L’ultimo Pietro, la donna e l’Apocalisse!-2017 e gli anni a venire.

L’ultimo Pietro e l’Apocalisse!

Dal 2017 in poi!
Il primo a far questa interpretazione, tanto per essere chiari!!!
Ma dello stesso capitolo ve ne è anche un altra… Link qui.
Nell’interpretazione del capitolo 12 apocalisse ho scritto che la donna altro non è che l’Italia intensa anche come Chiesa.  Perché la donna è l’Italia? Perché chi nascerà da lei viene da questo territorio e dovrà per forza di cose essere un Cristiano, e quindi appartenente indirettamente alla chiesa Cattolica Romana. Ma spieghiamo meglio, far per nascere un nuovo figlio, deve averci un padre oltre che una madre, se la madre è l’Italia (incinta)dolente per il travaglio del parto, chi è il padre? Altro non può essere che Cristo stesso, ciò significa che Cristo eleggerà per sua diretta volontà il Suo nuovo apostolo, l’ultimo Pietro che sarà anche il nuovo Pietro della nuova Chiesa rinata dalla ceneri di quella Vecchia o attuale, questo è il vero senso del brano apocalittico. Ecco perché nella profezia di S. Malachia si parla dell’ultimo Pietro, che può sorgere solo per volontà diretta di Cristo e sarà un Italiano.
Anche la profezia che dice che è un Romano, in realtà non intende che viene dal territorio attorno a Roma, ma che appartiene a quello più vasto dell’Impero Romano, cioè alla stessa Italia.

Da dove non si sa, ma è certamente italiano. Chi sia non lo posso dire, potrei sospettarlo, ma non posso dire. Dice il testo apocalittico che questo figlio verrà rapito verso Dio, intende dire come già scrissi, che verrà rapito verso il Trono di Dio, che non è il trono di Pietro, ma la direzione della Santa dimora cioè verso Est al sorgere del Sole, verso una zona del mondo che sta ad est. Rapito per proteggerlo da chi lo potrebbe uccidere, cioè da coloro che appartengono alla falsa Chiesa, e a coloro che sono avversi alla chiesa di Cristo quella vera; il trono di Dio nell’antichità era l’arca dell’alleanza, quella vera autentica.

Quindi riepilogando, non verrà eletto da nessuna Chiesa, ma solo per volontà diretta di Cristo, mediante l’apparire della Santa Madre di Dio sarà lei che eleggerà il nuovo pontefice con un evento molto particolare, che nessuno sa di cosa si tratta, si comprende dalla scrittura, ma non ve lo dico.

Ma vediamo di capire alcune altre cose importanti, Pietro come apostolo, come tutti gli altri apostoli, ha seguito un iter di preparazione per divenire apostolo.

Primo sono stati scelti da Cristo come suoi seguaci, provati, testanti e hanno ricevuto un insegnamento diretto da Cristo(Maestro), quindi questo nuovo ed ultimo Pietro deve aver ricevuto questo stesso insegnamento da Cristo e dalla Madre Sua.

Secondo questo ultimo e nuovo Pietro, dovrà essere stato reso apostolo da Cristo stesso, non dalla chiesa romana.

Terzo dovrà nasce da una donna(Italia) che è anche la Chiesa stessa.

Quindi dopo vari travagli e vicissitudine al termine di una lunga gestazione, dolorosa, verrà portato alla Luce, sarà reso noto, cioè manifestato al mondo, ma la tempo stesso come dice il passo apocalittico, subito rapito, per proteggerlo dalla massoneria e da altri soggetti che lo vogliono uccidere.

Portare alla luce significa eleggere, cioè far diventare Pontefice.

Quindi questo Ultimo/Nuovo Pietro deve essere Italiano, non straniero, deve essere stato eletto nascostamente da Cristo a Suo Apostolo, quindi esserlo già, e poi divenire di Cristo cioè pontefice, anche se probabilmente potrebbe pure esserlo già, anche se non ufficializzato, non reso alla luce.
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Cosa accadrà del 2017 in poi?
Piccolo riepilogo nel 1915-16 apparve un angelo due volte a Lucia do Santos, ed altri.
L’angelo protettore e patrono del Portogallo, chiese di recitare questa preghiera:
Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, vi adoro profondamente e vi offro il preziosissimo corpo, sangue, anima, divinità di Gesù Cristo presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi e delle indifferenze con cui Egli stesso è offeso, e per i meriti infiniti del Suo Santissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria vi chiedo la conversione dei poveri peccatori”
Poi nel 1917 a Cova d’Iria, Fatima, apparizione della Vergine.

Tutti si aspettano che l’hanno prossimo sia l’anno della fine, cioè che venga Cristo in terra, no, mi dispiace deludere tutti, toglietevelo dalla testa non sarà così.

Non sarà la fine dei 100anni come molti vogliono far credere, ma certamente sarà un anno molto particolare, sia nelle cose brutte che belle.

Ora salvo decisioni impreviste[…di Dio…]sicuramente l’anno prossimo avverrà un qualcosa a Fatima.

Cosa potrebbe avvenire all’anniversario delle apparizioni di Fatima?
Io non voglio dire esattamente(così i soliti furbi veggenti non copiano), ma metterò delle ipotesi.
1. Un apparizione della Madre di Dio a Fatima.(a qualcuno, ma sicuramente non ai veggenti noti)
2. Un evento sempre a Fatima forse una nuova manifestazione particolare come fu la danza del sole, ma visibile su tutta la terra e non solo parzialmente per quelle terre.
3. Un evento particolare cioè cosmico di natura difficilmente spiegabile, visibile anche sulla terra.
Salvo che, dopo questo evento, il mondo non cambi strada, sarà difficile, [però non si sa mai, e non si può metter mano, ne bocca prima], perché tutto dipende da questo.
L’evento che dovrebbe avvenire a Fatima, dai 100anni dalla prima apparizione.
Che non centrano proprio nulla con i famosi 100 anni dalla liberazione del maligno dalla sua prigionia, che nessuno sa quando sono iniziati o quando finiranno, quindi non facciamo confusione, che qui di confusione se ne fa tutti i giorni una quantità impressionante, di proposito per tener il mondo in uno stato continuo sbandamento; finiamola con tutte queste paturnie che il mondo cattolico si fa, state tranquilli che non ci sarà la fine del mondo, ve lo dico io!!!
Potrebbe però esserci la fine dell’era moderna!!

Però, non è detto che non ci sia la fine di qualcosa, appunto come ho detto dipenderà dalle scelte che il mondo dall’anno prossimo farà, tutto dipende da quello.

Se il mondo capisce e cambia rotta, allora si avrà un periodo di pace, ma reale e non apparente, un periodo di circa 100anni.

Se il mondo non capisce, intendendo anche l’islam e tutti gli altri, allora vi dico in anteprima che dall’anno prossimo è molto probabile che vi sarà la un evento drammatico per tutto il mondo, le possibilità sono due o la guerra nucleare o terza guerra mondiale,
oppure la caduta di oggetto cosmico, come una cometa o un meteorite particolare con delle code. Comunque è certo che il meteorite deve venire, anche se dovesse venire la guerra o altro, come cometa, verrà lo stesso più avanti.
Quando potrebbe avvenire?
Probabilmente dopo un evento che deve venire a Fatima a chi, non certamente a Veggenti noti e famosi, ma a qualcuno che sarà li a Fatima, non si sa o forse un evento generale.
C’è una terza possibilità, che la guerra possa venire prima dell’apparizione, in questo caso però la cosa sarebbe assai più drammatica, io spero e prego sinceramente che non avvenga ne prima ne dopo.
Però vista la situazione attuale è molto probabile che avvenga, come escalation di quello che sta avvenendo ora, e io posso dire che la causa verrà dalla Nuova Turchia, come non lo so, anche se potrei aver un idea.
Perché ho messo due ipotesi come se non sapessi cosa deve venire, perché in realtà ci sono due possibilità o che venga prima o che venga dopo, cosa cambia?
Cambia che se viene dopo l’evento, sarà breve e se viene prima sarà lunga.
Cioè quanto tempo?

