divina, avrebbe nelle sue mani un potere enorme, ma l’uomo non conosce la scienza di Dio, per cui si aggrappa ad una fede nella scienza umana che non sa dar alcuna spiegazione di ciò che avviene sia nel mondo invisibile che in quello visibile. Infatti la scienza umana sta sulla superficie del mondo reale. E spesso è una scienza che usa il male anziché il bene, per le sue creazioni.
Un altro aspetto di satana, strano!

Un’altra delle astuzie di satana è quella di far pensare che bisogna pregare tutto il giorno per essere esauditi, sia la cosa migliore di tutte, non è così!  Dio ci insegna fin dall’origine, che Egli si riposò il 7 giorno, cioè il sabato! Questo fa capire a noi, che la nostra vita nella preghiera e nel resto delle nostre attività quotidiane deve essere in equilibrio, perché la nostra mente è fragile, ha bisogno di tempi di riposo,  di attenzioni per le nostra salute-nutrizione, di riflessione-studio, di lavoro-sport, di sentimenti-amore e di preghiera-opere. Quindi come Lui l’Onnipotente ha lavorato per 6 giorni e il 7 ha riposato, così fa capire a noi che dobbiamo essere simili nel compiere le nostre attività quotidiane, considerando un giorno come sette giorni, cosa voglio dire che nell’arco delle 24 ore, ci sono le ore di riposto, di nutrizione-salute, di lavoro-sport, di sentimenti, di studio, di preghiera-opere. Si può fare tutto anche nella stessa giornata, ma così facciamo in realtà, ma questo fa capire che non va bene che un soggetto si fossilizzi a pregare in continuazione, perché la mente ha bisogno di altri spazi, di tempi diversi, e ha bisogno di equilibrio, se manca questo, la mente nostra essendo fragile crolla, ecco l’astuzia ennesima di satana, spingere soggetti a pregare per ore ed ore; neppure i monaci, ne le suore di clausura lo fanno, hanno tempi per la preghiera, e tempi per la persona. Sanno bene che la mente si deteriora. Inoltre chi crede veramente non ha bisogno di pregare tantissimo, perché la sua preghiera diviene la sua vita, fa quello che Gesù ha comandato, segue i precetti e le leggi divine, nell’amore, nella pace, nella giustizia, nella verità, nell’onesta, nella sofferenza sua e degli altri.  Non assecondate satana, anche in ciò, ricordate le parabole di Gesù sull’emorroissa e il centurione, cosa dicevano …. Se avrete la stessa fede di uno dei due potrete muovere le montagne! Ma cosa aveva un centurione di più di un apostolo? Il centurione sentiva parlare di Gesù, ma non lo pregava, non pregava il Dio degli Ebrei, eppure per un atto di fede sicura e certa ottenere la grazia che chiedeva, per quella fede certa ed incrollabile che addirittura era migliore di quella degli apostoli, molto dubbiosi. Questo fa capire a noi molto, che non serve pregare tantissimo, serve credere e avere fede certa, non sperare, perché la speranza non è certezza. Se avrete certezza di Dio cioè di Gesù, allora sarete figli di Dio e fratelli di Gesù, sarete esauditi. Questa è la fede vera e santa. 

Il regno dei cieli è vicino – Gesù ama Israele!

Conversazione durante la messa,26 gennaio 2014. Ore 11.

Il regno dei cieli è vicino- Gesù ama Israele!
Oggi durante la funzione della messa, Gesù mi ha parlato o meglio dire abbiamo conversato … preciso il Signore prima di parlare ha inviato lo Spirito Santo, che è sceso in me come un dolce calore che è diventato intenso, tanto che mi sono sentito quasi stordito. Allora ho pregato e invocato Gesù come faccio sempre contro gli attacchi satanici … ma più pregavo e più il calore diveniva intenso e sentivo come qualcuno che mi abbracciava, mi sono venute le lacrime di una gioia immensa che facevo fatica a trattenere, per cui inclinai la testa verso il basso affinché nessuno vedesse.
Dopo circa 5 minuti dall’inizio della messa, il Signore mi chiama per nome, e mi dice:” fa attenzione al passo del vangelo di oggi poi mi dirai cosa hai capito”, il Signore fa spesso questo con me, per vedere se ho inteso il suo messaggio …
L’officiante inizia la lettura:
Vangelo secondo Mt 4,17
“Avendo intanto saputo che Giovanni era stato arrestato, Gesù si ritirò nella Galilea e, lasciata Nazaret, venne ad abitare a Cafarnao, presso il mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
Il paese di Zàbulon e il paese di Nèftali, sulla via del mare, al di là del Giordano, Galilea delle genti; il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce; su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si è levata.
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Poi cita anche:
In quei giorni venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!».Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse:
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate isuoi sentieri!
Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì.
Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino.
Gesù: cos’hai capito!!! “
-Gli rispondo: mi pare gran parte del messaggio è incentrato sulla conversione e sulla venuta del regno dei cieli che è vicino, la chiesa ci dice che sta per venire!! Poi c’è il discorso della scelta dei 12.
Gesù –ma non ti viene in mente null’altro? “

Gli dico aspetta ascolto quello che dice il sacerdote chissà che lo Spirito Santo mi illumini …
Dopo circa 10 minuti, di omelia,
Gesù mi dice:” qualche idea?”

