Di chi ha paura il demonio?

Di chi ha paura il demonio?

I demoni in generale li descriviamo come demonio, tanto è tutta la stessa cosa, anche se hanno identità e forme e soggetti diversi, ma si possono catalogare come un essere solo.
Ha paura di un essere umano? No di certo!
Molti esorcisti dicono satana ha paura di noi!!! Sarà vero?
Satana non ha affatto paura dell’esorcista come essere umano, ma semmai ha paura dello Spirito Santo che in esso alberga, ha paura delle fede del soggetto umano e delle certezze di fede, ha paura della protezione che questo uomo o donna può avere, ma certamente dell’essere umano in se stesso come carnale non ha affatto paura, anzi.
Quindi quando gli esorcisti un po’ spavaldamente dicono che si sento forti contro satana, sbagliano, dovrebbero essere prudenti anche nelle loro risposte e dimostrare più umiltà anche innanzi alla telecamere dato che il maligno è abile a cogliere piccole sfumature di presunzione. Dovrebbero dire che non temo il demonio, perché Credono fermamente in Cristo è lo Spirito Santo che li protegge ed agisce al fine di tener lontano da loro, lo spirito maligno. Senza lo Spirito Santo e la presenza salvifica del corpo e sangue di Cristo, l’esorcista non può fare proprio nulla come essere umano per proteggersi da Satana.
Che non si siano troppo spavaldi perché il maligno è di gran lunga più astuto di noi e potrebbe trovare una fessura in noi per penetrare !!! Attenzione!
Inoltre secondo il mio punto di vista, è bene che chi opera l’esorcismo sia un soggetto ben capace di intendere e volere, e soprattutto un soggetto giovane, forte non solo nello spirito e magari anche con certi carismi, ma anche nel suo corpo, e secondo me, sarebbe bene sollevare da queste pratica i soggetti troppo anziani. Mentre l’uomo perde le sue capacità cognitive con la vecchiaia, satana non risente di tutto ciò, perché è immortale, per lui la vecchia non esiste e le sue capacità cognitive rimangono sempre le stesse. Mentre un esorcista di 90 anni, potrebbe essere anche preso in giro e portato fuori strada. Un esorcista che ha già 70 anni,  dovrebbe lasciar spazio ai giovani e rimanere come istruttore degli stessi.
Di chi ha più paura Satana ?
Satana ha una paura terribile tremenda dello Spirito Santo,  e quindi anche di coloro che lo hanno in se.
Di conseguenza ha una paura terribile della Vergine Immacolata, di cui lui odia terribilmente, pronunciare ed invocare la Madre di Cristo nelle preghiere, sortisce l’effetto di una esorcismo.
Come ha la medesima paura di Cristo stesso, perché Egli ha in se il Padre Onnipotente e lo Spirito Santo uniti assieme in una sola carne. L’invocazione dei sacri nomi di Dio, delle sacre sue virtù, specie il suo sangue, carne e opere, sortiscono un effetto terrificante sui demoni.
 Ma è indubbio che se l’esorcista non è un quasi santo, il suo operare è molto più lento che un santo vero e proprio, che basta poco per liberare chiunque, anche il peggiore ossesso.  Infatti oggi giorno, gran parte degli esorcisti devono far decine, se non centinaia e migliaia di esorcismi per ottenere un risultato soddisfacente e definitivo, questo significa che la fede in costoro non è così certa e netta come dovrebbe essere  e che le lacune possono veramente diminuire la presenza perfetta dello Spirito Santo.
Satana teme l’innocenza, la purezza, il candore, l’immacolatezza di qualsiasi essere, per cui teme in maniera spropositata i bambini, che sono puri, per questo Gesù dice non toccate i bambini, non fate azione di danno su di essi, non smaliziateli, perché in essi alberga lo Spirito Santo, finche essi non perdono e non acquistano la malizia. Dice infatti Gesù sarebbe meglio per coloro che li smaliziano o fanno perdere la loro innocenza che si mettano un mola al collo e si ammazzino, perché la condanna di costoro sarà tremenda.
Questo aspetto fa capire molte cose, e perché nei riti satanici, i demoni preferiscono sacrifici di bambini, perché le loro anime sono candide, pure, e uccidere un bambino in queste condizioni significa ferire mortalmente Dio, per cui essi cercano ed spingono lo sciocco essere umano ad agire sui più piccoli, proprio per arrecare il danno maggiore a Dio. Ecco perché i sodomiti cercano l’innocenza in bambini e soggetti simili, ecco perché i sodomiti sono attratti da questi piccole creature, e vogliono distruggere la loro innocenza, perché satana in loro li spinge a commettere il peccato più abominevole, perché con esso si colpisce direttamente al cuore lo Spirito Santo! Ma quando questo avviene è come se si commettesse il peccato peggiore che esista verso lo Spirito Santo e  la condanna dell’essere umano è istantanea.  
Quindi i pedofili sono avvertiti, perché se agiscono contro l’innocenza di qualsiasi bambino battezzato o non, ma peggio ancora verso quelli battezzati, per una serie di ragioni, sappiano che dall’inferno non li tira fuori nessuno, perché la condanna è immediata, e non si dica che ciò non è vero, perché fa comodo dannare la società, perché la confessione può perdonare tutto il decalogo sacro, ma non toglie il peccato contro lo Spirito Santo e contro chi lo contiene, cioè l’innocenza degli innocenti.
Perché un bambino battezzato in nome di cristo dovrebbe aver un valore superiore a un bambino non battezzato?
Semplice i battezzati, ma solo bambini, hanno in se la presenza dello Spirito Santo, il battesimo, in se stesso toglie il peccato originale e rende immacolato lo spirito di quel bambino, specie quando esso è in tenerissima età, che non è stato smaliziato dagli adulti.  Ma anche i battezzati che si fossero confessati bene  piamente e pienamente riacquistano la purezza immacolata dello Spirito santo, il problema però degli adulti che difficilmente riescono a mantenersi “immacolati” perché basta pochissimo quasi un nulla per annullare questo stato che spessissimo è provvisorio.
Per cui un bambino battezzato in Cristo Gesù, è una fonte di spirito santo finche esso rimane immacolato, porta nelle famiglie la luce di Dio.  Per cui questi bambini ed innocenti, dovrebbero essere tenuti come dei gioiellini, finche mantengono il loro candore la famiglia potrà beneficiare della presenza dello Spirito santo.
Molto spesso, i genitori anche se stressati da questi piccoli che crescono, ma sono sereni, proprio per questa ragione, nessuno lo sa, ma è così.

Quindi le famiglie dei bambini battezzati cristiani, sono di gran lunga più piene di Spirito santo che non tutte le altre, mi dispiace dirlo agli altri esseri umani che vivono in questo pianeta, ma non sono io che decido ma Dio!  Le famiglie che accettano, la presenza di Cristo in loro, sono coloro che hanno ed avranno maggiore protezione, non basta però dire sono cristiano, bisogna dimostrarlo, il Signore non lo inganna nessuno.
Coem gli animali, anche i bambini sentono il maligno negli esseri umani…

SCOLVOLTO IL DECALOGO SACRO!

La trasformazione del decalogo Sacro!

Il Decalogo originale secondo l’Antico Testamento (Dt 5, 7-21)

1. Non avere altri dèi di fronte a me.
2. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla ter­ra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai. Perché io il Signore tuo Dio sono un Dio geloso,che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione per quanti mi odiano, ma usa misericordia fino a mille genera­zioni verso coloro che mi amano e osservano i miei comandamenti.
3. Non pronunciare invano il nome del Signore tuo Dio perché il Signore…
4. Osserva il giorno di sabato per santificarlo, come il Signore Dio tuo ti ha comandato. Sei giorni faticherai e farai ogni lavoro, ma il settimo giorno è il sabato per il Signore tuo Dio: non fare lavoro alcuno né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bue, né il tuo asino, né alcuna delle tue bestie, né il fore­stiero, che sta entro le tue porte, perché il tuo schiavo e la tua schiava si riposino come te. Ri­cordati che sei stato schiavo nel paese d’Egitto e che il Signore tuo Dio ti ha fatto uscire di là con mano potente e braccio teso; perciò il Signore tuo Dio ti ordina di osservare il giorno di sabato.
5. Onora tuo padre e tua madre, come il Signore Dio tuo ti ha comandato, perché la tua vita sia lunga e tu sii felice nel paese che il Signore tuo Dio ti dà.
6. Non uccidere.
7. Non commettere adulterio.
8. Non rubare.
9. Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
10. Non desiderare la moglie del tuo prossimo. Non desiderare la casa del tuo prossimo, nè il suo campo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, nè alcuna delle cose che so­no del tuo prossimo.
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Il Decalogo secondo la Chiesa cattolica
1. Non avrai altro dio fuori di me.
2. Non nominare il nome di Dio invano .
3. Ricordati di santificare le feste.
4. Onora tuo padre e tua madre.
5. Non uccidere.
6. Non commette­re atti impuri.
7. Non rubare.
8. Non dire falsa testimonianza.
9. Non desiderare la donna d’altri.
10. Non desiderare la roba d’altri.
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Vediamo quali modifiche ha apportato la Chiesa Cattolica Romana ai primi 10 comandamenti dati da Dio Onnipotente!

1.      Si nota come si vede una netta sintetizzazione di tutti i comandamenti.
2.      Il 2° comandamento è scomparso di netto! Eliminato ….
3.      Il 4° comandamento è stato trasformato … Da santificare il Sabato a santificare le feste.
4.      Il 7° comandamento è stato trasformato da adulterio ad atti impuri …
5.      Il 10° comandamento è stato diviso in due parti producendo il 9° e il 10° per la Chiesa Cattolica.

Di conseguenza abbiamo che gli appartenenti alla Chiesa Cattolica Romana che modificarono,  e che anche i successori che non rimisero al loro posto tali comandi, hanno commesso grave peccato contro Dio, suo Figlio e anche contro lo Spirito Santo! Sia per la cancellazione del 2 comandamento,e la modifica del 4 e del 6 comandamento. Vi è un passo sia nell’antico testamento che nell’apocalisse che dice che nessuno deve mettere mano ne spostare o aggiungere qualsiasi cosa vi è scritto nel testo sacro, pena la morte eterna.
Cristo ci insegna di dire sempre la verità se non lo facciamo siamo mentitori come dice bene S. Giovanni, se non si è con Cristo si è contro Cristo e quindi degli anticristi!

Ora c’è da chiedersi perché eliminare il secondo?