Prima di tutto la guerra nucleare verrà a termine di guerre e battaglie negli stati ad opera di un invasore, e oggi è l’isis-islam. Una guerra nucleare non dura molto, inteso come molti mesi di tempo, breve poche settimane, se lunga qualche mese.

IL punto cruciale sarà il 13 maggio 2017 il giorno della prima apparizione a Fatima del 1917.
Le apparizioni a Fatima sono avvenute in un tempo di guerra e segnarono le prime due guerre; c’è un proverbio che dice:”non c’è due senza il tre” la Madonna indicava che ci sarebbe stata un altra guerra molto più devastante delle prime, con le parole che indicavano nel comunismo mondiale la possibile causa della fine di questa umanità, ecco perché voleva la consacrazione al cuore Immacolato della Russia, per evitare la distruzione del mondo moderno, che tutto sommato non è così male come sembra, se camminasse sulla via del Signore, ma purtroppo cammina su quella di satana, inoltre è avvenuta per colpa di pontefici che si sono susseguiti e sono stati disubbidienti.
Dopo un tot di tempo, se il mondo non fosse cambiato e la chiesa non ha fatto nulla per cambiarlo, anzi, e il mondo stesso non ha fatto nulla per migliorarsi, anzi; per cui ovviamente la guerra deve venire, se non che il limite del 2017 indicherebbe una data di non ritorno, se si supera questo limite posto con il 13 maggio 2017, e non ci sarà nessuno ritorno a Cristo, in forma netta e decisiva e non con una falsa fede, allora la guerra/cometa-meteorite, più probabile la guerra, sarà inevitabile, ve lo posso assicurare.

Tutto sta in cosa l’uomo e la chiesa degli uomini faranno nel 2017 e cosa l’uomo vorrà fare, se tornare a Cristo o andar contro Cristo, se la scelta cade sulla prima si potranno avere anche 100 anni di pace,(ma per tutta una serie di ragioni sono assai dubbioso) ma se la scelta cade sulla seconda sarà inevitabile la guerra nucleare, poco o tanto che duri non cambia molto.

Consiglio vivamente a tutti i credenti se volete fare scorte di cibo, nessuno ve lo impedisce, però vi dico, che, se non farete scorte di preghiere, rosari, e messe valide e fatte con il rito antico, non quello attuale, confessioni valide non quelle proposte da Francesco e tutto quello che può essere utile, comprese le opere, perché sè avverrà la guerra per lo meno molti saranno salvi, anche se magari non vivi, perché bisogna anche dire la verità, non si può dire che tutti i credenti saranno salvati, questo no, ma per chi Dio vorrà sarà salvato in senso che rimarrà vivo tra i morti(vivi in terra), ma non tutti possono rimanere in queste terra, questo è ahimè un dato di fatto, quindi pregate per meritare di rimanere o per andare al Padre, vedete voi, cosa pensate sia meglio.

Dopo la prossima futura imminente guerra nucleare(personalmente temo che ci sarà).
Ci sarà l’avvento dell’anticristo, con un brevissimo periodo intendo dire di poco tempo, forse da 1 a 3 di un apparente pace.
Continuo a ripete che non è Francesco l’anticristo, anche se il suo operare è un misto di vero e falso assieme, ma pare essere più un falso profeta o come recitano talune profezie, un falso pontefice e come io scrissi un traghettatore verso un altro obbiettivo.
Vi dimostro che non lo è:
Per ovvie ragioni di calcolo apocalittico…
Viene eletto nel 13 marzo 2013 per altro data molto simbolica in certi ambienti massonici.
Al 13/3/2016 sono passati 3 anni, quindi al 13/3/2017 sono 4 anni, e non ci siamo.
L’anticristo per essere precisi, rimane al potere esattamente dai 1260-1290 giorni mettiamo anche 1320 a farla grande.
Ma siamo sempre sotto la soglia del marzo 2017, quindi non è lui l’anticristo state tranquilli.
Facciamo i conti precisamente:
13 marzo 2013 elezione strana, si fa chiamare Vescovo di Roma.
13 marzo 2016=3 anni dall’elezione.
il 13 settembre-ottobre 2016.= 3,6-3,7 anni dall’elezione, già passati. 1260-1290
allunghiamo di un po di più tanto per essere più di manica larga…
1320 giorni, sono 1 mesi in più, cioè novembre 2016, non ci siamo.
Quindi niente non è lui, l’anticristo!!
Non saremo dentro neppure con Fatima che cade a maggio 2017.

Francesco secondo profezia apocalittica rimarrà qui sette anni circa.

Poi ci sarà l’anticristo che uscirà dalla Chiesa degli Uomini!

Ma fino al 13 marzo 2018 sono 5 anni, poi l’anticristo potrebbe entrare in gioco un anno prima del termine dei 7.

Quindi per questi 5-7 anni nella chiesa e nel mondo ne capiteranno di tutti i colori.
Dal 2020 circa sale l’anticristo per altri 2 anni e mezzo.

Fino al 2022-23-24, dovrebbe essere 2022 e mezzo circa, però c’è sempre una possibilità che possa essere qualcosa di più o di meno.

2013+7 = 2020.
2020+3,6 = circa 2024.

Faccio notare una cosa che nessuno ha badato, perché ovviamente la chiesa, è troppo presa dal pensare a se stessa senza badare a quello che effettivamente accade…

Quando il Signore disse che l’uomo sa leggere il passare delle nuvole ma non sa leggere il passare del tempo, era una chiara indicazione riferita non tanto all’uomo del mondo, quanto agli uomini di Chiesa che vivono in simbiosi con gli uomini del mondo e si adeguano al mondo stesso in senso scientifico del termine.
Perché dico questo..
Le date di morte dei tre pastorelli a Fatima; Francesco, Giacinta e Lucia non sono casuali, notate, sono volute per indicare una data sopratutto l’anno.

Francisco Marto 1918

Giacinta Marto 1920

Lucia Do Santos dovrebbe essere morta 13 febbraio 2005( quella vera molto prima)

Si consideri che il Vescovo della località in Portogallo già nel 40 era molto preoccupato per la vita di Suor Lucia, e a quel tempo i farmaci non esistevano, come oggi, per cui Lucia do Santos non sarebbe mai arrivata al 2005, per cui sicuramente è sta sostituita, probabilmente poco prima del 1960.

Le ricorrenze sono un segno preciso di eventi. 2018 – 2020 per gli eventi futuri.

Quindi in ultima analisi tutto sta nella mani degli Uomini, specie quelli di Chiesa.

Come il Signore mi ha detto, se tutto fosse tenebra e una luce splendesse nelle tenebre tutto potrebbe essere ancora salvo. Ma se la luce diventa tenebra tutto verrà distrutto.

Più di così! Chi vuol capire, capisce. Chi vuol essere di Cristo sia di Cristo! Ma non si confonda Cristo con Satana di proposito come certi stanno facendo per creare una nuova chiesa grande e strana come disse la beata Emmerich.

……………………..

Molti hanno scritto di tutto e di più, copiando a destra e manca, anche più o meno noti scrittori e saggisti, oggi poi c’è un copiare da altri che è una cosa favolosa. 