-Penso e dico :non so!, ma conoscendoti mio Signore, mi stai facendo capir che c’e di più di quello che ha detto il sacerdote?
Allora il Signore mi dice: ho detto convertitevi perché il regno dei cieli è vicino” “cosa intendevo dire secondo te, visto che gli apostoli non hanno capito?”
-E io dico, la chiesa ripete ciò che gli apostoli hanno trasmesso e che loro pensavano di aver compreso! Poi aggiunsi – la chiesa si è fossilizzata sullo stesso messaggio degli apostoli.Tutto d’un tratto dico a me stesso, ma certo, ho capito!!!Non parlavi del regno che deve venire in un tempo lontano, e non parlavi in senso generale per tutti gli essere umani, esistenti sulla terra, presi globalmente come se fossero stati uno solo, no, no!  Tu ti riferivi ad ogni singolo essere umano, e non ad un tempo indefinito, lontano nel tempo, ma esattamente e precisamente al termine della vita di ogni singolo essere umano, ecco cosa intendevi e perché hai detto che è vicino, il vicino non stava ad indicare un tempo nel futuro. Ma tu intendevi proprio vicino ad ognuno di noi,in senso temporale, il tuo regno viene presto per tutti, è vicino per tutti coloro che ti credono e che ti amano e che ti adorano, come Dio, cioè che vogliono essere tuoi figli!
E Gesù:” non da te viene questa sapienza, ma è stato lo Spirito Santo che ti ha illuminato!” breve pausa di silenzio “hai detto giusto, gli apostoli e la chiesa hanno sempre pensato che io vengo in un tempo lontano, invece il mio tempo è vicino perché il mio regno è qui!, tra voi e in voi, io sono qui, tra voi e in voi, il mio regno è per coloro che mi credono, mi amano, mi desiderano come loro Dio e che fanno la mia volontà!  Al termine della vostra singola vita è la fine del vostro tempo personale, quando la vostra vita terrena finisce, ecco che il mio regno viene a voi. Ma non per tutti, solo per coloro che mi hanno amato sinceramente e hanno vissuto con me le sofferenze del mondo!”
“ Sii tu benedetto figlio perché lo Spirito Santo ti ha infuso la sua presenza e ti da donato la sua sapienza.” 
“Il mio regno non è di questo mondo, ma viene per questo mondo, vien per coloro che mi amano, per coloro che seguono i miei precetti e per coloro che attingono da me la mia grazia e fanno la mia volontà”
–    -Quindi Gesù, alla fine della nostra vita personale se siamo stati come tu ci hai comandato nelle scritture, noi potremo entrare nel regno dei cieli, perché i cieli si apriranno per noi in quel momento, subito dopo la nostra morte terrena, ecco perché hai detto è vicino! Intendevi proprio vicino, vicino ad ognuno di noi, in senso reale del temine, non vicino in forma astratta e non lontano in  un tempo sconosciuto … è tutto chiaro!
–      Ma perché gli apostoli non hanno inteso?
Gesù:”perché non tutto io rivelai loro ed essi non avevano l’intelligenza per capire, inoltre lasciai in sospeso nell’attesa che altri volessero addentrarsi nei misteri divini, così io potevo svelare a voi, i misteri ancora celati“

-Poi aggiunsi: Signore qua in questa frase tu hai detto:«Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele     Allora dissi, ciò significa che tu volevi salvare prima di tutto gli israeliti sparsi per il mondo, e poi tutti coloro che decidevano liberamente di seguirti. Perché a noi è arrivata una parola diversa? Chi ha istillato nei cuori dei fedeli l’odio verso i tuoi fratelli Israeliti se tu li volevi salvare convertendoli? 

Gesù: “la storia racconta, tu hai già compreso! Trova chi ha parlato per primo contro i miei fratelli! Non tutto il popolo si macchiò del mio sangue! Ma io volli lo stesso salvarli, per quello dissi, rivolgetevi alla pecore perdute della casa d’Israele” “ potevo venire al mondo presso un altro popolo a me meno ostile, ma per concretizzare le profezie, fu deciso così. Per salvare prima di tutti il mio popolo d’Israele” ….pausa…” ma attualmente a causa dell’odio di altri, il mio popolo è a me avverso, una parte dei loro sacerdoti si sono lasciati conquistare dalle tenebre e la luce non è più in loro”…”cari fratelli e figli miei amati il vostro Dio vi chiama, fatevi amare, prima che sia tardi! Convertitevi!, il regno è vicino”


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Nota importante!!

Faccio notare come anch’io commetto degli errori, giusto questa mattina, dopo qualche giorno dalla pubblicazione del messaggio, mi sono reso conto che questa parte non doveva essere pubblicata:

“ Sii tu benedetto figlio perché lo Spirito Santo ti ha infuso la sua presenza e ti da donato la sua sapienza.” 