Beh è presto detto, non andava in accordo con la vendita di statue e statuette, medagliette, ecc, che la chiesa ha iniziato ad abbondare da quando essa si realmente costituita, dopo alcuni secoli dalla morte degli apostoli, con il culto dei santi. Che potevano benissimo essere ricordati senza l’uso di statue.

Ma siccome anche la fede è divenuta scopo di lucro, ecco che la chiesa ha dovuto togliere il comandamento che gli era d’intralcio o di inciampo e poi il tempo lo ha fatto dimenticare; facendo in modo che i suoi santi, non lo riportassero più nei loro scritti. Eliminando da tali scritti i rimproveri di Dio in merito a diverse cosette. Vista l’abitudine dei vescovi di rivedere i testi.

Perché togliere la festa del Sabato Santo e trasformarla in tutte e feste sante?

Quando si vede bene che Gesù opera gran parte dei suoi miracoli nel giorno di Sabato!!!
Ed egli stesso, non vieta il culto di Sabato, ma anzi ne fa un mezzo per operare miracoli durante il giorno del Signore Padre Suo. La chiesa ha l’ardire di togliere cassare e rimuovere di netto il giorno che Dio Padre ha definito Sacro su tutti i giorni. La chiesa non è Dio Padre!! Ma di questo discorso ho già scritto.

Oltretutto trasliterare a tutte le feste aumentava anche i guadagni se ci pensiamo bene, perché così non vi era solo il sabato come festa per eccellenza, ma tutti coloro che divenivano santi, potevano essere festeggiati ogni giorno, come è oggi. Invece la proclamazione di Dio Padre Onnipotente ad un solo Giorno di festa, vero e proprio ufficializzato da Dio Padre. Consideriamo che Gesù ha fa tutto per volontà di Dio Padre, come Gesù stesso ha detto diverse volte, quindi non ha mai detto di rimuovere il Sabato!!!  E chi dice questo o è un ignorante o mente sapendo di mentire ed è un anticristo!  Rimuovendo il Sabato si poteva festeggiare qualsiasi altro “santo” che Dio non dato disposizione di festeggiare, come ben dice nel secondo vero comandamento, perché dire non ti fare immagine di quello che sopra, in terra e sotto, sta ad indicare che Dio non vuole che nessun uomo, angelo o demone possa essere festeggiato, ma solo la Trinità di Dio o le persone ad esso legate. Solo a Dio si da culto e nessun altro santo, altrimenti si cade nel peccato di idrolatria. Oltretutto il festeggiare, gli uomini anche santi, ha la conseguenza, che ne fa degli dei, ma questo porta come conseguenza che si apre la strada o la porta al maligno ed ad ogni altra superstizione, proprio quello che Dio non voleva che accadesse. Invece per la bramosia del danaro, della ricchezza, del potere l’uomo ha permesso l’ingresso di satana nel mondo. Così si adorano sia chi sta sopra, chi sta tra gli uomini e chi sta sotto.Fuori dalla volontà della Trinità.

Il 7° comandamento è stato trasformato da adulterio ad atti impuri!
Questa trasformazione ha permesso che il peccato perdesse la sua forza, e venisse ridotto di importanza permettendo a chiunque di compiere con più facilità l’adulterio, visto che non si vedeva più campeggiare in bella mostra nei 10 comandamenti, perché quello che conta è  si l’insegnamento, ma cambiando i termini, l’azione deterrente psicologica e morale sul soggetti è venuta meno, vedere scritto il peccato più grave ha come risultato che la persona lo memorizza e ne lo tiene in considerazione maggiormente e questo agisce come un freno sulla persona, quindi ha un azioni più importante quello che si vede, quello che viene posto sotto gli occhi degli uomini, per cui l’ignoranti, vedevano scritto atti impuri pensando che fosse poca cosa, quando dietro si celava un mondo enorme di peccati, ma che solo pochi sapevano e sanno cos’erano e cosa sono. Invece Dio Padre aveva scritto “non commettere adulterio” proprio perché Egli sapeva che avendo innanzi il monito più duro, l’uomo stava attento a quello che faceva, mentre atti impuri”, ancora per una volta si è voluto dar la possibilità a satana di agire, con l’astuzia e l’inganno.

Pensateci bene provete a vedere scritto tutti i giorni :

Non commettere adulterio  

e vedere

Non commettere atti impuri

Ha un effetto molto diverso sulla psiche umana!  

Il primo determina in un fattore deterrente, il secondo no!

L’adulterio anche l’ignorante sapeva cos’era, mentre l’atto impuro oltretutto un concetto nuovo, non sapevano cosa si volesse intendere, per cui ha perso la sua efficacia.

Oltretutto il secondo sminuisce il primo!

E’ diverso l’adulterio, dall’atto impuro, perché ci sono tante cose che sono impure non solo gli atti sessuali, ci sono i pensieri che sono impuri non solo di immagini, ma anche azioni rivolte verso altri culti, come il satanismo, che può essere considerato inizialmente un atto impuro fino a divenire un adulterio, ecc.
Mentre l’adulterio è un atto ben preciso di tradimento della propria promessa-/sposa o promesso-/sposo, con donna o uomo non ha importanza, è sempre un adulterio … ma questo aspetto dell’adulterio può essere esteso anche allo Spirito Santo, per esempio chi si dedica alla vita sacerdotale essendo sposo/a di Cristo, e se questo va con donna o uomo carnalmente o si dedica ad altri culti, fa sempre un atto di adulterio,  molto più grave dell’adulterio tra persone non consacrate.
Il 10° comandamento è stato diviso in due per riempiere il vuoto della mancanza del secondo , ovvio!

La modifica del decalogo Sacro, da parte dei componenti della Chiesa è come se essi avessero giudicato Dio un incompetente che non sa nemmeno cosa dire o cosa scrivere per ammonire i suoi figli, questa azione è di una gravita estrema ed infatti oggi le stiamo tutti pagando sonoramente!!

Per il solo fatto che la Chiesa si è permessa di modificare il decalogo che nemmeno gli Apostolo modificarono, perché non potevano farlo! Fa capire che la chiesa se ha modificato la legge Eterna essa stessa si è posta sopra Dio, sopra  Cristo e sopra allo Spirito Santo!

Il dato di fatto è sotto gli occhi di tutti!

Purtroppo la verità fa sempre male, d’altronde Gesù dice che non è venuto per portare la pace, ma la spada!!! La spada che separa le tenebre dalla luce. Mentre l’uomo vive nella penombra, cioè preferisce a stare con i tiepidi. Quando Gesù dice non sono venuto a portare la vostra pace , ma la mia pace non intende dire quello che la chiesa crede, ma intende dire ben altro!  La sua pace sarebbe la cacciata delle tenebre dal mondo e per far ciò bisogna combattere con la spada delle verità che è a doppio taglio! Come si dice una lingua tagliente, che non risparmia a nessuno critiche! Che non a tutti fa comodo e non a tutti piace.
Qualcuno mi può dire ma scrivendo questo, si potrebbero perdere molti fedeli, io invece dico che scrivendo questo primo, io attesto la mia fede a Dio, secondo dico la verità che è la cosa più importante e terzo dico ai cristiani che la loro fede non si basa sulla chiesa, ma su Cristo e nessuno Cristiani deve perdere la sua fede se essa è vera, perchè la fede propria si basa su Cristo e su nessun uomo, la fede non è fatta di pietre, di mattoni, di statue, di tegole, di dipinti, di paramenti, la fede è fatta dalla presenza dello Spirito Santo, e null’altro. Se si crede veramente si crede in Dio quale fonte della nostra fede come hanno testimoniato tutti gli Apostoli, nel vangelo e nella Biabbia sta lì, il nostro credo….non in 4 mura. Anche se poi l’uomo ha bisogno di luogo di culto.

E vi dico di più quando Cristo tornerà, tutto quello che stato stravolto verrà cambiato e ripristinato al suo stato originario e ciò che non era chiaro divverà chiarissimo!

In Mt 5, 17-18 Gesù: «Non pensate che io sia ve­nuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per aboli­re, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto»

Verso la santità o la dannazione!

Verso la santità o la dannazione!

Tutti credono che  un uomo quando viene preso da Dio rimanga perfetto per il resto della sua vita, ahimè devo dissentire a tal proposito, dovete sapere cari fratelli, che non solo gli atei o i pagani o i laici sono presi dal maligno, ma anche coloro che sono sulla strada della santità, anzi coloro che sono su questa strada sono di molto più tentati di voi, che non siete stati toccati dallo Spirito Santo. Per cui un essere umano che viene preso da Dio e fatto suo apostolo/a può essere toccato dal maligno tanto quanto un qualsiasi altro essere umano, non pensiate che costoro sono immuni, anzi su di loro il maligno si accanisce con più forza, con più determinazione, e se non tengo alto il vessillo di Cristo essi possono cadere anche nelle sue mani. Spesso coloro che pensano di essere ripieni di Spirito Santo, sono vuoti di esso e spesso sono pieni di se stessi, se essi non rimangono in umiltà e non portano la loro croce, allontanando giorno per giorno il male da essi, cadranno nell’errore e anche le loro parole potrebbe non essere giuste.  
Tutti i santi, sono passati per questo mondo, tutti sono stati tentati come lo fu Nostro Signore, così lo saranno tutti, nessuno escluso, dal più piccolo al più grande, anzi il più grande di più, più un uomo è ripieno di sapienza più esso è facile a cadere, più è grande la sua cultura più esso è tentato di dominare gli altri, più è grande la sua dialettica maggiori onori otterrà, ma minore sarà la sua dote santificante, ad eccezion fatta di Nostro Signore Vero Dio. Coloro che si apprestano ad essere e voler essere santi, se non si tengono stratta l’umiltà, essi cadranno e da santi potrebbe diventare diavoli. Anche i santi se non badano alla loro integrità generale, possono divenire casa del maligno, ed anche costoro pensando di dire cose giuste possono dire cose non giuste, ma il maligno in questo caso è estremamente astuto, tanto da celare la sua identità in loro, ai loro fratelli. Non sempre un uomo di fede santa, che si dica tale, scrive di santità e per bocca dello Spirito Santo, spesso costoro scrivono i loro pensieri senza distinzione tra se e lo Spirito Santo.
Un uomo di grande fede santa, per essere rapito costantemente dallo Spirito Santo, scrivere e dire cose in virtù dello stesso, dovrebbe essere della stessa natura dello Stesso, come lo fu Cristo Gesù. Per cui un sant’uomo, è preso dallo Spirito Santo solo quando lo Spirito del Signore è in lui per la sua elevata purezza, ma se essa in uomo santo viene a mancare anche lo Spirito Santo viene meno.
Può un santo dannarsi?
Si lo può! Proprio perché un santo è così vicino alla santità di Dio, che esso viene maggiormente tentato, ed esso potrebbe divenir preda del maligno. Se un uomo cresce in una casa con buona educazione ma esso dopo esser divenuto spiritualmente di Cristo, esso può rinnegare Cristo e divenire parte del suo oppositore. Se esso non si corregge o se nessuno lo corregge, egli perirà!
Può un uomo santo parlare o scrivere come un santo, ma non con parole dello Spirito Santo?
Si, lo può! Spesso i ragionamenti umani scritti da menti eccelse, possono avvicinarsi a un qualcosa che rassomiglia alla santità, ma che non è voce dello Spirito Santo!  
Tutto quello che dice un santo proviene dallo Spirito Santo? Si e No!