Chi scrive per primo, poi tutti se vedono che le sue parole sono interessanti ed intriganti se le fanno loro, e se ne fregano altamente di prelevarle dagli altri materiale, e ben ne se guardano di citar la fonte del loro scrivere, anche se sono preti. 

Alla faccia dell’onesta, che poi è anche la stessa verità.

IPOTESI BASATA SUL DIPINTO DI GIOTTO

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L’ULTIMA INTERPRETAZIONE SUI SETTE RE CAP 17 APOCALISSE

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“E i re sono sette:  i primi cinque sono caduti; uno è ancora in vita, l’altro non è ancora venuto e, quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco. La bestia, che era e non è più, è l’ottavo re e anche uno dei sette, ma va in perdizione.”

Se la massoneria deve seguire un certo iter predisposto proprio dalla profezie, il quadro di Giotto, potrebbe esserne un metro, perché loro seguono quelle più antiche, perché vogliono farle manifestare, per cui potrebbe essere probabile una successione di pontefici che durano  un tot di anni ognuno, secondo il dipinto di Giotto, ammettendo che sia stato ispirato da qualcuno o che il dipinto sia stato commissionato così, che è del tutto probabile, gli ultimi tre sarebbero tre doppi pontificati allora il discorso dei 7 potrebbe prendere senso, perché sarebbero 6 pontefici più il primo che può essere GPII.

Nome: anni di regno Anni
Primo-GPII Quasi 27anni di regno 27
Sececondo. BB(Benedetto XVI) –

terzo (FF)Francesco

BXVI quasi 7,10 anni; 4,2 6,2 anni 12-14

Quarto X2 – quinto Y2

4-7 4-7
(Sesto Santo) – settimo bestiaà

ottavo anticristo

3,6(santo sesto)-3,6(BESTIA settimo

3,6(anticristo) ottavo

10,6
TOTALE 2022 – 2026(asteroide TP4)- 2030 – 2032(asteroide 2013TV 135) – 2033(asteroide 2013RE74) 2017(asteroide
TX68)

Potrebbe anche esserci l’eventualità che i successori di Bergoglio, rimangano veramente pochissimo e che poi l’anticristo si innesti prima, per cui avremo ridotto l tempo oppure anche che dopo bergoglio ci sia realmente il tempo della bestia e dell’anticristo, diciamo che chi vedrà, vivrà.

link asteroidi

(steroidi..ahahah)

X gli asteroidi consiglio leggere link:  profezia S.Basilio altro link 

Dice in apocalisse, che i primi 5 sono caduti su sette, uno è ancora in vita, (anziano) la parola ancora determina l’età, cioè indica che è verso la fine della sua vita,  l’altro deve ancora venire, il questo caso ancora prende un altro senso, però è uno dei due ultimi. Come nel pretendete l’ultimo è l’anziano, e il sesto è il giovane che lo precede, questo significa che avremo tre serie di doppi pontificati, non sappiamo come sarà amministrata la questione, ma se fosse giusto, avremo dopo questo primo doppio pontificato un prossimo doppio pontificato.

Ci sarebbe anche un’altra ipotesi da non scartare.

Quella sempre con tre doppi pontificati dove però il pontefice che muore per primo viene sostituito da un altro, in questo modo accadrebbe questo…

Nome:

anni di regno

1-GPII Quasi 27anni di regno
2-BB(Benedetto XVI) – 3-(FF)Francesco BXVI quasi 8 anni; x anni
(FF)/(BB) – 4-yyyyy ???
Yyyyy/ -5- KKKK ???
KKKK-6.www ???
6-www – 7XXXXX à8www ??? 10,6

Si potrebbe anche leggerlo così

1-GPII-

2BXVI-3FRAN

(2BXVI)/(3FRAN)-4YYYY

(2BXVI)/(3FRAN)-(4YYYY)/(5KKKK)

            (2BXVI)/(3FRAN)/(4YYYY)/(5KKKK) – 6SANTOS(I)ESTO

((2BXVI)/(3FRAN)/(4YYYY)/(5KKKK))/(6 SANTO S(I)/ESTO) – 7BESTIA

((2BXVI)/(3FRAN)/(4YYYY)/(5KKKK))/(6 SANTO S(I)/ESTO)/(7BESTIA) – 8 ANTICRISTO

((2BXVI)/(3FRAN)/(4YYYY)/(5KKKK)) = UNO DI QUESTI E IL PONTEFICE ANZIANO

E i re sono sette: 7

i primi cinque sono caduti;

il termine caduto sta ad indicare diverse cose,

Cadere indica = che non è più Re, si è ritirato, abdicato non svolge più il suo ruolo, come anche morto

Quindi alcuni di questi 5 hanno abdicato e sono anche morti.

uno è ancora in vita,

può essere inteso che uno dei 5 sia ancora vivo, come anche uno dei due ultimi.

Il termine ancora sta ad indicare che è anziano

l’altro non è ancora venuto

il termine venuto, può intendere che non è stato ancora eletto a pieno titolo, ma fa parte di uno dei sette.

l’altro che potrebbe essere il sesto o anche no.

In questo caso ancora ha cambiato senso.

e, quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco. 

Poco tempo forse 3-7 anni.


La bestia, che era e non è più,

tre ipotesi:

  1. si potrebbe pensare che la bestia si presenti come tale, ma che per qualche ragione non lo sia più, nel senso che si presenti per quello che non è;
  1. può anche intendersi con l’espressione che era e non è più, cioè ha ceduto il potere, che lo faceva essere la Bestia. Cede il suo potere all’anticristo.
  1. però come ho già scritto potrebbe essere inteso che è uno dei sette scavalchi un altro, intendendo dire uno che abdica o si sostituisce ad esso, ne prende il posto.

Quindi la bestia potrebbe essere il settimo.

è l’ottavo Re e anche uno dei sette,

l’anticristo è l’ottavo

ma va in perdizione.

Sulla base di questo schema, credo che Bergoglio si dimetterà, come lui stesso aveva detto inizialmente (oppure come qualcuno sostiene verrà ucciso), ed inizierà una sequenza di altri 2 pontificati che rimarranno pochissimo e tutti si dimetteranno o moriranno, però uno di questi, è quello anziano, quindi uno di questi 3-4 rimane in vita.

Poi arriva il sesto e poi la bestia che è il settimo, il quale cede il potere al sesto, e questo lo scavalca diventando l’ottavo, che è l’anticristo.  E comunque potrebbero essere tra di loro intercambiabili, cioè essere la bestia il sesto e il settimo l’anticristo, cambia poco.

Il quinto quello anziano sarà il pontefice che poi potrebbe essere ucciso, con i fedeli o/e anche quello che camminerà in mezzo alla città in rovina.

Quindi dovremo avere una successione dopo Francesco di altri due pontificati per un altro doppio pontificato, che rimangono per poco tempo.

ì

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Così adesso le ipotesi sono complete…. penso che tra tutte quelle che si sono fatte non ce ne siano altre possibil

DIO HA MESSO IN CUORE DI REALIZZARE IL SUO DISEGNO!