Perché appare che io voglia in qualche modo mettermi in mostra,  invece quando sono preso da questi eventi che per me sono straordinari, sono così felice, che mi vengono dette certe cose, che non bado a quello che deve e non descrivere per cui un ingenuamente senza ponderare subito quello che deve essere scritto e quello che non deve essere scritto, scrivo tutto, poi a distanza di pochi giorni, mi rendo conto di essere stato frettoloso, e che dovevo togliere le parti, vere, ma che posso dar adito a pensieri di superbia da parte di altri soggetti. Per pubblicare un qualsiasi messaggio non si dovrebbe pubblicarlo subito, nell’immediatezza della comunicazione ma a distanza almeno di una settimana, perchè si pondera meglio ciò che deve essere detto sopratutto alla luce di chi ti può attaccare, che generalmente sono altri cristiani, che vogliono trovare in te, inciampo, per cui questi errori, sottolineano invece quanto il soggetto sia nella buona fede. Ma è certo che è bene non metterli proprio per non dar adito a fraintendimenti, e non lascia spazio a tutti i detrattori che possono così attaccarti, per questo ho posto ora questa piccola nota per far capire che non è facile neppure saper esattamente nel momento giusto scrivere ciò che va scritto, anche se è sicuramente giusto dire la verità, ma in certi momenti meglio evitare discorsi che possono ledere la credibilità della persona. In questo modo, si lascia nel messaggio solo quello che è il senso del messaggio senza lodi nei confronti del soggetto ricevente.  

Oramai il testo è scritto lo lascerò così, però sarebbe da togliere!  

CHI è Gesù

RIPROPONGO ALCUNE PARTI GIÀ‘ TRATTATE….

Ho risposto ad una domanda che ha affermato un certo don tullio… su facebook:
“Ho pregato nella s. Messa per tutti voi …… anzi: Cristo ha pregato ….. Coraggio !!!”

ed io ho risposto:
“Cristo ha pregato!” scusi la devo correggere…ma lei crede veramente che Gesù prega? No si sbaglia chi pregherebbe se stesso… visto che Gesù è parte integrante della Trinità? Siamo noi che preghiamo Lui!

Don Tullio Rotolo:  “Boanerghes …lo dice s. Paolo e con lui s. Tommaso d’Aquino (tra gli altri) : Cristo intercede per noi in Cielo …Intercede come uomo …è pregato in quanto Dio!! ….che Mistero meraviglioso!!”

  • Don Tullio Rotondo Nella lettera agli Ebrei e poi nel Vangelo si sottolinea come Cristo pregava …ed è ed era Dio ma anche uomo….Pregava come uomo , era pregato come Dio!!”




QUI RISPONDO:

Don Tullio Rotondo: “ed è ed era Dio anche uomo”

risposta:

Intanto questa risposta è sbagliata: dire ed “era Dio… Gesù è sempre Dio, non era in senso passato, ma solo E’ Dio! in senso sempre presente…anche nel suo passato è!

Don Tullio Rotondo:“Pregava come uomo , era pregato come Dio!!”
Prima di tutto nessuno di noi era presente, nel vedere cosa Gesù diceva al Padre per dire esattamente se pregava o meno. 
secondo insiste con il discorso passato ” era pregato come Dio”,  ora come lo preghiamo, come un essere umano? 


Don Tullio Rotondo:”che Mistero meraviglioso!!” 

risposta:
Dove starebbe il mistero, è molto più semplice di quanto non immagini! 

 Vedo che è molto cara alla chiesa dimensionare Gesù come uomo,come se il considerarlo un uomo sia più significativo che consideralo un Dio, forse vi piace tanto perchè lo sentite più vicino a voi come essere umano,anziché come un Dio!

(cfr Gv 14,2-9). Ad un certo punto, l’apostolo Filippo chiede a Gesù: «Signore, mostraci il Padre e ci basta»e Gesù gli risponde: “ da tanto tempo sono con voi, e non mi hai ancora riconosciuto, Filippo? Chi ha veduto me, ha veduto il Padre” E come tu puoi dire:” mostraci il Padre?” Non credi che io sono il Padre e il Padre è in me?” le parole che io vi dico, non le dico da me stesso, ma il Padre che abita in me è lui che compie le opere. Credetemi io sono nel Padre e il Padre è in me. ….” 
L’intero discorso è chiarissimo, Gesù stesso dice di se stesso che lui è il Padre e il Padre è in lui? Potremo spiegarla così! Ogni uomo è parte di suo padre e di sua madre, al 50%, noi tutti siamo parte dei nostri genitori per metà esatta, quindi in noi abitano i nostri genitori e noi siamo frutto dei nostri genitori, anche se siamo noi stessi esseri distinti dai nostri genitori, in realtà siamo parte di loro e loro vivono in noi. Sono le stesse cose che dice Gesù.  Ma Gesù dice di più, asserisce che lui è il Padre; e rimane meravigliato che Filippo non l’abbia capito! Infatti la pretesa di Filippo è ridicola, visto che il Padre era sempre presente con gli Apostoli! Quindi da ciò si capisce che esiste anche il Padre celeste, ma esso abita dentro Gesù, perché Gesù è la manifestazione reale carnale della Trinità che si compie mediante Gesù o meglio dire mediante sua Madre che gli ha dato la parte carnale. E quando Gesù prega, in realtà prega il Padre che è in lui. Ma la sua è una preghiera diversa dalla nostra. La nostra è una preghiera supplicativa, la sua no! E l’intercedere è ben altra cosa diversa dalla preghiera stessa. Ed anche il Padre Nostro, non è la preghiera che Gesù usa per pregare il Padre celeste, ma semplicemente è una preghiera creata per noi umani, che ci insegna il modo migliore per ottenere le grazie di cui abbiamo bisogno.  Addirittura afferma che non è Lui nella veste di figlio di Dio a compiere le opere, ma che è il Padre stesso che è in Lui a compierle, ( ma infatti è vero, tutto viene dal Padre celeste, ogni potere è di proprietà del Padre, quindi è il Padre che fa, che genera, che elargisce),  questa è una cosa enorme, una dichiarazione spaventosa, nel senso che se non è il figlio a compiere le opere chi abbiamo messo sulla croce?  Non solo il figlio ma anche il Padre e lo Spirito Santo! che sono in Lui. E in un certo senso anche la natura umana è stata crocefissa, nella carne della madre che è il corpo del figlio!