Si, se l’uomo “santo” è in perfetta armonia con Dio, ed è in perfetto stato di grazia; ma nessun uomo eccetto Cristo  e sua Madre fu e sarà in questo stato.
No, Non sempre le parole di uomo “ santo” vengono dallo Spirito Santo, spesso sono pensieri dell’uomo.
Può un uomo santo, cambiare la sua opinione nel corso della sua vita mortale?
Si, lo può! Ma ciò, dimostra la non presenza dello Spirito Santo, ma anche la presenza dello Spirito Santo prima o dopo il suo cambiamento.
Può un uomo santo, contraddire un suo pari?
No, non lo può! Perché se entrambi hanno lo Spirito Santo, entrambi dicono le medesime cose. E se dicono cose difformi, uno dei due non ha lo Spirito Santo!
Dalla parole si può evincere la presenza dello Spirito Santo?  Si e No!

Si, perché il suo parlare è conforme al modo di parlare di Cristo stesso.
E se il suo parlare è difforme dal parlare di Cristo stesso? Si può pensare che non è Cristo mediante di esso a parlare. Solitamente il maligno usa modi eccessivi, tenta di superare senza nemmeno accorgersene Dio stesso. Un vero uomo santo parla da santo, cioè come parlò Cristo!
No, perché la parola non è sufficiente per stabilire, la santità di un soggetto, servono le opere, cioè i miracoli.   E nessun uomo santificato, ha superato Cristo con la sua auto-risurrezione!
Un “santo” se non soffre, ha lo Spirito Santo?

Si, può benissimo avere lo Spirito Santo un uomo che non soffre, ma la sofferenza è necessaria per ottenere maggiori grazie.  Come lo fu al tempo degli Apostoli, che pur essendo perseguitati avevano con se lo Spirito Santo, la persecuzione rafforzò maggiormente la loro fede e il loro credo nel Signore. 

SATANA NEGA SATANA!

Chi nega l’esistenza del diavolo  ha Satana in se!

Da sempre questo demone o angelo decaduto o principe di questo mondo, si è sempre nascosto e ha fatto di tutto perché l’uomo si dimenticasse di esso, fino al punto di far dire all’uomo che esso non esiste, ma in questo modo l’uomo negando satana, come essere esistente nega anche l’esistenza di Dio, per cui l’astuzia più grande è proprio questa, eliminare dalla mente dell’essere umano qualsiasi traccia della presenza di Satana, ma soprattutto eliminare Dio. Però essendo satana l’ingannatore per eccellenza, esso mente alla mente umana, perché l’uomo non sa che negando Dio, esso attira a se satana.
Un bicchiere di per se stesso è composto da vetro e questo lo rende pieno di vetro, ma il suo interno può essere vuoto come pieno, dipende da cosa viene riempito il bicchiere, esso può essere riempito solo di cose di questa realtà materiale;  così è l’anima essa è uno spirito cioè fatto di spirito, ma essa può essere vuota o piena, ma può solo essere riempita di una realtà spirituale o benigna o maligna. Come il bicchiere che può rimanere vuoto, ma non per sempre, così anche l’anima può rimanere vuota, ma non per sempre, l’anima si nutre con quello che viene riempita. Se l’uomo riempie l’anima di buone cose, azioni, opere, preghiere, eucarestie, ecc, essa attira a se un buono spirito, mentre se l’anima si riempie a causa dell’uomo che la possiede di cose non buone, cattiverie, incredulità, opposizioni, bestemmie, peccati, ecc, ecco che attira a se uno o più spiriti non buoni, cioè demoni.  Di conseguenza se all’essere che domina quell’anima vien somministrata una menzogna atta a allontanare da essa la certezza dell’esistenza di Dio, per contrapposizione attira a se l’oppositore di Dio, per cui l’astuzia di satana sta proprio in ciò, finge di allontanarsi dall’uomo facendogli credere che egli non esiste, e quindi facendogli ammettere che nemmeno Dio esiste. I primi a cadere in questa trappola sono i soggetti molto acculturati, sia laici che religiosi.
Maggiori sono i peccati che un essere umano ha e fa, e maggiore è la ribellione verso Dio e quindi più rapidamente rinnega satana, quindi rinnega Dio, costoro non sanno che così facendo essi stessi diventano ricettacolo di satana volontariamente senza che il demonio glielo imponga, tra questi soggetti ci sono i pervertiti, i sodomiti, i bestemmiatori, assassini, menzogneri, ecc, generalmente tutto il mondo della scienza, politica, finanza, economia, ecc, (eccezioni a parte).
Quindi coloro che rinnegano l’esistenza di satana hanno in se satana! Così come coloro che rinnegano Dio!
L’astuzia di satana è quella di far negare se stesso!
Il più grande posseduto non è colui che grida e si scuote, colui che digrigna i denti, o quello che sbava o quello che bestemmia in modo compulsivo, o colui che si ammala, no! E colui che appare non aver nulla, è colui che apparentemente sta bene, è colui che falsamente non bestemmia, è colui che non si agita, è colui che resiste anche alla messa, ma senza prendere il corpo di Cristo in sé, è colui che si comporta in apparenza normalmente, ed è colui che può apparire come un santo, ma santo non è, è colui che è un genio della scienza, ma è colui che come una furia si scaglia contro Cristo, è colui che nega l’esistenza dello spirito pervertitore perché Satana lo domina. Quando un uomo, che si dice di scienza si inalbera imponendo il suo giudizio, sia mediante lo scherno, che mediante la prepotenza sugli altri, significa che in esso non c’è l’intelligenza, non è dominato dalla sapienza, non ha la prudenza,  gli manca l’umiltà, quest’uomo è preso da uno spirito maligno che gli impone una continua lotta contro Dio.
Nella nostra società sono ben visibili molti di costoro che appaiono spavaldamente anche nei mass-media.
Il mondo oggi è molto più invaso di Satana di quanto non fu un tempo!
  

LA FINE SECONDO ANGUERA

Devo precisare un certo discorso…

Queste profezie di questo Veggente sudamericano, mi sono state presentate da alcuni amici, per capir se possono essere autentiche o meno, quindi la mia analisi non è stata dettata sulla conoscenza del presento veggente, ma esclusivamente del messaggio. Ma oggettivamente bisognarebbe sempre investigare sul soggetto oltre che comprendere l’autenticità del messaggio, non l’ho fatto perchè in quel periodo che ho scritto di questo personaggio non stavo molto bene, per cui mi sono sottratto a questo, ora però penso che mi dedicherò un attimo a capire meglio la vicenda(25ottobre 2015), per capire bene se effettivamente questi messaggi di Anguera sono autentici o meno, dato che recentemente ho avuto uno strano sentore che qualcosa non torni.per cui prima di dire altro vorrei capire meglio.

http://www.informarexresistere.fr/2015/05/25/soros-cina-e-usa-sullorlo-della-terza-guerra-mondiale/

Acqua fresca questo articolo, perché giusto quest’anno la Cina e Russia si sono unite assieme, con un trattato … come ha ben detto la profezia di Nostradamus perfettamente azzeccata.
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Ho riportato tutto questo testo, qui sotto perché ci sono delle imprecisioni …. e delle cose inesatte.
Non so di chi sia opera l’intepretazione … 
Leggo e cerco di farvi capire cosa non quadra nei vari discorsi..
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Il testo intero lo trovate in fondo ….
Ritengo che l’interpretazione data da queste  profezie non sia del tutto corretta.
Si vuol far passare gli Usa come se fosse la nazione più perbene, ma temo che chi ha interpretato ha una eccessiva simpatia per gli USA.
APOCALISSE: UNIONE DELLE FIERE – (ORSO FEROCE Russia, IL LEONE FURIOSO E DIVORATORE Islam, I FIGLI DEL LEONE nazioni islamiche, IL DRAGONE FURIOSO Cina, L’ AQUILA, Stati Uniti d’ America NIDI centri di comando politici e militari, UCCELLI PERICOLOSI bombardieri atomici, IL SEME DEL MALE – LUPI religiosi corrotti), CONTRO LA CHIESA E LE NAZIONI CRISTIANE. PROFEZIE DELLA MADONNA DI ANGUERA. N. 1.370 – 9 gennaio 1998 “Cari figli: il LUPO avanza per attaccare l’AGNELLO.” N. 2.999 – 20/05/2008 “QUANDO VIVETE I MIEI APPELLI, VOI STATE PARALIZZANDO I PIANI DEL DEMONIO. La BESTIA DEL MARE avanzerà e causerà grande distruzione nel palazzo. Le porte si apriranno per LUPI CON LA PELLE DI AGNELLO”. N. 3.090 – 04/12/2008 Il GREGGE si disperderà e i LUPI CON LA PELLE DI AGNELLO li attireranno.” N. 3.281 – 17 febbraio 2010 “State attenti. Ascoltate quello che vi dico. Arriverà il giorno in cui il leone furioso si getterà ai piedi del dragone. L’unione delle fiere porterà grande sofferenza per i miei poveri figli. Pregate. Pregate. Pregate.
Dite a tutti che Dio ha fretta e non c’è più tempo da perdere. Avanti lungo il cammino che vi ho indicato.”
Dio ha fretta!  Ma se dice sempre di non spingerlo a venir prima?