Apocalisse 17
17,17 “Dio infatti ha messo loro in cuore di realizzare il suo disegno e di accordarsi per affidare il loro regno alla bestia, finché si realizzino le parole di Dio.”
L’unica frase che non ho interpretato è stata questa, l’ho saltata di proposito ma credo che sia bene trattarla a parte, per far capire un aspetto importantissimo di tutta la questione, un aspetto che tutti noi non solo ignoriamo, ma che che proprio non vogliamo accettare perché ci pare impossibile e perché ne diamo una connotazione negativa sotto il nostro punto di vista.
Dio infatti ha messo loro in cuore
Dio mette nella mente un suo pensiero,come fosse un chiodo fisso.
di realizzare
di portare a termine, questo suo pensiero, di renderlo reale e concreto.
il suo disegno
realizzano il suo disegno, cioè la sua volontà, ciò che Egli l’onnipotente reputa giusto, per ottenere qualcosa di meglio.
e di accordarsi per affidare
il loro regno alla bestia,
Quindi si devono accordare con chi?
Dobbiamo leggere il versetto 16
Le dieci corna che hai viste e la bestia
I 10 re si accorderanno con la bestia per trasferire ad essa le loro nazioni.
finché si realizzino le parole di Dio.”
In questo modo si realizzerà la volontà e il disegno di Dio.
Qualcuno dirà che è Dio che vuole tutto questo, da un certo punto di vista si, ma c’è anche da dire, per quale ragione Dio vuole che si compia questa distruzione? I motivi sono diversi, principalmente perché l’umanità ha tradito Dio, lo ha rinnegato nella persona del Figlio Suo, per quanto Egli Dio, h fatto per salvarci, per richiamarci, per far si che tutti noi potessi essere salvati, usando sia Suo Figlio, sia la Sua Sposa e anche lo Spirito Santo, e gli angeli e i santi, ma l’uomo non ha capito, se non in pochi, per cui fin dall’inizio, Egli sapeva già come le cose sarebbero andate a finire, e questa frase lo fa capire molto bene. Ma questa frase ci dice anche che questa gravosa prova che Dio ha messo un cuore alla bestia da realizzare, è fatta perché Egli da la possibilità a tutti noi, e a tutti di potersi salvare, oltre quello che Egli conosce già, Dio spera che vi siano esseri umani, che possano essere in grado di accettare la “sorte” imposta e preparata, così spera che altri possano superare questa soglia da esso stesso, prefissata.
Oltretutto, mette in cuore alla bestia di realizzare il suo disegno perché se attendesse che la bestia realizzi il suo, il rischio sarebbe che la bestia riesca nel suo intento a distruggere tutta la razza umana, per cui meno tempo ha la bestia di allungare i tempi, e più umani potranno salvarsi, per cui si può capire che Dio ama, l’uomo molto di più di quanto noi tutti potremo mai capire. Inoltre non vuole soffrire, ne far soffrire alla Madre del Figlio Suo ancora molto per lo strazio che noi gli causiamo, nel vedere che tantissimi suoi figli si perderanno a causa delle tentazioni del maligno.
Ecco perché mette in cuore al maligno di abbreviare i tempi. Non vuole perdere troppi figli

Potremo dire quasi che questa nostra esistenza serve a Dio per reclutare nuove appartenenti del suo regno, e solo chi supererà le prove otterrà il premio.

QUANTI GENERI DI BESTEMMIE ESISTONO?

 
 
Noi esseri umani conosciamo un insieme di parole dispregiative che associate ai nomi sacri diventano bestemmie, ma forse l’uomo non sa che si può bestemmiare anche senza pronunciare imprecazioni con associazioni di frasi volente e nomi sacri. 
A secondo posto ci sono le bestemmie che sono dettate da una volontà di opposizione netta contro la fede e quindi contro Dio, cioè si nega apertamente di credere in Dio, in Cristo, nella Madre Sua, nello Spirito di Dio.
Esistono anche bestemmie figurative, cioè immagine create per bestemmiare Dio.
Ne abbiamo un altra che è composta da una negazione, posta in modo tale da apparire ai più, come una cosa positiva quanto on realtà è negativa.
Per esempio la farse “Una persona che pensa di fare i muri, chiunque sia, e non fare ponti, non è cristiano. Questo non è nel Vangelo”
Questa è una bestemmia contro Cristo.
Perché velo spiego subito, si legge in apocalisse, che la città celeste è fondamenta e mura, che queste siano spirituali, materiali, di cristallo o altro, a noi non interessa, sabbiamo che sono mura, che hanno un ruolo ben preciso come tutte le città fortificate, servono per difender egli abitanti, la nazione, il regno, come lo vogliamo chiamare, quindi queste mura servono per tener fuori i peccatori, per cui se la città celeste ha mura, significa che Dio non vuole che entrino i demoni, se no non le avrebbe edificate, e dire che, chi edifica muri chiunque sia, significa che va contro la parola di Cristo e Dio, perché anche Dio ha una città di mura. Questo andar contro si traduce come una bestemmia nascosta, perché dar del “non è cristiano” è come dire che Cristo non è Cristiano o meglio dire che Cristo non è Dio. Diventando di fatto un vera bestemmia contro Cristo. Il problema è che molti stupidamente ripetono questi frasi, come se esse fossero cose buone, non si ripetano ne si ricordino, per non bestemmiare anche voi.

Dio non avrebbe posto un inferno, separato da una zona per tener lontano i demoni dagli uomini e dal Paradiso, se questa zona non fosse una sorta di muro, mentre qualcuno vorrebbe creare un ponte per scavalcare il muro. 

Quindi non si bestemmia solo usando l’associazione di parole ma anche si bestemmia negando la verità di Cristo e si bestemmia ancora peggio, quando si finge di dire una cosa giusta, mentre si si sta affermando in realtà, una bestemmia, questo è peggiore della bestemmia conosciuta come semplice associazione di parole, perché per ottenere questa, bisogna pensare bene cose si dice, quindi è di un grado più elevato rispetto alla prima, ma per capire quest’ultimo tipo di bestemmia bisogna conoscere bene la scrittura o essere illuminati dallo Spirito Santo.
Per cui in una lista di gravità di bestemmie, la prima è quella dove si usa l’astuzia in una frase si fa credere che sia positiva quando è negativa.
Per esempio la farse “Una persona che pensa di fare i muri, chiunque sia, e non fare ponti, non è cristiano. Questo non è nel Vangelo”
 
La seconda è quella di una totale negazione di Dio, del suo Cristo, della Madre Sua, ecc.
Esistono anche bestemmie figurative, cioè immagini create per bestemmiare Dio.
La terza paradossalmente è la meno grave, pur sempre una bestemmia è, cioè l’associazione di parole violente con nomi Sacri.
Oggi giorno è diventato uno sport ed è pure “legale” perchè si sono fatte trasmissioni dove dicono che bestemmiare farebbe bene, si fa molto bene, perchè poi attirano satana a se. Questo genere di bestemmia la potremo definire d’impeto, non sempre è così, perchè alcune volte è proprio detta con cattiveria, per cui è ancora peggiore. 

Possiamo dire che tutte le bestemmie dette con volontà sono tutte gravissime, non che la bestemmia d’impeto non sia grave, ma alle volte è una forma quasi istintiva e non del tutto volontaria, determinata da una continua ed assillante battente presenza delle bestemmia stessa, promossa da altri soggetti, e spesso questo avviene in ambienti dove il grado culturale, e anche lavorativo molto basso, porta i soggetti più inclini a bestemmiare ogni 3 parole. Oggi giorno però non fa neppure più da padrone il grado culturale perchè le bestemmie le dicono anche chi ha una cultura più elevata per cui la bestemmia ha colpito tutti i ceti sociali, dal più basso al più elevato perfino i  preti bestemmiano. Con questo discorso non si deve ne si può giustificare nessuno.

Sul fatto della bestemmia forse sono un soggetto raro, perchè posso veramente vantarmi di non averne mai dette e spero che il Signore mi tenga lontano dal dirle e anche dal pensarle, considerando che siamo in una società piena di gente che ne dice senza nemmeno quasi sapere cosa dice. 