Nel passo 15, 1 , Gesù dice: ” io sono la vite vera e il padre mio è l’agricoltore”, qui sottolinea che il Padre Celeste è l’origine , cioè la fonte del potere, la colonna portante di tutto l’edificio, l’agricoltore che ha cura dei suoi averi, specialmente del figlio suo. Poi però supplica gli apostoli di rimanere in Lui, e fa capire loro che se sbagliano e non rimangono in Dio, essi sono fuori da Dio. Dice ancora: “ senza di me non potete far nulla”,  Affermazione assolutamente vera, cioè se non si invoca il nome di Gesù, non si può fare nulla da se, perchè nulla viene da noi.

Posso capire che per molti esseri umani ciò è quasi incomprensibile e inconcepibile, ma ciò è la verità, noi facciamo fatica a concepire un corpo che contenga in se altri corpi e che nella mente di un solo soggetto vivano altri soggetti diversi da lui, ma Gesù è così. D’altro canto in genesi si dice che l’uomo è fatto ad immagine e somiglianza di Dio, ciò è molto significativo quando si parla di Gesù.

Addirittura il supplicare Gesù nel chiedere di vedere il Padre “Signore, mostraci il Padre e ci basta», sta una certa incredulità, come fosse una sfida per vedere se Gesù era quello che diceva di essere. la parola “ci basta” indica proprio l’incertezza, di Filippo, cioè ci basta come prova perchè noi possiamo crederti.

Ed infatti la risposta di Gesù non manca di un rimprovero: ” “ da tanto tempo sono con voi, e non mi hai ancora riconosciuto, Filippo? ”  rimane sorpreso Gesù che Filippo non l’abbia ancora riconosciuto! l’espressione è da tanto che sono con voi sta ad indicare che Gesù, nelle vesti del Padre si era già manifestato loro…  ma evidentemente gli apostoli e i discepoli sono ciechi e non vedono chi hanno innanzi.
E come tu puoi dire:” mostraci il Padre?” qui Gesù fa trapelare tutta la sua amarezza, nel capire che Filippo non ha capito chi egli è veramente, o meglio dire chi in egli si cela, nascosto dalla sembianze e dal corpo carnale umano! E’ quasi scandalizzato ” E come tu puoi dire:” , perchè era così evidente che Lui era Dio Padre che anche un cieco l’avrebbe visto!
“Chi ha veduto me, ha veduto il Padre”..”Non credi che io sono il Padre e il Padre è in me?””  Prima dice chiaramente che chi vede Lui vede il Padre!, poi però sgrida Filippo dicendogli “Non credi che io sono il Padre…”, questo è un rimprovero, non è solo un affermazione, Gesù rimprovera Filippo perchè non gli crede!
Questo ci fa capire la delicata situazione degli apostoli che non comprendono la natura vera di Gesù e sono increduli, anche dopo tanto tempo che lo conoscono. Fanno fatica a comprendere la sua vera natura, vorrebbero credere ma non possono, perchè Gesù non vuole manifestarsi così apertamente a tutti, questo fa capire come Gesù vuole che loro comprendano la sua natura non per rivelazione, ma per un atto di vera fedeltà e certezza in Lui. Quindi la provocazione di Filippo fa un po arrabbiare Gesù, che rimane sconsolato nella sua affermazione della sua Deità di vero Dio e di Padre Celeste!

Anche se poi Gesù al cap 14, 15 fa capire che esiste un Padre Celeste, ma questo è logico che sia così, nell’esempio che ho sopra ho fatto, si può dire questo, come noi siamo parte dei nostri genitori ed essi parte dei loro e così via, possiamo dire che quando ognuno di noi che ha in se parte di loro, si rivolge a loro, parla di loro, con loro pregandoli, cioè rivolgendosi a loro come figli loro, il pregare è indica di parlare di conversare e di chiedere qualcosa hai genitori, Gesù non fa altro che rivolgere al Padre che è in Lui la sua preghiera, cioè parla con il Padre conversa con esso, chiede ad esso, ma dice anche :” Io sono la via, la verità, la vita. Nessuno viene al Padre se non per me…”… E qualunque cosa domanderete nel nome Mio,la farò affinché il Padre sia glorificato nel Figlio” cioè in virtù del fatto che Gesù è il Padre ,egli vi concederà la grazia in suo nome.

Riepiloghiamo semplicemente: dice Gesù “io non faccio le opere è il Padre mio che le fa”, poi aggiunge “qualunque cosa domanderete nel mio nome la farò”
Quindi non è Lui(Gesù) a fare le opere ma è il Padre che le fa, ma è anche il Padre che ci esaudisce in nome del Figlio!

Questo fa capire che Gesù e il PADRE SONO LA MEDESIMA PERSONA, anche se per molti è difficile concepire questo mistero!
Quindi Gesù chi prega? prega se stesso nella forma del Padre! E prega il Padre.