http://nostrasignoradianguera.blogspot.it/…/unione-delle-fi…
In ambito teatrale e letterario con il termine canovaccio si indicano gli elementi di base della trama di un’opera, che ne determina in maniera generica lo svolgimento senza entrare eccessivamente nel dettaglio delle singole scene.
Il Grande Orso, (RUSSIA), si unirà con il Leone Furioso (ISLAM),  
Mi sembra strano potrebbe avvenire se le cose prendono una certa piaga, però dato che è appena avvenuta l’unione e accordo con la Cina profetato da Nostradamus … sappiamo bene che la Cina è sempre stata in lotta con l’islam …
contro la Chiesa arrivando fino a Roma.  Che la Russia voglia conquistare la chiesa cristiana usando l’islam non lo credo, visto che Putin ha dato dimostrazione di essere più cristiano di noi cristiani di romana chiesa.
Il Dragone rosso è l’ ateismo marxista.  Che la Cina sia atea e marxista si è sempre saputo …
Il Dragone Furioso (LA CINA), mi chiedo perché ha abbinato con la Cina solo perché hanno come simboli con drago che spesso è dorato più che rosso, ma anche il Galles ha un drago rosso campeggiare sulla sua bandiera …
lancerà un attacco atomico strategico sui posti di comando militari-politici (nidi), dell’ Orso- RUSSIA ed il Leone (ISLAM), si getterà ai piedi del Dragone-CINA.
Questo non è possibile perché altrimenti non ci sarebbe stato alcun accordo tra la Cina e la Russia questo indica che questa profezia è sbagliata …
Il Dragone continuerà con un attacco atomico ed un invasione dell’ Aquila (USA).
Tutto può essere, ma non credo che la Cina invaderà gli USA!!!
Mi da la sensazione che queste profezie siano state condotte e tradotte dando un stampo a favore degli USA, con questa ottica di proposito … si vuol far passare gli USA come i buoni quando invece non sarà così, visto che negli usa si inneggia satana.
Uccelli Neri (BOMBARDIERI ATOMICI), attaccheranno l’ EUROPA con ordigni nucleari. Seme del male: sono le ideologie ateiste-marxiste, la vera causa scatenante della terza guerra mondiale: costruire un Paradiso Terrestre a misura d’ uomo, giusto, libero, felice senza Dio e religioni.

Messaggio di Anguera N.1.370 – 9 gennaio 1998 “Cari figli: il lupo avanza per attaccare l’Agnello.” 2.999 – 20/05/2008 QUANDO VIVETE I MIEI APPELLI, VOI STATE PARALIZZANDO I PIANI DEL DEMONIO. La bestia del mare avanzerà e causerà grande distruzione nel palazzo. Le porte si apriranno per lupi con pelle di agnello.” N. 3.090 – 04/12/2008 “Il gregge si disperderà e i lupi con pelle di agnello li attireranno.”

UNIONE DELLE FIERE – LEONE FURIOSO: (3.135 – 17/03/2009 Arriverà il giorno in cui l’Orso feroce si unirà al Leone divoratore. La furia degli animali cadrà sulla Chiesa e i miei poveri figli consacrati porteranno una croce pesante. 3.281 – 17 febbraio 2010
 Arriverà il giorno in cui il leone furioso si getterà ai piedi del dragone.
Secondo me il dragone è la casa inglese e non la Cina.  
 L’unione delle fiere porterà grande sofferenza per i miei poveri figli.); ORSO FEROCE: (2.498 – 20.03.2005 Cari figli, tre grandi pietre da oriente cadranno su diversi paesi, causando distruzione e morte. L’orso feroce passerà per varie nazioni e arriverà a Roma. Lì lascerà il suo marchio e il sangue scorrerà sulla terra. In varie parti le chiese saranno incendiate);
Non credo affatto che la Russia voglia conquistare il Vaticano, penso invece che lo farà l’islam
DRAGONE ROSSO: (169 – 13 maggio 1989 . Tutto ciò che avevo predetto a Fatima alla mia figlia Suor Lucia, sta accadendo oggi.
 La lotta tra me, la donna vestita di sole, e il mio avversario, il dragone rosso, sta ora per entrare nella sua fase decisiva.
Questa affermazione non ha senso logico e pure contraddittoria non so chi l’ha tradotta … dice “”La lotta tra me, la donna vestita di sole,…””  la lotta tra me?  la donna e il mio avversario? O chi ha tradotto non sa scrivere, o ce qualcosa che non quadra … la virgola sta al posto di una e ….
Così io appaio ancora oggi in un modo davvero straordinario, per riassicurarvi che sono sempre presente tra di voi. State ora vivendo i momenti nei quali il dragone rosso, ovvero L’ATEISMO MARXISTA, si è diffuso in tutto il mondo causando sempre più danni nelle povere anime.
Qui siamo rimasti ancora all’ateismo marxista, quando il dragone rosso è in realtà satana cioè la massoneria con tutti suoi aspetti sia del comunismo, che del fascismo, nazismo, ecc e altro ….
Esso ha realmente sedotto e fatto precipitare un terzo delle stelle nel cielo. Queste stelle, nel firmamento della chiesa, sono i pastori. Esse siete voi, miei poveri amati figli. È giunto il momento nel quale desidero manifestarmi alla chiesa intera tramite voi, poiché è giunto il tempo del trionfo del mio Cuore Immacolato DRAGONE FURIOSO: (2.930 – 15/12/2007 La pace del mondo è minacciata. Soffro per ciò che vi attende. Arriverà il giorno in cui il dragone furioso lancerà fuoco sul nido dell’orso e miei poveri figli conosceranno grandi sofferenze)
Questo non è possibile altrimenti non ci sarebbe stato l’accordo tra Russia e Cina avvenuto in questi mesi del 2015.
; L’ AQUILA: (2.492 – 08.03.2005 ARRIVERÀ IL GIORNO IN CUI IL SOLE E LA LUNA NON COMPIRANNO PIÙ IL LORO CORSO COME NELLE VOSTRE GIORNATE.

Questa affermazione dimostra il cambiamento dell’orbita terrestre e ciò può essere solo prodotto da uno scontro di notevole distruzione o da un evento soprannaturale. se la terra cambia percoso può essere che cambi tutto, ma questo porterà degli stravolgimenti tali spaventosi…
IL DRAGONE ANDRÀ INCONTRO ALL’AQUILA E LANCERÀ FUOCO SUI SUOI FIGLI, CAUSANDO LA DISTRUZIONE DI GRAN PARTE DEL SUO NIDO. );
Potrebbe in essere lo scontro tra l’asse Russia-Cina contro USA-Europa-Israele,…come predetto in precedenti profezie.
 I NIDI: (3.347 – 18 luglio 2010 Il nido dell’aquila verrà invaso e ci sarà grande distruzione. Il terrore si diffonderà e i miei poveri figli piangeranno e si lamenteranno 2.693 – 13/06/2006 Cari figli, nella Penisola Iberica vi sarà il nido delle fiere, che porteranno grandi sofferenze per l’umanità);
UCCELLO: (2.496 – 17.03.2005 Cari figli, un uomo cieco, un uccello veloce, uomini riuniti e un piatto rotto.
Chi guarda solo se stesso perde la grazia di Dio. COSA SARÀ DEI RICCHI QUANDO HANNO AVRANNO BISOGNO DEI POVERI? LA TAVOLA IMBANDITA SARÀ UN GIORNO SENZA PANE. NON DIMENTICATE: DIO HA TUTTO SOTTO CONTROLLO..
Le nazioni saranno in guerra. La fede sarà presente in pochi cuori, ma Dio farà sorgere qualcuno che condurrà nuovamente l’umanità alla vera fede.
Questo sarà un grande uomo di fede, ma la sua fine sarà dolorosa perché avrà insegnato la verità e avrà condotto il popolo di Dio alla vittoria spirituale.
Anche nei momenti difficili, ricordatevi sempre che Dio non si dimentica di voi. 2.718 – 10/08/2006 Cari figli, l’uccello nero? passerà per l’Europa e dove si poserà lascerà il suo marchio di distruzione e morte.
La violenza crescerà e gli uomini porteranno una croce pesante. 2.735 – 18/09/2006 L’umanità vivrà l’angoscia di un condannato e i miei poveri figli chiederanno la morte e la morte sarà lontana da molti.
L’uccello nero si poserà nella casa di Dio. La sua forza causerà distruzione e morte. 2.780 – 01.01.2007 State entrando ora nel tempo decisivo. LA LOTTA TRA ME E IL MIO AVVERSARIO SARÀ INTENSA. FATE ATTENZIONE. NON ALLONTANATEVI DALLA VERITÀ.
Accogliete i miei appelli e cambiate vita. L’uccello sarà ferito nella costa e molti nidi saranno distrutti.
Una montagna cadrà e ci sarà grande distruzione in molte regioni.
LA RUSSIA INCIAMPERÀ E L’UOMO ORGOGLIOSO AGIRÀ CON LA FORZA DATAGLI DAL DEMONIO.
Quando l’uomo ha la armi sono tutti orgogliosi, non ce nessuno che sia senza orgoglio quando ha le armi…
 ); IL SEME DEL MALE; (3.065 – 11/10/2008 Pregate per la Chiesa. L’orso feroce attaccherà e porterà sofferenza e dolore alla casa di Dio. IL SEME DEL MALE ESISTE ANCORA E L’ORSO FEROCE SI ALIMENTA DI ESSO.
3.789 – 12 marzo 2013 Uccelli pericolosi porteranno il seme del male, ma nella vigna del Signore germoglierà solo il seme della verità. Il fuoco nel Palazzo è frutto della disonestà.)
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APOCALISSE: UNIONE DELLE FIERE – (ORSO FEROCE Russia, IL LEONE FURIOSO E DIVORATORE Islam, I FIGLI DEL LEONE nazioni islamiche, IL DRAGONE FURIOSO Cina, L’ AQUILA, Stati Uniti d’ America NIDI centri di comando politici e militari, UCCELLI PERICOLOSI bombardieri atomici, IL SEME DEL MALE – LUPI religiosi corrotti), CONTRO LA CHIESA E LE NAZIONI CRISTIANE. PROFEZIE DELLA MADONNA DI ANGUERA. N. 1.370 – 9 gennaio 1998 “Cari figli: il LUPO avanza per attaccare l’AGNELLO.” N. 2.999 – 20/05/2008 “QUANDO VIVETE I MIEI APPELLI, VOI STATE PARALIZZANDO I PIANI DEL DEMONIO. La BESTIA DEL MARE avanzerà e causerà grande distruzione nel palazzo. Le porte si apriranno per LUPI CON LA PELLE DI AGNELLO”. N. 3.090 – 04/12/2008 Il GREGGE si disperderà e i LUPI CON LA PELLE DI AGNELLO li attireranno.” N. 3.281 – 17 febbraio 2010 “State attenti. Ascoltate quello che vi dico. Arriverà il giorno in cui il leone furioso si getterà ai piedi del dragone. L’unione delle fiere porterà grande sofferenza per i miei poveri figli. Pregate. Pregate. Pregate. Dite a tutti che Dio ha fretta e non c’è più tempo da perdere. Avanti lungo il cammino che vi ho indicato.”
http://nostrasignoradianguera.blogspot.it/…/unione-delle-fi…
In ambito teatrale e letterario con il termine canovaccio si indicano gli elementi di base della trama di un’opera, che ne determina in maniera generica lo svolgimento senza entrare eccessivamente nel dettaglio delle singole scene.
Il Grande Orso, (RUSSIA), si unirà con il Leone Furioso (ISLAM), contro la Chiesa arrivando fino a Roma. Il Dragone rosso è l’ ateismo marxista. Il Dragone Furioso (LA CINA), lancerà un attacco atomico strategico sui posti di comando militari-politici (nidi), dell’ Orso- RUSSIA ed il Leone (ISLAM), si getterà ai piedi del Dragone-CINA. Il Dragone continuerà con un attacco atomico ed un invasione dell’ Aquila (USA). Uccelli Neri (BOMBARDIERI ATOMICI), attaccheranno l’ EUROPA con ordigni nucleari. Seme del male: sono le ideologie ateiste-marxiste, la vera causa scatenante della terza guerra mondiale: costruire un Paradiso Terrestre a misura d’ uomo, giusto, libero, felice senza Dio e religioni.