EUTANASIA CONTRO DIO

IL QUINTO COMANDAMENTO NON UCCIDERE!!!

L’eutanasia è la morte di ogni libertà è solo il primo passo per legalizzare
 la condanna a morte del mondo.
 
Non sta ad un potere sovranazionale decidere le sorti di un altro Stato, 
ma sta al singolo di decidere per se stesso!
 
 
Ho letto in queste ore un po di cose, sulle prese di posizione di molti nel mondo a favore e contro, personalmente devo essere onesto, sono a favore della vita di chiunque anche fosse un orco.
 
« Non uccidere » (Es 20,13).; “Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio”. Ma io vi dico: Chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio » (Mt 5,21-22).Del sangue vostro anzi, ossia della vostra vita, io domanderò conto […]. Chi sparge il sangue dell’uomo, dall’uomo il suo sangue sarà sparso, perché ad immagine di Dio egli ha fatto l’uomo » (Gn 9,5-6)”
Il comandamento quinto di cosa parla solo di non uccidere? Appare scarno e riduttivo, dire solo non uccidere, ma bisogna comprendere realmente cosa contiene quella semplice e quasi banale parola;  se estendiamo il suo senso, va a toccare un mondo attorno a noi vastissimo e arriva a comprendere anche gli animali, oltre che il nostro prossimo umano, anche in senso figurativo la natura e il pianeta stesso. 
Ma il termine uccidere ricade anche verso noi stessi, per cui non uccidere diventa non suicidarti o non farti uccidere, si comprende bene, che sotto quella semplice parola, si nasconde un senso molto più ampio e vasto di quello che immaginiamo. Ma se noi fossimo realmente amanti di Dio, e se veramente ci riconosciamo suoi figli, come possiamo dir ad altri o anche a noi stessi, uccidimi o mi uccido? L’intenzione di uccidersi, è la negazione dell’amore di Dio, significa rifiutare la grazia santificante di Dio in te, ma Gesù sul discorso della montagna estende il concetto, verso la vendetta, l’odio e l’ira, e ti chiedere di porgere l’altra guancia. 
Sotto questo aspetto, ricade anche l’aborto, quindi ogni forma di privazione della vita, sia diretta che indiretta, per cui anche il suicidio per Dio è un omicidio, specie perchè nega la vita che Dio ti ha donato, per cui l’unica condanna verso costoro è la stessa dell’omicidio.
L’Eutanasia è il suicidio legalizzato per legge di uno stato, cioè la privazione a forza della vita donata all’uomo da Dio, in questo caso possiamo dire una cosa, se l’eutanasia, è voluta dal soggetto essa diviene omicidio di se stesso e la condanna è quella prevista da Dio per gli omicidi e non si scappa; ma se l’eutanasia è indotta da una legge che t’impone di uccidere il tuo congiunto, amico, ecc, essa non ricade più sulla persona, che magari non è in grado di intendere e volere, ma su chi l’ha emanata(decisa), quindi tutto ricade sulla spalle del legislatore. Allora avremo un eutanasia derivata dal desiderio del soggetto a metter fine alla sua vita, e un eutanasia imposta da una legge che diviene a tutti gli effetti un omicidio vero e proprio, nel primo caso chi desidera e cerca la propria morte, avrà e otterrà la morte dello spirito cioè in senso definitivo, non ci sarà resurrezione, mentre nel secondo caso non sarà così, perchè l’eutanasia che produce omicidio, garantisce per il soggetto ucciso a forza, per una legge, che elimina la vita umana, fa divenire quel soggetto salvo, dalla dannazione eterna. 
Un essere umano che ambisce a togliersi la vita, sia che esso viva o sia in condizioni fisiche, psichiche tali da indurlo a questa decisione, esso commette agli occhi di Dio un peccato mortale e la sua condanna è appunto quella decretata da Dio nella scrittura, cioè facente parte non solo del 5 comandamento ma anche delle parole stesse di Gesù Cristo che disse : Marco 12,31″ « “Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l’unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza.” Se Cristo ci chiede di amare Dio sopra ad ogni cosa e sopra anche al prossimo tuo, significa che se l’uomo non riconosce nel tuo prossimo Dio come suo creatore, neppure lo ama, per cui non è degno di essere figlio di Dio, anche se la sua vita è un agonia. 
Alle volte la sofferenza ci serve per salvare noi stessi e gli altri e Dio ci lascia nella sofferenza, che serve proprio per purgare in terra i nostri peccati, non pensante che l’uomo sul letto di morte, sia un santo, nessuno di noi sa quali erano i suoi peccati, perchè è sempre una grazia essere vivi, anche nella sofferenza, perchè significa che Dio ci vuole salvare, coloro che desiderano mettere fine alla propria vita, in realtà non amano non solo loro stessi, ma neppure quel Dio che li tiene di vita, ne amano coloro, che per loro si sono battuti per farli vivere. 
L’uomo che cerca la sua morte o quella del prossimo suo, non è degno di ricevere la grazia di Dio.
Devo dire la verità quando si va a toccare e cercare di limare, la legge naturale e cambiare il corso della vita di una persona, solo per il vile danaro, significa che la fine di un mondo è molto prossima al suo epilogo finale, in breve siamo molto vicini alla nostra estinzione programmata e voluta da chi decide per noi se dobbiamo vivere o morire e chi deve vivere e chi morire; in pratica se oggi si chiede l’eutanasia per i malati terminali e per quelli che pesano sul sistema sanitario-economico nazionale, che sono tutta quella parte di persone che non producono ricchezza (handicappati, pensionati, lavoratori che non trovano lavoro o che non so utili al sistema, condannati all’ergastolo come alternativa alla pena di morte), domani verrà ampliata anche a chiunque altro, sia in opposizione al regime nascente, per cui questo passaggio per l’approvazione della legge sull’eutanasia passerà, perchè il falso profeta deve consegnare il mondo in mano alla bestia.  Allora l’Eutanasia diverrà la pena morte, perchè sotto questa parola si nasconderanno grandi e terribili orrori, che il mondo presente sta per vivere, ed esso stesso si macchierà la mani del sangue di innocenti. 
 
Se l’uomo pensa che la l’Eutanasia sia una forma di libertà si sbaglia di grosso, è una forma di privazione della libertà vera; di decidere se vivere o morire, quando si istituzionalizza una legge, che lede la libertà di decidere, con la propria testa, se vivere o morire, significa che il cittadino non ha più alcun valore e che si lascia condurre per mano dallo stato che diviene tuo assoluto padrone, e può far di te, quello che esso meglio crede e ritiene, arrivando ad privarti della tua libertà, quella vera che la nostra società moderna ha fatto di questa la sua libertà una bandiera, più alta e più bella. Ma se l’uomo non ama se stesso, questa è la condanna che l’uomo senza coscienza porterà a se, una scure che decimerà il mondo.  
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DIO

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DIO SCONOSCIUTO?