Questo giro di parole vuol far capire che Gesù non vuole svelare a  noi la sua vera natura per cui vuole che tutto rimanga un mistero, fintanto che egli non lo riveli a qualcun altro… infatti dice nel cap 14,25 :” ma il paraclito lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio Nome, egli vi insegnerà ogni cosa e vi richiamerà in mente tutto quello che io ho detto. ….

Posso confermare che è proprio così…. a me accade la stessa cosa, il Signore mi insegna e poi fa in modo che la mia mente in un istante richiami il ricordo di ciò che ha insegnato e quello che ha detto agli apostoli e che non tutto essi hanno scritto, oltre al fatto di vedere, sentire, ecc. 

IL SEGNO DELLA CROCE

Gesù e il segno della CROCE …
CARI FIGLI, SONO SECOLI E SECOLI CHE L’UOMO SI è INGEGNATO A CREARE UN SEGNO DISTINTIVO PER UNIFORMARVI E PER IDENTIFICARVI …. ma io non usai nessun segno per identificare  e legare i miei apostoli a Me! Ma cmq se dovete proprio fare un segno distintivo vi chiedo di farlo corretto affinché non pratichiate un segno contrario al simbolo reale della Croce dove sono stato immolato!

Perche il segno che usate è un segno satanico, voi quando vi segnate in realtà componete una croce rovesciata, Vi chiedo di oltrepassare la linea limite del plesso solare, ed arrivare fino sotto al ventre. Compiendo una grande croce così facendo descriverete una croce corretta diritta!

Vi ringrazio figli perché mi amate e mi ascoltate , credete nelle paroLE vere del vangelo e della Bibbia, appoggiatevi solo a quelle e non badate a null’altro!

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normale segno della croce fatto da tutti i cristiani :


notare la croce che si forma.
Ora quello che Gesù ci chiede:
come si nota la croce è diritta . 

IL PIANO DI SATANA NEI FILM!

CINEMATOGRAFIA SATANICA!
È da quando è nata la TV  che si propagandano film con fondo sempre più satanico, prima non potevano divulgare immagini e soggetti direttamente e inerenti al tema del satanismo , perché la chiesa era troppo forte e la gente era ancora molto legata alla propria fede Cristiana , poi pian pianino, con la massoneria e con il coinvolgimento sempre più lassista della chiesa, si sono proposti via via film sempre più inerenti alla tematica e inneggianti satana. Ma non solo la cinematografia, ma pure i fumetti, i giochi e un mondo di altre alternative è servito per propagandare una specie di fede in satana, così che oggi, si è giunti con la massima manifestazione del satanismo in modo aperto e esplicito, non c’è più nessun tabù che trattiene qualsiasi soggetto a proporre qualsiasi tematica a sfondo satanico.  Si è iniziato con film dal carattere spaziale con mostri di vario genere, ai  religiosi con esorcismi fantascientifici,  ai film di fantascienza con altrettanti soggetti mostruosi, ai film di avventura, di guerra, al sesso, pornografia, ai cartoon, per passare per i giocattoli, alle carte, i libri, i romanzi, i fumetti, ecc… tutto serve allo scopo ultimo di far familiarizzare la popolazione con satana, rendere satana e i suo demoni, non più orrendi, non più paurosi, non più spaventosi, ma bensì belli, affascinanti, intriganti, quasi buoni e portatori di un desiderio comune che è liberarsi della fede dell’unico Dio capace di distruggere satana, quindi la scienza, la massoneria, ed alcune altre religioni, anche in seno alla religione cattolica e oggi giorno anche una parte della chiesa stessa, in certo senso, ha aiutato costoro. I giovani di oggi, stravedono per queste cose, esaltano disegnano fumetti sempre a sfondo satanico, dove i mostri, i demoni la fanno da padrone, a scuola altri ragazzini portano i loro mostriciattoli di plastica e chi non li ha è escluso dalle attenzioni degli altri e viene praticamente messo in angolo, quindi diventa normale nella vita quotidiana anche della famiglie cristiane, avere a che fare con queste immagini, diaboliche.
Il pericolo di questo genere di visualizzazioni sta nel fatto che più si visualizzano, più si usano, più si gioca con queste cose, e più i ragazzi familiarizzano con esse, assumendo in se delle precise informazioni, che vengono trasmesse da chi opera nascostamente, faccio un esempio certi fumetti giapponesi ma anche altri, gli viene creato un pacchetto a DOC , che serve per far memorizzare ai giovani certe nozioni, fondamentali per istradare i giovani verso certi lidi, di conseguenza il giovane cresce con certi pensieri e non certo segue , le sane correnti di pensiero, che portano il giovane verso quella che è una sana gioventù, anzi quello che si tenta di fare e controllare le masse giovanili mediante o l’uso della violenza, delle droghe ecc … spostando la loro attenzione da quello che può essere una sana vita spirituale nell’amore di Dio a quello che è una vita spirituale nel male.  Oggi i giovani sono molto portati al male a fare e attuare i loro più insani propositi, a respingere categoricamente Dio, e libarsi della Legge eterna, vengono poi spinti verso maghi, stregoni e a praticare loro stessi queste arti diaboliche, spinti da film atti a proporre queste cose immaginifiche non reali, come se fossero facilmente accessibili;  fatte passare per cose buone, utili, e sane. Quando in realtà, servono per altro proposito, quello di creare un popolo di assatanati, di indemoniati avversi a Dio, pur apparendo perfettamente normali e i genitori anche loro presi dentro, allo stesso sistema di cose, pensano che sia giusto lasciare i figli in balia di tali conoscenze, che non hanno un vero scopo di essere, non servono assolutamente a nulla per quel che riguarda il benessere del loro amato figlio, ne tanto meno per la loro vita professionale.  Senza l’opposizione netta delle alte sfere della Chiesa, che blandamente si sono opposte.  
Quindi tutta questa enorme mole di film che attualmente imperversano ovunque, ha lo scopo di inculcare nella mente dei soggetti più deboli, qualsiasi essi siamo, delle precise informazioni avverse al Cristianesimo. 