Messaggio di Anguera N.1.370 – 9 gennaio 1998 “Cari figli: il lupo avanza per attaccare l’Agnello.” 2.999 – 20/05/2008 QUANDO VIVETE I MIEI APPELLI, VOI STATE PARALIZZANDO I PIANI DEL DEMONIO. La bestia del mare avanzerà e causerà grande distruzione nel palazzo. Le porte si apriranno per lupi con pelle di agnello.” N. 3.090 – 04/12/2008 “Il gregge si disperderà e i lupi con pelle di agnello li attireranno.”
UNIONE DELLE FIERE – LEONE FURIOSO: (3.135 – 17/03/2009 Arriverà il giorno in cui l’Orso feroce si unirà al Leone divoratore. La furia degli animali cadrà sulla Chiesa e i miei poveri figli consacrati porteranno una croce pesante. 3.281 – 17 febbraio 2010 Arriverà il giorno in cui il leone furioso si getterà ai piedi del dragone. L’unione delle fiere porterà grande sofferenza per i miei poveri figli.); ORSO FEROCE: (2.498 – 20.03.2005 Cari figli, tre grandi pietre da oriente cadranno su diversi paesi, causando distruzione e morte. L’orso feroce passerà per varie nazioni e arriverà a Roma. Lì lascerà il suo marchio e il sangue scorrerà sulla terra. In varie parti le chiese saranno incendiate); DRAGONE ROSSO: (169 – 13 maggio 1989 . Tutto ciò che avevo predetto a Fatima alla mia figlia Suor Lucia, sta accadendo oggi. La lotta tra me, la donna vestita di sole, e il mio avversario, il dragone rosso, sta ora per entrare nella sua fase decisiva. Così io appaio ancora oggi in un modo davvero straordinario, per riassicurarvi che sono sempre presente tra di voi. State ora vivendo i momenti nei quali il dragone rosso, ovvero L’ATEISMO MARXISTA, si è diffuso in tutto il mondo causando sempre più danni nelle povere anime. Esso ha realmente sedotto e fatto precipitare un terzo delle stelle nel cielo. Queste stelle, nel firmamento della chiesa, sono i pastori. Esse siete voi, miei poveri amati figli. È giunto il momento nel quale desidero manifestarmi alla chiesa intera tramite voi, poiché è giunto il tempo del trionfo del mio Cuore Immacolato DRAGONE FURIOSO: (2.930 – 15/12/2007 La pace del mondo è minacciata. Soffro per ciò che vi attende. Arriverà il giorno in cui il dragone furioso lancerà fuoco sul nido dell’orso e miei poveri figli conosceranno grandi sofferenze); L’ AQUILA: (2.492 – 08.03.2005 ARRIVERÀ IL GIORNO IN CUI IL SOLE E LA LUNA NON COMPIRANNO PIÙ IL LORO CORSO COME NELLE VOSTRE GIORNATE. IL DRAGONE ANDRÀ INCONTRO ALL’AQUILA E LANCERÀ FUOCO SUI SUOI FIGLI, CAUSANDO LA DISTRUZIONE DI GRAN PARTE DEL SUO NIDO. ); I NIDI: (3.347 – 18 luglio 2010 Il nido dell’aquila verrà invaso e ci sarà grande distruzione. Il terrore si diffonderà e i miei poveri figli piangeranno e si lamenteranno 2.693 – 13/06/2006 Cari figli, nella Penisola Iberica vi sarà il nido delle fiere, che porteranno grandi sofferenze per l’umanità); UCCELLO: (2.496 – 17.03.2005 Cari figli, un uomo cieco, un uccello veloce, uomini riuniti e un piatto rotto. Chi guarda solo se stesso perde la grazia di Dio. COSA SARÀ DEI RICCHI QUANDO HANNO AVRANNO BISOGNO DEI POVERI? LA TAVOLA IMBANDITA SARÀ UN GIORNO SENZA PANE. NON DIMENTICATE: DIO HA TUTTO SOTTO CONTROLLO.. Le nazioni saranno in guerra. La fede sarà presente in pochi cuori, ma Dio farà sorgere qualcuno che condurrà nuovamente l’umanità alla vera fede. Questo sarà un grande uomo di fede, ma la sua fine sarà dolorosa perché avrà insegnato la verità e avrà condotto il popolo di Dio alla vittoria spirituale. Anche nei momenti difficili, ricordatevi sempre che Dio non si dimentica di voi. 2.718 – 10/08/2006 Cari figli, l’uccello nero? passerà per l’Europa e dove si poserà lascerà il suo marchio di distruzione e morte. La violenza crescerà e gli uomini porteranno una croce pesante. 2.735 – 18/09/2006 L’umanità vivrà l’angoscia di un condannato e i miei poveri figli chiederanno la morte e la morte sarà lontana da molti. L’uccello nero si poserà nella casa di Dio. La sua forza causerà distruzione e morte. 2.780 – 01.01.2007 State entrando ora nel tempo decisivo. LA LOTTA TRA ME E IL MIO AVVERSARIO SARÀ INTENSA. FATE ATTENZIONE. NON ALLONTANATEVI DALLA VERITÀ. Accogliete i miei appelli e cambiate vita. L’uccello sarà ferito nella costa e molti nidi saranno distrutti. Una montagna cadrà e ci sarà grande distruzione in molte regioni. LA RUSSIA INCIAMPERÀ E L’UOMO ORGOGLIOSO AGIRÀ CON LA FORZA DATAGLI DAL DEMONIO. ); IL SEME DEL MALE; (3.065 – 11/10/2008 Pregate per la Chiesa. L’orso feroce attaccherà e porterà sofferenza e dolore alla casa di Dio. IL SEME DEL MALE ESISTE ANCORA E L’ORSO FEROCE SI ALIMENTA DI ESSO. 3.789 – 12 marzo 2013 Uccelli pericolosi porteranno il seme del male, ma nella vigna del Signore germoglierà solo il seme della verità. Il fuoco nel Palazzo è frutto della disonestà.)

Tenete i vostri occhi lontano dal peccato!

 Gesù: “Il cuore non pecca se l’occhio non vede”

Cari figli, Vi ho sempre detto che il peccato viene dal cuore dell’uomo, ma vedo che voi non volete capire le mie parole,  leggete ma senza meditare e senza  viverle, a cosa serve che io vi abbia lasciato una parola  per il vostro bene quando vedo che leggete e non mettete in pratica giorno per giorno gli insegnamenti?
Ma vi dico di più, per farsì che il vostro cuore non sia preso dal male, dovete tener lontano dai vostri occhi tutto quello che può produrre male, prima che arrivi al cuore il peccato passa dall’occhio, esso è la porta al peccato, ciò che il vostro occhio vede, assimila e anche se non lo volete nel momento in cui vedete, giorno dopo giorno quell’immagine, quell’evento, quel simbolo, esso si fissa in voi, e crea turbamento, fino al punto da generare desiderio che porta inesorabilmente al peccato. Quindi cari figli tenete lontano da voi tutto ciò che induce l’occhio e poi il cuore a peccare.

Lontano da voi ogni cosa produca peccato.

Infatti figli, un cieco alla nascita pecca meno di un vedente.

Messaggio 25 maggio 2015

Peccato generazionale.

Peccato generazionale.

Giovanni 9,2-3

“”2 e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì,chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché egli nascesse cieco?». 3 Rispose Gesù:«Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è così perché si manifestassero in lui le opere di Dio.””

Penso che una parola definitiva su questo discorso dei peccati generazionali la dà Gesù in questo passo di Giovanni

Si parla del cieco nato, come si sa bene, i discepoli ovviamente chiedono chi avesse peccato perché fosse cieco, pensando che la cecità fosse derivata da un evento peccaminoso  proprio o dei genitori … ma Gesù risponde : “Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è così perché si manifestassero in lui le opere di Dio.”

Dice che nessuno ha peccato, cioè ne lui ne i suoi genitori, ma che la cecità è stata voluta da Dio, per una ragione diversa dal peccato.

La frase nel suo insieme fa capire bene tutto il discorso che Dio riporta in altri passi dell’ A.T. e che qui Gesù senza riportare direttamente le medesime parole sottolinea egualmente mediante sia la domanda degli stessi apostoli che la sua.

Per i discepoli è connaturato che i peccati sono generati dal peccato proprio o di antenati, Gesù per altro non li richiama dicendo che ciò è errato, anzi non dice nulla a tal proposito, avrebbe potuto dir qualcosa se fosse stato contrario ed invece dice, solo che in quel caso specifico, il cieco nato era così perché non fu il peccato a crear quel problema ma che Dio volle così, per un motivo ben diverso. Questo fa capire che il peccato personale e anche dei genitori o antenati può perpetrarsi nelle generazioni future, e ricadere per tanto sui figli. Gesù sa che in questo caso specifico ne il cieco, ne i genitori avevano commesso peccato.