La storia dell’uomo è iniziata non con un vagito, non con un pianto, non con grido, ma con un Dio, nessun uomo in nessuna parte del mondo, ha memoria di quando siamo sorti su questo pianeta, tutto quello che sappiamo c’è stato tramandato da una tradizione orale e poi scritta, sono i libri la memoria del mondo, non abbiamo null’altro che ci racconta cosa siamo, o si la geologia del pianeta, le statue e le costruzioni, le sculture ma sono tutti manufatti posteriori all’epoca della nostra NASCITA su questo pianeta. Fino a qualche secolo or sono, prima dell’epoca delle grandi contraddizioni, la nostra, l’uomo poche volte si pose pensieri chi fosse e da dove venisse, solo grandi pensatori del passato forse se lo sono chiesti, ma nessuno ebbe alcuna risposta, se non leggendo testi lontani, antichi dove si narra di battaglie tra divinità, dove ancora più indietro si narra di un Dio, che edificò tutto, che creò il mondo che piantò l’uomo e lo fece di questa terra, per che fosse ad essa simile ed adattato, perché si sentisse legato ad essa. Ma di questo Dio cosa sappiamo? Di questo Essere che da millenni e millenni fin all’eternità più sconfinata, cosa conosciamo? Si sa solo quello che Esso ha voluto rivelare di se stesso, quelle poche cose che ha voluto condividere con l’essere umano, per non essere proprio del tutto invisibile. Egli si definisce l’Eterno è che è sempre esistito, ma sopratutto ci ha creato, non siamo nati da un ventre di una madre, ma siamo nati dal fango di questa terra, plasmati con essa, su un modello di DNA che è il SUO, esso ci ha modellato come si fa in un laboratorio partendo un principio da un seme, come tutto quello che ha creato l’ha fatto nascere da un principio cioè da un seme, così anche noi siamo nati così. Ma cosa sappiamo di questo Dio, che ogni popolo antico come moderno da nomi diversi? Diciamo molto poco a conti fatti, perché stringi stringi rimane poco nelle nostre mani, però questo poco potrebbe essere molto, se sappiamo ragionare e comprendere. Prima di tutto Egli si definisce uno spirito, il termine spirito presso tutte i popoli del mondo, è una terminologia per identificare qualcosa che noi uomini è sfuggevole, inafferrabile, come è l’aria, il campo magnetico, la luce, il suono, anche questi sono elementi spirituali inafferrabili, ma Dio li supera, perché mentre la luce si vede, il suono si sente, il magnetismo si avverte, Dio non si vede, non si sente e non si avverte, per cui esso si pone ad un livello più distante da essi, in una zona d’ombra dell’invisibile che noi uomini non percepiamo. Ma Egli può mostrarsi, può farsi sentire in svariati modi, e può anche prendere forma nel visibile, in sostanza Dio muta e controlla dalla sua posizione “invisibile ai nostri sensi”, tutto quello che è invisibile e visibile nella nostra realtà. Ma Un Dio nella sua natura d’essere ESSERE superiore a noi, come è? Nessuno sa come Egli sia nella sua corporalità, anche se in un modo molto semplice ce lo ha fatto capire, in Genesi, quando Egli descrive la creazione di questo mondo, ci dice qualcosa di molto significativo, noi siamo fatti a sua immagine e somiglianza, intendendo dire che noi siamo una sua proiezione, noi siamo nella nostra corporalità e struttura un immagine sua su uno specchio, in termini semplici noi siamo LUI, cioè Egli l’Eterno ci ha resi simili nella forma e nell’immagine a LUI. Egli è UOMO come NOI o meglio dire Noi siamo Uomini come LUI, si perché LUI è il primo vero UOMO, per questo nella Bibbia si parla di Figlio dell’Uomo che è Cristo, e di figli degli Uomini che siamo tutti noi, perché l’unico figlio dell’UOMO è CRISTO, noi siamo figli degli Uomini, non nati dalla sostanza di Dio, ma nati dalla sua ideazione, cioè fatti simili nella forma e nell’immagine, solo Cristo che ha sfruttato la corporalità Umana per incarnarsi, è fatto della stessa sostanza e natura di Dio, per questo Gesù è il Figlio dell’Uomo e DIO è il PRIMO UOMO anche se la sua natura è invisibile ma sempre UOMO è, cambia la sostanza ma l’aspetto è sempre lo stesso. Quando noi ci guardiamo allo specchio vediamo noi stessi, se lo fa Dio Egli vede Noi, solo colui che è riflesso, non è Lui è un riflesso, per questo le parole “immagine e somiglianza” noi siamo il suo riflesso, cioè l’immagine di Dio che si riflette in noi. Ora se Dio ha la nostra stessa corporalità, è noi siamo fatti come LUI, significa anche che Egli ci ha costituito mentalmente simili, cioè con modo di ragionare simile, ma questo significa che essendo Egli un uomo anzi l’UOMO, e Gesù in questo dice un cosa importante “non date del pazzo a nessun UOMO” perché esprime questo curioso concetto parla degli uomini, no! Parla del termine UOMO, cioè dell’uso della frase che l’uomo è un pazzo, alle volte, dice non date del pazzo a nessun uomo, perché il primo UOMO è DIO, questa nostra espressione, è una gravissima offesa a Dio stesso, ma c’è una ragione che io non vi svelerò se non al momento opportuno, però dire quella frase è condannarsi a morte eterna, cioè fare il peccato contro lo Spirito Santo a cui Gesù si riferiva, ma il termine Pazzo è riduttivo se guardiamo bene per noi, ma non per Gesù, non per Dio che ha ben altro senso , molto più ampio di quanto noi crediamo, cosa si cela dietro a questa parola, PAZZO? Vediamo un po di spiegare.
Secondo il nostro intendere e sapere un pazzo è colui che non sa ragionare, una persona che fa delle cose senza senso logico, che non ha ragione in se, che non ha capacità di intendere e volere, per noi questo è il senso del Pazzo, ma per Dio è proprio così? No! È molto riduttivo, questa definizione, se allargassimo le maglie ci dirigessimo verso ogni singola connotazione del termine, ci accorgeremo che essa è molto più ampia di quanto non immaginiamo e prende un numero cosi vasto di intendimenti che ci farebbe impallidire, con il termine pazzo, Dio intende anche un soggetto che vine definito maledetto, perché un pazzo, è sempre stato considerato nella società umana, colui che fa le cose senza senno, ma che agisce anche verso il male del prossimo, è colui che procura e genera il male, per cui prende anche la connotazione di maledetto, anche colui che maledice nel modo di pensare di Dio, è un pazzo, perché danna la sua anima, certamente non è un sano di mente uno che danna se stesso, anche colui che credendosi intelligente, e cagiona un male altrui senza saper quel che realmente e profondamente dice, potrebbe essere un pazzo, anche coloro che dare del pazzo all’essere umano, cioè all’uomo è come dare del Pazzo a Dio, perché noi siamo il suo riflesso, questa in definitiva è il peccato più grave in assoluto, se l’uomo sapesse quello che dice di sapere, quando parla starebbe sempre in silenzio, perché ogni nostra parla può essere un peccato, contro Dio, gli angeli lodano e glorificano Dio ogni istante, perché solo quello serve, le parole se non si conosce esattamente fin nei minimi particolari cosa esse significano, e come disporle in una frase, nemmeno parlare è meglio, Dante diceva “un buon tacere non fu mai scritto” . Quindi dare del pazzo ad un uomo è dare del pazzo a Dio, maledire un uomo è maledire Dio, dare dello stolto e prendere per i fondelli un uomo è prendere per i fondelli Dio, specie se quell’uomo è un suo rappresentate o un suo profeta, ancora peggio! Io ve l’ho detto e vi ho avvertiti, voi mi direte, ma allora quanti si salvano a questo mondo, molto molto molto pochi, sempre che non si chieda perdono e non faccia azione di contrizione dei peccati, ma anche questo peccato non viene perdonato. Chi da all’UOMO del PAZZO fa peccato contro lo Spirito Santo.