IL VOLTO DI LUCIFERO!

Il vero volto di Satana o Lucifero.

Le raffigurazioni di Satana o Lucifero ce lo mostrano orrendo, con volto non umano e con lineamenti animaleschi di caproni, pecore, draghi, serpenti, ecc, ma è veramente così? NO!
Nella bibbia ne da un descrizione in diversi modi, lo rappresenta come il serpente, il drago antico, l’angelo decaduto, ma si sa di certo che Lucifero era il più bel angelo che era al cospetto di Dio, bello si intende di aspetto esteriore di una bellezza unica e quasi irraggiungibile, di un fascino ammaliante, che rapisce, occhi penetranti. Ma oggi dopo la sua caduta com’è diventato, ha cambiato qualcosa del suo essere esteriore?  No! Egli rimane lo stesso con lo stesso aspetto, infatti anticamente appariva a fanciulle e donne e uomini, con aspetto bellissimo e con movenze leggiadre più simili ad un donna che ad un uomo, ma anche forte.
Quindi il suo aspetto attuale non è cambiato, noi lo vediamo in fattezze orripilanti perché nel nostro immaginario ciò che porta male, ciò che porta il male, ciò che è maligno avverso al bene, viene da noi immaginato come un qualcosa che è ancestralmente avverso alle cose che noi pensiamo belle, buone e angeliche. Ciò che l’uomo prova avversione sono i serpenti, pipistrelli, gli insetti in generale. Di conseguenza sapendo che la descrizione che se ne fa sulla bibbia di un essere serpeggiante, come un drago rosso, o un capro, come è apparso in talune manifestazioni diaboliche, noi lo abbiamo raffigurato per non confonderlo con un angelo di Dio, con immagini assolutamente terrificanti che suscitano in noi sgomento, terrore, paura e avversione, ma il suo vero aspetto non è cambiato da quando era in paradiso, sta qui il suo inganno, mostrandosi come era, inganna chi non conosce la sua astuzia, ma il suo stato negativo non è tanto esteriore quanto interiore, infatti sulla bibbia e nell’apocalisse se ne descrive di un drago rosso con gli occhi neri come una tenebra, ciò sta ad indicare che dentro di se non ha più Dio, ma la tenebra è sconfinata. L’orrore che c’è in lui, non è esteriore come pensano tutti, ma interiore. Lo abbiamo raffigurato in migliaia di modi con migliaia di forme e volti, pur di esorcizzarne la presenza pensando di scacciarla o allontanarla. Quindi anche se il suo aspetto può apparire quello originale, ma si tenga conto che il suo spirito è avverso al bene, è quello che conta è questo non l’aspetto che è ingannevole.
Basta vedere i link…
immagini:

La vera paura di questo demone non sta nella sua ingannevole ed effimera bellezza, ma nella sua capacità di sobillare i più orridi pensieri e i peccati più turpi e portare l’essere umano a commettere gli abomini più grandi. In ciò sta il suo potere e la sua malizia perversa verso l’uomo, nel conviverlo che quello che fa non è un male, ma un bene più grande per se stesso, proprio come fece con Eva e Adamo. 

 Naturalmente , noi esseri umani preferiamo visualizzarlo come essere orrendo, per distinguerlo da qualsiasi altro angelo di Dio, affinché non si creino problemi per il suo riconoscimento. Alle volte anche Dio stesso gli impedisce di mostrarsi con il suo vero aspetto. 
 Sulla terra ci sono persone dall’aspetto bellissimo ma che possono essere dei demoni interiormente, infatti non è detto che una persona dall’aspetto brutto sia brutta anche interiormente, noi generalmente accomuniamo la bellezza esteriore, alla bellezza dell’anima, mentre ciò non è affatto vero. Quindi bisogna fare attenzione agli inganni, Dio osserva l’anima non il suo involucro. A Dio non interessa tanto come ti presenti agli esseri umani, se sei bello fuori o sei brutto, a Dio interessa la bellezza della tua anima, è quella che conta realmente. 
Il drago antico cosa è?