La conseguenza ovvia di questo discorso che non sempre sono i peccati personali o generazionali, a creare il danno fisico, ma può intervenire una volontà superiore per un volere diverso e non generato dal peccato. Ma questo sottolinea che esiste il peccato generazionale, proprio la risposta di Gesù lo identifica.. “Né lui ha peccato né i suoi genitori” ma non esclude che in altri casi effettivamente la malattia può essere cagionata dal peccato personale e generazionale.

Esodo 20:5

“Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano,”

Esodo 34:7

“che conserva la sua bontà fino alla millesima generazione, che perdona l’iniquità, la trasgressione e il peccato ma non terrà il colpevole per innocente; che punisce l’iniquità dei padri sopra i figli e sopra i figli dei figli, fino alla terza e alla quarta generazione!»”

Dio dice che la punizione cade su chi lo odia, cioè su chi lo disprezza e su chi lo bestemmia, perché la bestemmia è una forma di disprezzo, ma da un monito e un comando preciso, che perdura fino alla fine del mondo ….. punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione” punisce l’iniquo, il peccatore soprattutto quello che agisce contro Dio, cioè chi odia Dio e la sua opera e tramanda il peccato da padre in figlio fino alla 3-4 generazione..

Gesù non contraddice per nulla le parole del Padre Suo, anzi il passo di Giovanni, le convalida.
D’altronde come può Gesù contraddire l’opera del Padre Suo, se è Lui che lo manda? Non può! Può invece specificare meglio e correggere gli errori fatti dalle generazioni passate, nell’interpretazione della parola o nella sua riscrittura.
Questa parabola  è molto significativa:

Luca 16,19-31

19 C’era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente. 20 Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, 21 bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe. 22 Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto.23 Stando nell’inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui. 24 Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua, perché questa fiamma mi tortura. 25 Ma Abramo rispose: Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai tormenti. 26 Per di più, tra noi e voi è stabilito un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi non possono, né di costì si può attraversare fino a noi. 27 E quegli replicò: Allora, padre, ti prego di mandarlo a casa di mio padre, 28 perché ho cinque fratelli. Li ammonisca, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento. 29 Ma Abramo rispose: Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro. 30 E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà da loro, si ravvederanno. 31 Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi».

Quindi se le generazioni  dei figli non si ravvedono e non conducono una vita santa o di pentimento, anch’essi perpetreranno sia ai loro danni,  i propri e i peccati dei loro padri, aumentando il numero di generazioni e il numero delle generazioni non sarà più 3-4 ma potrebbe arrivare a tempi indefiniti. Quindi chiedere perdono dei peccati dei padri è una buona pratica, specie perché è una pratica di pietà, non solo verso i propri antenati, ma anche verso se stessi.
I peccati dei padri possono ricadere suoi figli dei figli, ecc, le conseguenze possono essere imprevedibili.

Ma il passo specifica bene che non tutti le malattie provengono da peccati dei genitori, ma alcuni anche sono volontà di Dio, per motivi di Dio ed essi servono per Dio.

Specifichiamo qui Gesù non parla di mali ma di peccati,  e fa capire che queste malattie, e non peccati possono essere prodotte da Dio, senza che la persona abbia commesso peccato, quindi non tutte le malattia sono opera derivata da un azione maligna, talune vengo da un azione o opera di Dio. Facendo in questo una netta distinzione tra opera maligna e opera di salvezza per altro scopo. Quindi la malattia può essere prodotta da due azioni una maligna propria del peccato prodotto dall’uomo e una benigna prodotta dall’azione di Dio, per ragioni che sfuggono alla volontà dell’uomo, per glorificare Dio.

In ciò però si denota come la malattia e non il peccato in questo caso fa uso di tecnologia se vogliamo dir così, perché per essere malattia senza peccato si opera sull’uomo un cambiamento temporaneo a livello molecolare e genico che colpisce non tutto il corpo ma solo una zona del corpo, come nel caso del cieco nato, che non vede solo, quindi in quell’ambito degli occhi gli viene tolta la vista, ma il danno non è permanente ma reversibile, e anche a tempo, il fatto nella sua specificità e particolarità pare essere stato programmato all’inizio dei tempo perché accada in quel mondo e in quel tempo, questo sottolinea che Dio aveva predeterminato quell’evento lo aveva voluto così e lo aveva immaginato, pensato e reso concreto così.

Quindi questa semplice riga racconta in modo molto preciso, e dettagliato, una storia che ha il suo sviluppo prima della creazione, e questo fa capire ancora una volta che Dio ha predeterminato tutto e che inserisce nel mondo in terminati tempi e contesti degli elementi, che escono dalla logica umana, dalle sue libertà, questo fa capire che ognuno di noi nasce no per caso, ma per un disegno preciso, e che le nostre vite devono compiere delle precise opere, ma come in questo passo, non tutti nascono per fare delle opere e non tutti sono partecipi di queste.

Qualcuno mi ha fatto osservare in Ezechiele 18, pare che Dio in sostanza dice che le colpe le paga solo chi le ha fatte, ma questo lo sappiamo già è anche giusto che sia così. 

Dio porta i vari casi, sono le varie condizioni di peccato …anche se ne manca una.

Piccola sintesi. 
Ezechiele 18
1.      Il giusto che segue i comandi di Dio non morirà in eterno, ma anzi sarà salvato.
2.      Il figlio commette peccato sarà condannato, mentre il padre che non commette peccato no.
3.      Il padre che ha commesso peccato, mentre il figlio no, il figlio non paga le colpe del padre.
4.      Ma il padre che ha commesso peccato morirà.
19 Dio:”Voi dite: Perché il figlio non sconta l’iniquità del padre? Perché il figlio ha agito secondo giustizia e rettitudine, ha osservato tutti i miei comandamenti e li ha messi in pratica, perciò egli vivrà.

Questo punto è molto significativo …
Cosa sta ad indicare questo discorso che Dio fa agli israeliti … indica come dice, che se un figlio non commette peccato come quello del padre(genitore), esso vivrà e sarà salvato. 

Ma qui Dio non dice che se il figlio commette peccato come quello del Padre cosa accade!? 

Forse il problema sta in questo, il peccato è perpetrato di genitore in figlio.
Allora il peccato generazionale è dovuto a questo, Il figlio continua a perpetrare il peccato del (genitore) perchè il figlio non ha la capacità di ribellarsi al peccato che il genitore insegna a lui con il suo esempio, quindi se il Padre insegna al figlio un peccato e il figlio non si ribella a questo e non si converte per la sua salvezza, ovviamente il figlio perpetra il peccato del genitore alla sua discendenza, per cui è spiegato il senso del peccato che si tramanda, ma in realtà non si tramanda, è il comportamento errato dei genitori, che insegnano o non insegnano la parola di Dio, per cui i figli continuano a commettere i peccati dei genitori, fino a che un figlio non corregge se stesso, prima o poi accade, allora quello che le generazioni precedenti hanno commesso, ricade sulle generazioni precedenti, ma non su quel figlio che si è corretto. 

Forse è inteso in questo il vecchio comando che i peccati dei padri ricadono sui figli, perchè in realtà i figli non farebbero nulla per reagire al peccato del primo genitore, in realtà non c’è trasmissione del peccato in senso spirituale dal genitore al figlio, ma c’è perpetrazione volontaria del peccato, dovuta a insegnamento errato o non insegnamento della parola del Signore. 

In sostanza dice questo, se il genitore non insegna al figlio la legge di Dio e ne segue i suoi comandi, il figlio che ha appreso una legge errata o nessuna legge, potrà 1) o corregge egli stesso l’errore del genitore e si salva; 2)o egli stesso perisce come il padre, e tramanda l’errore al figlio, il quale potrà ripetere su se stesso la stessa cosa del genitore, perchè per sua volontà non ha voluto correggere se stesso. 

Però il peccato del Padre non ricade sul figlio, ma l’erroneo insegnamento si, è questo che determina la possibilità che il figlio perpetri gli stessi errori alla sua discendeza. 

Quindi il peccato generazionale esiste solo perchè  è un peccato ad azione diretta e non indieretta.

24 Ma se il giusto si allontana dalla giustizia e commette l’iniquità e agisce secondo tutti gli abomini che l’empio commette, potrà egli vivere? Tutte le opere giuste da lui fatte saranno dimenticate; a causa della prevaricazione in cui è caduto e del peccato che ha commesso, egli morirà.
Come si confà questa parola con la Parola di Gesù?

“”2 e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitoriperché egli nascesse cieco?». 3 Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è così perché si manifestassero in lui le opere di Dio.””

Semplicemente si deve dire che non c’è la caduta dei peccati dei genitori suoi figli, ma siccome in questo particolare caso, Dio non dice cosa avviene ad un figlio che commette peccato come quello del Padre ! Quindi non specifica nulla in questo caso…. e non dice nulla nemmeno se il primo genitore, perpetra il suo peccato, o il suo errore verso il figlio, e figlio del figlio…non dice nulla nemmeno in questo caso…

Però seguendo la logica di Dio dovremo dire che l’ultimo figlio, non ricade su di esso nulla di quello che i precedenti genitori hanno commesso. Quindi se un figlio si redime, solo lui sarà salvo, ma non la generazione precedente; il fatto di stabilire fino alla 3-4 generazione era un modo di dire, perchè Dio sapeva bene che oltre quella soglia temporale i figli dei figli dei figli non andavamno perpetrando l’errore, per cui vi era un massimo stabilitò oltre il quale un dato figlio di una data genealogia, correggeva se stesso, quindi interrompeva la sequenza di errori perpetrati dai padri. Quindi non è il peccato che i figli portano con se, ma l’errore che i padri fanno continuamente, che si tramanda. 

Esempio un genitore ladro, insegna al figlio di essere ladro, se questo non cambia insegnerà ai figli di essere ladri e così via…

Però in quel che dice Gesù, fa capire che non esiste solo la perpetrazione dell’errore ma anche che un male potrebbe essere prodotto come detto sopra da un evento che è fuori dall’errore. Il fatto però che non abbia detto nulla agli apostoli e non li abbia corretti su questo punto, del peccato, forse perchè è riferito al peccato-errore perpetrato da genitore a genitore.(non possiamo esserne certi che Gesù non abbia detto nulla, perchè potrebbe averlo detto e gli apostoli non lo hanno inteso/compreso, per cui potrebbero non averlo scritto)  

Quindi il peccato generazionale esiste ma è di tipo perpetrativo e non di tipo peccaminoso. 