Proseguiamo, quindi Dio essendo un uomo, anche Egli come noi agisce, infatti è così, E’ Dio che ci ha resi in un certo modo, che ci ha trasmesso la logica, il raziocinio, l’intelligenza e il carattere e svariate altre cose, ma c’è da fare una differenza, mentre noi siamo solo un riflesso di Dio, e tutto quello che siamo, è riflesso di LUI, cioè cosa significa essere riflesso? Significa che non siamo identici, ma simili, che assomigliamo, in cosa non assomigliamo, nella perfezione, Egli è perfetto in tutto, noi siamo perfetti solo in minima parte, il resto è imperfezione, è questa che lede la nostra natura perfetta è questa che marcisce il resto, è questa la base del peccato originale, che come peccato è perfetto in se stesso ma è imperfetto perché lede la perfezione. Come l’acqua di due ruscelli uno porta acqua trasparente e limpida, l’altro acqua fangosa e sporca, tutti e due si gettano in un lago, l’acqua che ne risulta è torbida, ci vorrà molto tempo perché essa torni limpida e trasparente, così è per noi. Per cui i figli degli uomini devono sempre mirare alla perfezione cioè ad essere veri figli dell’UOMO.
Dio è logico, raziocinante pensante, intelligente etc, etc, etc, ma come noi siamo così, anche Lui in qualche modo ci assomiglia, Egli infatti ha fatto scrivere dai suoi profeti di un tempo, che anche Egli alle volte si arrabbia, cioè si adira, anche egli alle volte si stanca, anche Egli alle volte distrugge, ma una differenza sostanziosa da noi, Egli sa cosa fa, noi no! Spesso agiamo in modo istintivo, Lui no, Dio non è istintivo, Dio non ha nulla dell’animale, Dio essendo perfezione assoluta, è intoccabile da ogni cosa, da ogni pensiero nostro, che non sia un pensiero perfetto cioè di amore verso di Lui.
In cosa sta la perfezione, in tutto quello che è esistito, esiste ed esisterà, tutto quello che ci circonda e siamo potrebbe essere perfezione, ma ci sono molte cose di questo nostro vivere che sono imperfette, specialmente il nostro parlare e il nostro pensare, che nelle sue fondamenta di esistere è perfetto, ma nelle astrazioni del pensiero può essere imperfetto e spesso lo è !!
Dio essendo il primo essere, è anche colui che giustamente il più potente colui che domina tutto, e che tutto crea e quindi come creatore, esso è un sovrano, quindi un Re, si è dato una corte, sia dato un esercito, che altro non sono ci suoi servitori, detti da noi Angeli, altri spiriti di grado inferiore da Egli creati i quali liberamente si sono sottomessi ad esso, come si fa sulla terra, con i sovrani i capi di stato, i governanti, non c’è differenza in questo. Quindi Egli ha tutta una serie di servitori, divisi in tipologie, che a noi sono arrivati in forma di cori angelici, così li abbiamo chiamati noi, ovviamente tutti costoro, rientrano nell’esercito celeste. Noi abbiamo sempre avuto l’esigenza di identificare ogni cosa, per cui diamo nomi, che secondo il nostro pensare ci servono per comprendere meglio la realtà. Quindi Dio ha il suo esercito immenso e sconfinato, ma gli usi di questo esercito sono simili ai nostri a anche diversi dai nostri, l’esercito per noi serve sia per la difesa che l’attacco, ma serve anche per far rispettare le leggi, serve per tener a bada coloro che sono pericolosi, quindi in un carcere o in una sorta di semi libertà, per tutelare confini, e aiutare anche la popolazione, quindi l’esercito compre tutta una serie di funzioni beh precise.
L’esercito di Dio ha le stesse funzioni è LUI che ci ha suggerito questa forma di governo del mondo, è lui che l’ha impressa nelle nostre menti, noi molte cose le facciamo perché Dio le ha fissate nel nostro DNA, non perché le abbiamo decise noi, No! Da sempre l’uomo ama la gerarchia, c’è sempre un primo ovunque, un capo, un Re, un presidente, un governante, così Dio ci ha trasmesso a noi questo senso, perché anche del Suo Regno noi siamo un immagine, un riflesso, purtroppo non perfetto.
Dio come Re assoluto e sovrano di tutto quello che esiste nel visibile tanto quanto nell’invisibile gestisce queste realtà, ha un esercito ma lo usa sopratutto per azioni benefiche,salvo che non sia costretto dall’azione di spiriti sciocchi, come lo fu per Lucifero, di dove agir con la forza, con la violenza, ma come recita nella Bibbia, Egli è lento alla collera, ciò significa che la sua ira non si accende, quasi mai, se non provocato, se non preso allo stremo di un periodo insopportabile, come fondamentalmente lo sono tutti i “buoni” che sopportano sopportano ma poi quando scoppiamo sono molto più cattivi dei cattivi. Ma anche Egli può reagire con forza, distruggendo anche quello che ha creato, come fece con il grande diluivo universale, come fece con Sodoma e Gomorra, come fede con Caino che lo punì, marchiandolo, ci sono molti esempi, piccoli e grandi, quindi fa capire che Dio punisce l’essere umano se questo non segue le sue leggi, eppure è un Dio che sopporta molto, troppo. Le stesse leggi che Egli ha posto su coloro che gli credono, perché come sappiamo l’universo gli appartiene lo ha creato Lui, quando? nessuno, lo sa.
Ma se Dio volesse, potrebbe inviare sulla terra un grandissimo castigo, così com’è preannunciato in apocalisse, questi castighi non è detto che si esercitino tutti in un solo istante, ma possono essere dilati nel tempo, quindi colpire quella generazione in un tempo più lungo, nessuno vieta a Dio di far quel che gli pare di noi, ci ha creato lui, per cui siamo nelle sue mani. Gesù in questo caso rispondendo a Pietro in un certo modo, fa capire al mondo che Egli può fare delle sue cose, quello che vuole e che nessuno neppure la Chiesa può mettere il becco in ciò! Gesù è stato molto perentorio in questo concetto. Dato che le sue cose, siamo tutti noi e tutto l’universo, ben si capisce cosa intende, in questo però la chiesa è sempre stata un po ribelle, giudicando questa parte della parola di Cristo non molto bene, o meglio dire loro credono che dato che Cristo ha dato disposizione ad essa di gestire l’ovile, essa si sente anche nella autorità di gestire anche il resto cosa che la frase di Cristo afferma l’esatto contrario. Ma il clero, si è autoproclamato indipendente, dando
ragione più a dei santi che a Cristo stesso, classificato oggi come un semplice essere umano, quasi svuotato della sua divinità, perché un conto è la manifestazione esteriore, e un conto è quello che pensano realmente nelle “sacre” stanze.
Ma Dio si muove contro di noi?
La risposta umana secondo il nostro pensare sarebbe no!
Noi tutti pensiamo che Dio non possa agire contro di noi, ma questo non è vero, lo dimostrano proprio gli eventi storici, delle grandi sue manifestazioni contro i peccatori di ogni tempo da Caino, il diluvio universale, gli egizi con Mosè, Sodoma e Gomorra, etc… quindi questo SUO agire è dovuto alle nostre scellerate decisioni, sopratutto ai nostri peccati, che su questa terra si accumulano fin a far traboccare il vaso. Quando poi questo vaso che è la terra, non riesce più a trattenere il male che l’uomo riversa in ogni forma su di essa, ecco che la terra stessa è stata programmata in modo tale da restituire il male che è stato versato in essa, più il genere umano fa del male a Dio, più questa azione distruttiva ci colpisce, quindi molto spesso le nostre insensate decisioni ci cagionano del male a noi stessi, un esempio Caino quando uccise Abele, Dio cosa gli disse, “il sangue di tuo fratello Abele grida a Me dalla terra”, questo significa che il sangue di coloro che noi ammazziamo rimane fisicamente e spiritualmente nella terra, più sangue e più peccati riversiamo in essa, considerando che Dio ha posto una soglia prefissata, essa rigetta a noi, il peccato sotto che forma, di vari eventi.