Una delle descrizioni di satana è quella di drago/ serpente  antico  e/o drago rosso, intanto il colore sta ad indicare la tipologia di angelo che era, un serafino. Poi il termine drago sta ad indicare un dinosauro e antico sta ad indicare che l’essere era molto vecchio prima ancora dell’esistenza degli esseri umani, corrispondente al periodo dei dinosauri, ma molto probabilmente era uno dei primi dinosauri, probabilmente un antenato primordiale, simile nell’aspetto da un drago. Infatti si deve sapere che alcuni esseri celesti se prendono una forma fisica possono prendere forme anche di animali, oltre che umane, quindi nella sua forma animalesca satana ha la forma di un dinosauro o drago dal colore rosso. Molto probabilmente è satana l’artefice dei dinosauri, non si sa se fosse un dinosauro alato,  terrestre o marino. Ma certamente non aveva la forma che gli abbiamo assegnato noi, molto di fantasia, anche se molte popolazioni antiche hanno nei loro stemmi forme di draghi. E spesso gli emblemi sono di origini antiche, ma ciò non significa che si riferiscano al drago antico. Possiamo dire che satana molto probabilmente è colui che generò o aiuto Dio nella sua generazione di esseri viventi sul pianeta terra, anche perché Gesù lo definisce il principe di questo mondo! È pure curioso che Gesù dice:” vidi satana cadere dal cielo come folgore” Sicuramente Gesù lo vede dal suo trono celeste. E certamente la sua caduta corrispondente al tempo della defezione, avvenne prima della formazione molto prima degli esseri umani,  molto probabilmente è satana che cade come folgore dal cielo che produce l’esplosione nucleare tipica di un grandissimo meteorite, e quasi sicuramente esso prende la potenza di un meteorite reale e elimina tutti o buona parte degli esseri viventi che esistevano sulla terra e poi guarda un po’ compaio in un tempo relativamente breve tutti gli animali oggi esistenti. I dinosauri crescono in grandezza man mano che satana cresce in orgoglio!

Immagini:

                     
 Nelle genesi si parla di un essere raffigurato come un serpente, che praticamente è quello che da “il frutto proibito “ ad Eva, questo viene poi ridotto a essere un essere strisciante che mangia la terra, cioè un lombrico.  Ma la cosa significativa, è che Eva lo considera un serpente, ma non nella connotazione reale di serpente cioè di essere strisciante, ma nelle connotazione di natura spirituale cioè di forma serpeggiante cioè il serafino. Anche perché se fosse stato un serpente, prima della tentazione originale, Dio non lo avrebbe ridotto a strisciare sul ventre, proprio come fanno i serpenti, di conseguenza era un essere con arti, cioè un angelo, ridotto ad essere quello che appariva agli occhi di Eva, un essere serpeggiante e strisciante come un serpente ma che si doveva nutrire proprio di quella terra con cui sono fatti gli esseri umani ….

Praticamente un verme! 
LA DISQUISIZIONE SUL NOME LUCIFERO E SATANA 
è sempre stata una battaglia curiosa, c’è chi definisce Lucifero un essere assestante da Satana, chi invece dice che sono lo stesso essere, prima si chiamava Lucifero cioè portatore di luce, (luce nucleare) mentre satana sarebbe il nome che ha preso dopo la sua defezione….in ciò ci sarà sempre una non precisa conoscenza. 
LUCIFERO  –  SATANA  
Quindi fate attenzione a chi vi presenta innanzi, che sia uno spettro, uno spirito, un essere umano, nessuno sa chi è realmente chi vi si presenta innanzi, a meno che Dio non vi dia la capacità di percepirne lo spirito, ma se non avete tale capacità, ascoltate le parole di chi vi parla, osservate i suoi occhi, per vederne se cela sotterfugi, generalmente la gente che porta occhiali scuri anche con il brutto tempo è perchè vuole nascondere i suoi pensieri e scopi ed inconsciamente sa che mediante gli occhi si può percepire e vedere anche l’anima, così potrete capire con precisione se chi vi parla, lo fa per il vostro bene o il vostro male, ma attenzione perchè Satana è subdolo e può mescolare il bene con il male per far apparire bene ciò che è male,  e viceversa, ed oggi giorno ci sono diversi soggetti umani che stanno operando in tal senso! Anche soggetti che all’apparenza potrebbero non essere il vero bene! 

RINUNCIAMO VERAMENTE A SATANA

RINUNCIO A SATANA?

Nella chiesa Cristiana cattolica esiste una preghiera di rinuncia a satana e alle sue azioni, ma quanto effettivamente di queste parole ogni cristiano fa?
Ahimè cari miei sono ben poche, anzi dir la verità sono quasi inesistenti, per il semplice motivo che i quando diciamo rinuncio, in realtà non lo pensiamo veramente, è una proforma a questa parola, perché se rinunciassimo veramente alla sua azione e a quanto questo spirito maligno produce e fa contro di noi, e ci fa fare. Dovremo veramente ogni istante della nostra vita fare attenzione a tutto quello che diciamo, facciamo, e pensiamo. Quindi questo dire RINUNCIO  in realtà non reale, è una proforma, che quasi non ha senso, certo dal punto di vista generale del termine ha un senso solo metaforico, ma perde tutto il suo valore perché nessuno veramente lo applica, nessuno, si predispone neppure minimamente ad applicare ed attuare quelle parole, di conseguenza abbiamo che in realtà tutti noi continuiamo a commettere gli stessi errori e le stesse cose, ascoltiamo satana, ci lasciamo adulare da lui, ci lasciamo condurre da lui,  e facciamo esattamente quello che si dovrebbe RINUCIARE.

Se badassimo veramente, a rinunciare a tali frasi di RINUNCIA, dovremo essere tutti salvi, dalla tirannia di satana. Ma così non è dopo e prima di aver pronunciato tali frasi, le commettiamo di nuovo, senza neppure rendercene conto. Siamo così presi dal essere noi stesi che nemmeno badiamo a quali cose facciamo, siamo così presi dal fare le nostre volontà che nemmeno ci accorgiamo quanto satana agisca in noi. Per tanto le nostre RINUNCE NON SONO REALI. 