Le malattie servono per evitare l’inferno!

Le malattie servono per purgare i peccati!

Gran parte della popolazione nel mondo, muore a causa di malattie, dovute a svariati fattori, altri invece lasciano questa terra velocemente sia per morte naturale che improvvisa, ma la gran parte della popolazione prima di andarsene soffre su un letto di dolore, che siano adulti o bambini.
Spesso la gente non si rende conto che le malattie servono per purgare i nostri peccati, e spesso la gente non sa, che anche i peccati possono generare le malattie, molto spesso peccati reiterati migliaia di volte portano come conseguenza collaterale allo sviluppo di malattie, specie tumori. 
Ma le malattie di qualsiasi genere, provocate da qualsiasi evento, vengono usate affinché l’essere umano possa salvarsi dalla dannazione eterna. Ecco perché molte persone che soffrono per anni ed anni, non riescono mai a guarire, perché esse hanno danneggiato se stesse, spesso mediante il peccato personale, oppure quello derivato da generazioni passate, atti di genitori incoscienti e parenti sciocchi, da maledizioni di terzi, e altre avversità, fino ad arrivare alla loro morte, spesso nel caso di cristiani, che chiedono la grazia e non la vedono ottenere, è perché o non sanno chiedere o non credono effettivamente, oppure i peccati accumulati hanno generato un male tale che solo mediante la sofferenza essi possono essere eliminati, per cui la malattia spesso viene usata, per salvare l’anima del soggetto, oltre che tentare di ottenere la grazia da Dio. Quindi molte persone si dovrebbero chiedere realmente cosa essi, o i genitori o gli antenati possano aver fatto o causato per far ricadere su di loro tanti mali. 
Questo è un sistema infallibile che Dio ha per salvarci dalla dannazione eterna. 
Ricordiamoci sempre che Dio preferisce di gran lunga salvare l’anima che il corpo, per cui anche la sofferenza generata dalla malattia serve a tale scopo. Quindi non arrabbiatevi con Dio se esso non vi fa la grazia, perché evidentemente preferisce che voi accettiate la sofferenza come prova per la vostra salvezza, proprio per questa ragione, Egli vuole salvarvi dall’inferno; non credo che nessun essere umano, voglia passare l’eternità negli inferi, ma ciò non significa che voi non dobbiate lottare, anzi il Signore vuole che l’uomo lotti, non solo per poter vincere alla malattia, ma anche perché mediante la preghiera necessaria a far si che assieme alla sofferenza vegano eliminati tutti i peccati, in questo modo Egli vi salverà, poi ovviamente può sempre accadere che fino all’ultimo Dio vi faccia la grazia, per  cui mai disperare ma sempre sperare. 
Ma come tutte le cose che riguardano lo spirito, senza fede non c’è neppure la speranza di aver un miracolo. Tutti i mali possono essere guariti, spetta solo a noi farsi guarire, spetta solo alle nostra fede permettere una guarigione , che possa essere istantanea o dopo un certo di tempo.
Il momento per una guarigione lo conosce solo Dio.

Quindi non chiedete al Signore di togliervi la sofferenza della malattia, della prigionia, ecc perché essa vi evita la pena dell’inferno. Meglio soffrire 100 volte in terra, che soffrire per l’eternità. La sofferenza che noi passiamo qui in terra è migliaia di volte inferiore a quanto uno solo di noi potrebbe soffrire nell’aldilà. Ci sono persone che soffrono con dignità e altre con isteria, che rasenta spesso la cattiveria, imparate a soffrire con dignità ed umiltà, quasi nel silenzio, anche in ciò Dio giudica.

GLI ANGELI SONO INVIDIOSI?

GLI ANGELI SONO INVIDIOSI?

KOLBE:«SE GLI ANGELI POTESSERO ESSERE INVIDIOSI DEGLI UOMINI, LO SAREBBERO PER UNA COSA SOLA, L’EUCARISTIA»
 “l’Eucaristia, rappresentata dal calice con l’ostia nelle mani degli angeli e sotto questo simbolo una scritta: «Ecco la bontà del nostro divin Salvatore e il suo amore per gli uomini!». «Se gli angeli potessero essere gelosi degli uomini, lo sarebbero per una cosa sola: la santa Comunione». E ancora: «Quale grazia, quale dignità poter ricevere la santa Comunione»
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Questa considerazione di Massimiliano Kolbe non è esatta, il fatto stesso che gli angeli vivano in stretto contatto con Dio Padre, Dio Figlio e Dio spirito Santo, sono immersi continuamente in quello che è la gloria perfetta di Dio, essi si nutrono di Dio in ogni istante, come se prendessero la santa eucarestia, non c’è differenza tra il nostro assumere il corpo di Cristo in noi, e vivere in Dio perennemente è la stessa identica cosa. Solo che noi assumiamo mediante una sostanza fisica, che è il pane e vino, che diventano carne e sangue di Cristo, la sacralità e gloria di Dio; mentre gli angeli si nutrono continuamente e sono immersi nella gloria eterna di Dio Trinitario. Quindi non c’è alcuna differenza tra l’assumere l’eucarestia e vivere con Dio in Dio in eterno, dove un giorno alcuni di  noi arriveranno, allora in quel giorno, tutti coloro che saranno fortunati non assumeranno più le specie sacre in loro, ma esse saranno dispensate mediante la presenza viva e vivificate di Dio in senso fisico nella sua eternità. Anzi siamo noi che invidiamo gli angeli, perché la loro condizione è decisamente migliore della nostra, sotto tutti i punti di vista, non solo per l’eucarestia che riceviamo, ma anche perché essi vivono in costante adorazione della Trinità, in un amore così limpido, puro, casto e perfetto che noi, nemmeno di notte ce lo sognamo. Gli angeli hanno costantemente viva in loro la presenza santa di Dio, essi sono castamente immersi in Dio, cosa che noi lo siamo solo quanto assumiamo l’eucarestia, ed anche, non sempre è così, in modo perfetto, perché la nostra condizione è imperfetta e tende a rendere imperfetto tutto quello che facciamo, quindi è in un solo istante abbiamo Cristo presenza perfetta in noi, per il resto della giornata purtroppo spessissimo non è così. Invece gli angeli sono costantemente immersi, come se vivessero immersi in un ambiente saturo della gloria, dell’onnipotenza di Dio, se noi potessimo essere come loro in terra, dovremo essere sangue del suo sangue, carne della sua carne, costantemente, per aver la stessa cosa che hanno gli angeli!

«Se gli angeli potessero essere gelosi degli uomini, lo sarebbero per una cosa sola: la santa Comunione” oltretutto il pensiero è anche errato perché, dire “lo sarebbero per una cosa sola: la santa comunione, “ è fondamentalmente sbagliato dato che Cristo non poteva lasciarci una sua parte  vivente, a disposizione, 😉 quindi ha trovato un mezzo per rappresentare se stesso. Gli angeli hanno Cristo vivente a disposizione per cui non hanno bisogno di un mezzo che rappresenti Dio, lo hanno a portata di mano.

Nessun angelo di Dio sarà mai geloso dell’uomo, perché questa condizione non esiste. Semmai siamo noi i gelosi della loro condizione, perché loro vivono castamente immersi nel suo amore vivo, santo, sacro! Come potrebbero essere gelosi quando sono anche superiori a noi, sia per poteri, intelligenza e tutto il resto. Proprio perché essi sono superiori a noi che ci aiutano, che si rendono inferiori a noi, ma realmente non potrebbero mai esserlo;  solo un essere superiore si pone a servizio di un essere inferiore. Quindi come può essere geloso, quando esso ha tutto!
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Preso da :”Antonio Socci pagina ufficiale, padre Pio sosteneva che l’unica cosa che gli angeli c’invidiano è la sofferenza, perché ci assimila al crocifisso e ci fa una cosa sola con Lui… o meglio perché – essendo tutto di Dio – la sofferenza è la sola cosa veramente nostra che possiamo davvero offrire a Dio e, attraverso la Croce, Cristo ha fatto di essa la scala del Paradiso e della divinizzazione dell’uomo. “
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Prima di tutto se gli angeli sapessero cos’è l’invidia non sarebbero angeli, non che non lo sanno, ma essi non possono provare invidia, è un aspetto che appartiene al lato oscuro a coloro che vivono nelle tenebre.  Oltretutto non è affatto vero che gli angeli non soffrano, anche Cristo soffre anche la Vergine sua Madre soffre, quando vedono il mondo dannarsi, quindi soffrono anche gli angeli assieme a Dio. Anche gli angeli si rattristano, anche gli angeli piangono, non siamo solo noi a provare tristezza, o sofferenza, certo noi soffriamo per molte ragioni, ma non c’è diversità tra la sofferenza provata dagli angeli e quella provata da noi, la nostra è principalmente fisico-mentale la loro è spirituale  e loro si rattristano soprattutto quando vedono le anime precipitare nell’inferno, una visione che porta sgomento anche a costoro, molto di più di quel che porta  a noi, che non sappiamo neppure cosa sia.

“attraverso la Croce, Cristo ha fatto di essa la scala del Paradiso e della divinizzazione dell’uomo.”

La croce può solo divinizzarci quando non saremo più vivi e quando saremo nella gloria del Padre, allora diverremo un tutt’uno con la gloria di Dio. Ma prima della nostra dipartita da questa terra, questa condizione non sussiste!

Come dico sempre la chiesa dovrebbe dividere l’opinione del Santo, dalle sue opere e dalla voce di Dio!

Lilith la genetista.

Lilith la genetista. 

Di questa figura femminile si perde nella notte dei tempi della creazione, il primo testo che la riporta è proprio la genesi, nel secondo capitolo. Poi anche nelle popolazioni mesopotamiche circa 3000 a.C. compare di nuovo, come essere notturno, legato al culto della grande madre e descritta anche come civetta e legata ai culti satanici. Non si può rispondere agli altri capitoli, della genesi se non trattando approfonditamente questo capitolo … Ma vediamo di capire meglio la questione.
Genesi 2,18-24
18 Poi il Signore Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile». 19 Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. 20 Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l’uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile. 21 Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. 22 Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo. 23 Allora l’uomo disse:

«Questa volta essa
è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall’uomo è stata tolta». 24 Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne.