In apocalisse, ci dice come si manifesta questo effetto, con una frase metaforica, riferita al calice, quando questo traboccherà ne usciranno scoppi e tuoni e la terra tremerà, ecco ci dice quale sarà la punizione per i tanti peccati, e per gli abomini che noi continuano a fare.
In pratica l’uomo di sua spontanea volontà attira a se stesso il peccato che gli viene rigettato contro, cioè esso ci viene restituito in altra forma, ma siamo sostanzialmente noi che ci facciamo del male, noi che attiriamo a noi i nostri stessi peccati che rimangono qui su questo pianeta, non vanno in nessun altro posto. Quindi i terremoti, maremoti, catastrofi ambientali , tsunami, tempeste, uragani, tornado, grandine, bombe d’acqua, fulmini ciclopici, inondazioni, malattie, invasioni di uomini ed animali, etc. sono tutti eventi prodotti dai nostri peccati, dalle nostre decisioni, perché il il calice che è la terra rigetta ai figli degli Uomini i loro peccati, ma chi decide quando e come, cioè il tempo di questi eventi? Solo Dio decide quando, il come è relativo e le decisioni di Dio sono sempre giuste, anche quelle che noi giudichiamo non giuste, perché Dio sa quanto far intervenire la natura, sa tutto quello che è bene per noi, anche se a noi appare un male. Ma nessuno si sogni di dire Dio non può farlo, Dio è il nostro tutto, non è solo amore, misericordia tutti gli aggettivi carini, gentile, che vi piacciono, no, Dio è essenzialmente Verità prima ancora dell’amore, ma è anche Giustizia. A noi fa comodo pensare a Dio come solo amore, perché lo rileghiamo in ambito ristretto, ma se sforiamo da questo concetto che la Chiesa gli sta attribuendo allora chi dice questo non è secondo il pensiero umano della chiesa, non è più di Dio, cioè se io dico che Dio è Verità, Giustizia prima di essere Amore e misericordia per la chiesa degli uomini non sei più di Dio, mentre Cristo, afferma che prima di tutto Egli è Verità, per cui chi dice che Dio è principalmente amore e misericordia si sta costruendo un Dio personale. Chi pensa che Dio non è anche giustizia, e non usa la collera si sbaglia molto e grandemente, sarebbe meglio per esso che tacesse, perché alle volte si sentono da uomini che si credono grandi dottori e teologi delle cose che non stanno da nessuna parte, pur di giustificare l’opera errata di altri, ricordo che satana è pronto sopratutto per chi erge, per chi tenta di sovrastare il prossimo con la sua autorità, o con il suo presunto sapere. Non esiste nessuno che sa più di Cristo, nessuno, nessuno teologo, dottore della legge o santo è come Cristo. Alle volte costoro che si sentono grandi, spesso senza accorgersi bestemmiano pure, direi a tutti di stare attenti, perché credersi arrivati, si può finire nella Geenna, senza nemmeno rendersene conto, meglio sarebbe per l’uomo che si crede sapiente, intelligente, saggio, e colto, tacere che parlare senza senso. Nessuno sa, cosa Dio decide e cosa Dio non fa, nessuno sa se quello che è e viene è opera o no di Dio, Non date a Dio nessuna colpa di nulla, perché altrimenti la condanna sarà eterna!
Anche le decisioni, le leggi fatte dagli uomini e quelle volute dalla chiesa ma non da Dio, che non sono e non rispecchiano la volontà di Dio sul suo Regno visibile che è la terra, e sulla sua proprietà che siamo noi, possono produrre effetti inaspettati sul mondo, per cui attenti, velo dico e vi avverto, vostra è ogni responsabilità, sia delle decisioni che clero prenderà, che quelle degli atei che poverini non sanno un tubo, ma le decisioni che la chiesa degli uomini cioè il clero dovessero prendere contro la legge di Dio o manipolarla facendo intendere con sotterfugi agli uomini verità diverse da quelle lasciate da Cristo-Dio, vi dico chiaramente che non sarete risparmiati dall’Ira di Dio, per quanto voi siate preti!
Ogni uomo è libero di far della propria vita terrena quello che gli pare, ma ricordatevi che nessuno uomo è libero di decidere della sua vita eterna, quello è padrone indiscusso solo Dio… anche di quella terrena a dir la verità, ma l’uomo vuole sentirsi libero da tutto, crederà a quel che chi gli fa piacere.
In questo mondo di oggi, l’uomo in ogni ordine e grado si sta letteralmente ribellando a Dio, sta producendo leggi che da un lato portano a compimento la liberalizzazione di tutto quello che è in contrasto a Dio, cioè ciò che Dio considera un abominio viene considerato buona cosa, e su di esso si fa una legge, ma non solo, questo modo di fare verrà imposto con la forza a tutta l’umanità e chi non rispetterà nella realtà quanto desiderato dal mondo, verrà ucciso, come appunto dice in Apocalisse, chi è destinato a morire di spada di spada perirà etc, questo significa che anche il clero si adatterà a queste leggi, pur di non soccombere, pensando che alla fine potranno redimersi, invece si sbagliano di grosso, le prime epurazioni nel Clero stanno già avvenendo vediamo in questi giorni, con i pensieri di qualche teologo saggio, che è stato ridimensionato a favore della legge degli uomini, ecco la dimostrazione e sarà sempre peggio, arriveranno a brandire anche la scomunica e la condanna a morte, non sto scherzando, tempo al tempo vedrete.
Voi dite di no! Vedrete!
Tutto questo deve venire perché così Dio prova l’umanità tutta e la sua chiesa quella vera e santa.
Egli vedrà chi è suo veramente e chi è disposto a lasciarci anche la pelle per Lui, come v’è scritto “qui sta la costanza e fede dei santi.”
Questa è la prova che attende tutti buoni e cattivi, che vogliate o no, ci passeremo tutti.
Non c’è nulla che possiamo fare per evitarlo è stato scritto, ma dato che l’uomo non ha fatto nulla per evitare questo periodo di tempo, e il Clero ha preferito scegliere le via del dolore per tutti, non possiamo più cambiare nulla.
L’Immacolata a Fatima è rimasta inascoltata e chi poteva fare non ha fatto.
Pregate che Dio sia magnanimo con voi, se ci credete!
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Una cosa voglio dire ai miei detrattori a coloro che si permettono di prendermi per i fondelli e darmi del pazzo!!! Voi siete proprio certi di sapere cosa sono per DIO e per quale ragione sia qui, se fossi in voi starei ben attenti anche solo prendermi in giro, perché voi non sapete nulla di nulla di me?
Se i veggenti che tanto si sporcano la bocca di dire secondo loro cosa sia, se sapessero qualcosa di me, nemmeno fiaterebbero! Non usate la Madre di Dio per coprire i vostri pensieri malevoli.
La Madre di Dio non parla mai male di nessun figlio, è una madre amorevole che Ama tutti i figli specie chi è nel peccato, Lei la tutta Santa Immacolata non è sfiorata nemmeno per un attimo da certi pensieri! E chi pensa questo è uno sciocco! E chi da retta a costoro è anche peggio!
By Boanerges Yhwhnn.

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Vi voglio segnalare questo link : IL Santo Rosario