Per essere efficace tale preghiera deve essere capita, ascoltata, detta tutti i giorni e applicata seriamente altrimenti non ha alcun senso dirla.



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Rinnovo delle promesse battesimali

Croce RINNOVARE LE PROMESSE DEL BATTESIMO COME RINUNCIA A SATANA

D. Rinunciate al peccato, per vivere la libertà dei figli di Dio?
R. Rinuncio.
D. Rinunciate alle seduzioni del male, per non lasciarvi dominare dal peccato?
R. Rinuncio.
D. Rinunciate a Satana, origine e causa di ogni peccato?
R. Rinuncio.
D. Rinunciate a ogni forma di magia, di spiritismo, di cartomanzia e di superstizione in genere?
R. Rinuncio.
D. Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra?
R. Credo.
D. Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre?
R. Credo.
D. Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa Cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna?
R. Credo.
D. Credete che solo in Gesù Cristo possiamo trovare la salvezza dai mali che ci affliggono e che solo a Lui dobbiamo affidarci?
R. Credo.
PREGHIAMO. Dio onnipotente, Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha liberati dal peccato e ci ha fatti rinascere dall’acqua e dallo Spirito Santo, ci custodisca con la sua grazia in Cristo Gesù nostro Signore, per la vita eterna. Amen.

PARLARE IN LINGUE!

Qualcuno mi ha detto che io non credo che esistano soggetti capaci di parlare in lingue se non sono indemoniati!  
Non è assolutamente vero!

·   Attenzione se si parla di satana egli da la possibilità di parlare in lingue, come qualsiasi altro essere soprannaturale, angelo o Dio, però il modo in cui avviene la trasmissione della capacità di parlare in lingue è di diversa, per i demoni, avviene solamente per mezzo di una possessione, mentre per Dio, non c’è bisogno che l’essere umano venga posseduto, anche se anche gli angeli e Spirito Santo stesso, possono possedere un essere umano, similmente a come fa il demonio, però c’è una cosa da dire, qualsiasi dono eccezionale, per quel che riguarda Dio è raro, molto più raro di quanto non sia una possessione che è più frequente; questo è dovuto dal fatto, che è molto più facile, che l’uomo segua il male, che il bene ed è più facile per l’uomo praticare il male che non il bene, quindi è molto più facile ottenere dal maligno doni speciali che non da Dio che per ottenere gli stessi doni, servono ben altre caratteristiche e bisogna dimostrare a Dio di esserne degni, invece con satana la questione non si pone, basta essere avversi a Dio che ottieni praticamente le capacità che desideri, però la conseguenza è che Dio ti da un potenza molto maggiore che non le capacità di satana, inoltre Dio ti da la vita eterna e satana la dannazione eterna. Questa è la distinzione. Però bisogna stare anche attenti perché solitamente chi dice di parlare in lingue non sa neppure quello che dice, se lei parla in lingue deve sapere cosa dice e saper tradurre quella lingua, perché spesso è anche un inganno della nostra mente desiderosa di avere anch’essa di ottenere almeno qualcosa, e credendo di saper parlare, inventa idiomi e lingue inesistenti. Inoltre le manifestazioni che si possono avvertire durante queste presunte sensibilità possono essere anche indotte dalla nostra stessa mente, che è capace di far provare sensazioni veramente belle e piacevoli, sono allucinazioni non solo mentali, ma che possono diventare quasi reali. Per esempio in un sogno, noi possiamo arrivare a percepire persino il nostro corpo ed esso risponde al sogno ce stiamo vivendo, con tutta una serie di eventi e cambiamenti interno ad esso. Quindi bisogna stare veramente attenti. Perché la mente è veramente capace di far percepire cose che non ci sono, basta che essa sia pungolata da un obbiettivo, da un desiderio, che crescendo diventa sempre più spasmodico, per esempio l’invidia è capace di scatenare desideri che sono in grado di scatenare molte cose, soprattutto negative. Ma anche la stessa volontà di essere qualcuno che non si è, fa lo stesso effetto, il voler a tutti i costi sentirsi parte di qualcosa, quando non lo si è! Se una persona non è un veggente o un profeta o un santo o un apostolo o un eletto, non può pensare che dal giorno alla notte lo diventerà, perché si illude, non siamo noi che decidiamo questa cosa, ma è Dio che decide e da. Se noi desideriamo con tutto noi stessi queste cose, accade che la mente prima di tutto, inizia ad illudersi, di poter avere, poi essendo il maligno sempre presente esso non vede l’ora che l’uomo diventi orgoglio, per potersi insinuare, perché oltre ad essere la mente ad immaginare e desiderare certe cose, può essere anche il maligno ad agire contemporaneamente, allora nessuno si renderà conto che a lato di un problema psicologico c’è anche un problema spirituale. Molto spesso accadono questi fenomeni quando il soggetto si trova in compagnia con altri, specie in alcuni gruppi spirituali, che le preghiere e il modo di condurre porta ad un graduale esacerbazione degli effetti, psicoattivi, che portano ad una isteria collettiva, con degli effetti voluti dal soggetto. Quindi bisogna stare molto attenti!


Chi parla veramente in lingue sa quello che dice! Che sia un posseduto o un santo!