Dio dopo la creazione di Adamo creato per primo, decide dopo un tot di tempo a noi sconosciuto, di creare altri esseri viventi per riempire le terra, e li conduce ad Adamo che deve dargli un nome, in questo modo lo tiene occupato, in vista di qualcosa? Egli da il nome ad ognuno di loro, quindi è logico pensare che ci sia voluto molto tempo, ma dopo tutto questo lavoro enorme, Adamo non trova pace, e non trova nessuno con cui possa vivere assieme, gli animali per quanto possono essere di compagnia, ma non sono simili a lui, per cui Dio cerca di trovare una soluzione, lo addormenta ed estrae del materiale genetico da esso, la famosa costola, dalla quale crea Eva la moglie nata dalla carne di Adamo ….

Ma c’è una frase che Adamo afferma che fa capire ben altro …

23 Allora l’uomo disse: «Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa come si nota i due terminiQuesta volta” indicano un alternativa,  il dire questa volta sta ad indicare che Adamo ebbe un’altra donna, prima di Eva, e non solo sottolinea che Eva “è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa”, come dire che Egli aveva già avuto precedentemente una donna, ma questa non era simile a lui, non era fatta della sua medesima sostanza, della sua medesima carne, ma era di una sostanza e una carne diversa.  Questo è quello che dice la frase realmente.

Quindi chi era questa donna/e che Adamo, fa comprendere essere esistita prima di Eva? Una  fidanzata e forse la prima moglie non umana?

L’Eden era il primo continente esistente nel quale Dio crea un giardino, un area predisposta, per far crescere e far da culla alla sua creatura, direi un po’un inconsueto, sono dell’opinione che il giardino di Eden fosse un vivente, dove gli alberi in esso non fossero vere piante come pensiamo noi, ma fossero un allusione per indicare che questo Eden altro non fosse che una “serra” di sviluppo “genetico” dove queste “piante” che potevano offrire frutti, altro non fossero che esseri non umani, dai quali frutti, Adamo poteva trarre beneficio, e una lunghissima vita, direi quasi eterna, nel mezzo del giardino in un arera particolare“prigione” abbiamo l’essere che non deve essere toccato. Fin tanto che Eva non esiste Adamo rispetta la volontà di Dio, non si avvicina, non vuole aver a che fare con esso, ma di tutti gli altri si. Qui si può capire che ognuno di questi alberi, ha frutti diversi per cui ognuno di questi esseri, fa parte di una razza diversa, come lo sono gli alberi di speci diverse, da ognuno Adamo può attingere ad una conoscenza diversa, può averne di beneficio. 

Ora è molto probabile che tra tutti gli esseri presenti nel giardino di  Eden, ci fosse stata una bella donna, molto bella, che Adamo si invaghisce, e sulle prime si fidanzi con essa e magari ne diventi anche la moglie/i, sono dell’opinione che questa donna non umana, abbia dato ad Adamo figli e figlie, che probabilmente hanno iniziato ad abitare la terra, fuori da Eden, dato che il giardino doveva servire per far da culla, alla prima civilta veutta fuori da Adamo, quanto tempo sia passato nessuno lo sa, però ad un certo punto come tutte le storie può esserci una fine, si racconta da leggende e anche da testi antichi che pare che Adamo avesse trovato una compagna in una certa Lilith, descritta come essere notturno, paragonabile ad un civetta. Questa Lilith, pare essersi stancata della supremazia di Adamo e probabilmente ebbe un atto di rifiuto, forse è per questo che divenne  demone,  in opposizione alla volontà di Dio e quindi diventa un essere notturno che indica la sua appartenza alle tenebre. Dopo l’avventura con Adamo, Dio decide di dare al primo uomo creato da Lui, una compagna che gli fosse simile, che potesse essergli più fedele, quindi genera Eva, come sappiamo.

Ma oltretutto dire questa volta, pare indicare non solo una volta, ma forse più di una, non possiamo neppure sapere se ebbe solo una donna(non umana) prima di Eva, o quante! Forse Lilith poteva essere l’ultima di una serie. Il culto della grande madre ha forse un senso, perché viene chiamata la grande madre? La madre di chi? Probabilmente Lilith forse era un angelo in origine ed è una madre geneticamente modificata che è in grado di accogliere in se il seme maschile umano e produrre figli, di una razza nuova ibrida;  quindi una genealogia di esseri viventi, intermedi tra la razza creata da Dio gli umani, e una razza  di esseri che a Dio sono sottomessi, ma essi non appartengono più ad esso, quindi ecco spiegato chi sono gli abitanti che popolavano la terra dopo l’uscita di Adamo ed Eva da Eden. E come mai i due progenitori li trovano molto belli di aspetto e che avevano già popolato la terra. La grande madre perchè diede molti figli a quel mondo primordiale.

Lilith in sostanza è una genetista, che manipola i geni per produrre figli di volta in volta diversi, alle ricerca della razza ibrida migliore.  Sicuramente Lilith viene invitata e mandata da Dio stesso a far da compagna a Adamo. Ma probabilmente questa prima donna di Adamo, forse venne ammaliata da Lucifero e convinta, a portare a lui i nuovi nati, da qui si potrebbe capire perché questa così detta grande madre, molto prolifera, si ribellò all’autorità di Adamo, perché anch’essa conobbe il lato oscuro di lucifero. Però essendo che essa non era un essere umano, come fu Eva, ecco che le cose cambiano. Quindi è logico pensare che Dio decida di dare ad Adamo un essere a lui connaturato e nato dalla sua stessa carne, quindi simile a lui.

Quindi in sostanza Adamo ammette  che Eva non fu la prima moglie ma la seconda, e che la prima non era umana.Questa volta – essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa”

 Si comprende che Adamo, è il capostipite di due razze, quella discendete direttamente da Dio, mediante Eva, che poi arriverà fino a Gesù e quella discendete da qualcun’altro divenuto poi  decaduto. Ecco perché Gesù dice che non tutti gli uomini sono iscritti nel libro della vita eterna, perché una parte della razza umana, non è del tutto umana.  Quindi tutti capitoli che vengono dopo che si rifanno ai giganti ed altri, sono discendenti di questa razza creata sulla genetica ibrida. Inoltre nel capitolo 6, si parla dei giganti come una razza che sono stati cancellati dal diluvio, ma che  sono ritornati in qualche modo, questo fa capire che in qualche modo, questo mondo prediluviano forse era molto più evoluto di quanto noi possiamo immaginare, come si siano salvati si può solo ipotizzare o fantasticare.

In sostanza la frase parla molto chiaro:
Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa”

Non possiamo neppure sapere quanto sia realmente vissuto Adamo, perché certamente il tempo viene calcolato, dalla Creazione di Eva, e dalla nascita dei figli dei progenitori discendenza diretta di Dio. Quindi poteva avere un età molto più antica di quanto noi pensiamo. Ovviamente se Adamo nasce sulla genetica di Dio, sicuramente ha una lunghezza della vita notevolmente superiore alla nostra, visto che era geneticamente puro e perfetto senza nessuna malformazione, senza nessun difetto che potesse accorciare la sua vita, oltretutto se si nutriva di “certe sostanze” oggi non più esistenti, si può pensare che esso potesse raggiungere età veramente impressionanti.

Oltretutto il peccato originario potrebbe aver introdotto nei suoi geni, la possibilità divenire mortali, cioè aver perso l’immortalità che possedevano fin dalla sua creazione . Ecco che si può spiegare la lunga vita di Adamo. Penso che Adamo ed Eva fino ad un certo punto hanno vissuto come degli immortali.

 Il dire:  Genesi 2:17  “ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti».  

Questo passaggio è proprio indicativo di un aspetto ben preciso.. tutti abbiamo sempre pensato che la morte fosse di natura spirituale, certo anche, perchè cmunque sia lo spirito ne è partecipe, ma qui Dio parla di altro… perchè dice ad Adamo che morirà finche è in vita? Non avrebbe senso, li ha creati per nulla? Ma No!
Ed allora dove sta il dunque? mamoriste o morite è lo stesso di che morte parla e in che stato sono Adamo ed Eva, se sono vivi, non è possibile che Dio li voglia far morire, quindi il loro stato era di creature immortali, solo un essere immortale può duivenire mortale, se su di esso si provoca un mutazione, se in esso qualcosa provoca un cambiamento profondo, che ne determini la morte, ma non la morte del corpo, ma bensì la perdita dell’immortalità, la chiesa chiama il corpo di adamo ed eva come corpo glorioso, si sbagliano, non sono gloriosi, sono solo immortali, cioè essi sono vivi, come noi, solo che in momento  non avendo in se il peccato orginale, che ha tolto loro l’immotalità, era immortali, non gloriosi. Cioè diventerete mortali, quindi passibili di morire. E sarebbe spiegato anche perché Gesù ha dovuto incarnarsi, per recuperare il danno arrecato dai progenitori alla genealogia di Dio, cioè dar la possibilità ancora agli esseri umani dopo di lui di tornare ad essere immortali, quindi figli di Dio; in sostanza Gesù ha rigenerato mediante la sua nascita, morte e sopratutto resurrezione la genetica di Dio, quindi rigerando ha distrutto il peccato originale, fatto in origine, ma in questo caso mediante un sistema diverso basato non sulla genetica, ma sui meriti. Quindi impone all’assere umano che se vuole tornare creatura di Dio rigenerata da Egli stesso, l’uomo deve abbracciare la fede che Cristo ha portato, solo mediante questo fattore tutti gli esseri umani, possono ambire a divenire figli di Dio nuovamente, quindi recuperare quell’immortalità perduta dal peccato orginale. Questo però fa capire che Dio non pone più un limite a chi può essere o meno salvato, anche se, nel libro della vita eterna Egli sa già chi lo sarà, ma cmqsia, fa in modo che tutti gli esseri, sia quelli di diretta discenza, se, ce ne sono ancora, che quelli che sono ibridi, la stragrande maggioranza, possono se vogliono salvarsi e tornare ad essere figli di Dio, cioè immortali.

Il peccato originale si basa sulla perdita dell’immortalità.
Quindi non più esseri umani mortali, ma essere umani che possono aspirare a divenire immortali in eterno. 
Quindi se accetti di essere di Cristo in toto, potrai aspirare a  tornare immortale. 

Se Adamo non avesse fatto questa affermazione non si sarebbe potuto dire nulla, invece dato che questa affermazione esiste …si capisce bene che Esso e poi i suoi sucessori volevano far capire qualcosa di più….cioè svelare un segreto, che probabilmente si voleva tenere nascosto …”Questa volta, essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa.”  è più che chiaro!