ADAMO NON EVA!

RIFLESSIONE-IPOTESI    ADAMO NON EVA!

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Premessa, quanto  qui scrivo è solo una riflessione e anche un ipotesi su un argomento che è centrale sia nella religione Ebraica che Cristiana, ma ribadisco è solo un ipotesi un ragionamento logico, basato su alcune affermazioni sia della bibbia che dei vangeli che di altri testi. Non può esserci certezza, perché la verità la conosce solo Dio.

Partiamo dal fatto che la Bibbia con tutti i suoi testi è un libro esclusivamente orale, che venne scritto solo molto ma molto dopo che la storia Umana era iniziata, per cui tutta la tradizione e la parola di Dio venne tramandata oralmente da generazione in generazione e come ho sempre detto, quando s’impara a una poesia è facile che prima o poi qualcuno senza volerlo dimenticandosi una parte del testo abbia involontariamente ma anche volontariamente scritto quello che non era la verità degli eventi accaduti o che abbia volutamente aggiunto o tolto parti che magari non facevano più comodo, per tante ragioni specialmente politiche, religiose e di dominio sui popoli. Per cui non c’è nessuno al mondo che possa dire è esattamente così o no.

Partiamo con il sonetto rivelatore, dove vi è una parola molto importante e molto significativa che segnò e segna la storia del cristianesimo. Ma questa frase ha in se qualcosa di più profondo che non un analisi superficiale. Vediamo subito la frase rivelatrice.

http://boanerges537.blogspot.it/2015/04/la-madre-figlia-rivela-la-verita.html

“O si può dire che fu macchiato il figlio o senza macchia si può dire che è la madre?.”

La madre di Gesù dice di se stessa di essere immacolata come suo Figlio.

Perché affermare se è immacolata la madre perché non lo può essere il figlio?

Ovvio se la madre non ha conosciuto uomo terreno è immacolato anche il figlio, perché nato x volontà  di Dio.

Ma questo discorso preclude un altro, è logico pensare che se la madre non ha conosciuto uomo come La Vergine Maria disse all’angelo, “come è possibile, io non ho conosciuto uomo” allora chi porta il peccato?

Facciamo un passo indietro.

Sappiamo dalla scrittura che il padre di Maria era sterile, e quindi non avrebbe potuto aver figli, ma nasce lo stesso Maria, che è immacolata, quindi senza peccato originale, ma se Gioacchino non può aver figli allora Maria è figlia di Dio, come poi lo sarà il figlio suo Gesù, figlio di Dio, ma questo significa che anche Anna, madre di Maria era anch’essa immacolata, perché se avesse avuto su di se il peccato originale nemmeno Maria sarebbe immacolata. Quindi ovviamente anche Anna è immacolata, ma questo ci fa capire una cosa molto importante; che non è la donna la causa e portatrice del peccato originale ma l’uomo terreno, perché, ne Maria ne sua madre Anna hanno macchia, ne Maria ne Anna hanno conosciuto uomo, nel primo caso proprio non vi era, nel secondo esso era sterile, per cui come non vi fosse. In entrambi i casi le due donne sono immacolate entrambe. Questo significa che l’uomo terrestre porta in se il seme del male, oltretutto il termine “seme” nell’uso comune della parola sta proprio ad indicare il mezzo in cui il male o meglio dire il peccato si perpetra nella donna e nel figlio suo. La Madre di Cristo non avrebbe mai affermato “O si può dire che fu macchiato il figlio o senza macchia si può dire che è la madre?.ma è ovvio il figlio è immacolato perché la madre è immacolata, ma ciò indica che anche la madre della madre della madre e chissà fin dove deve essere stata senza macchia e quindi i figli a ritroso devono essere stati preservati da essa senza macchia specialmente le donne. Ora  questo discorso andrebbe in contrasto con quanto scritto in genesi, dove si legge che fu Eva la “prima donna” ad essere macchiata dal peccato. Intanto prima di tutto sappiamo molto bene che Adamo ebbe anche un’altra “moglie” prima di Eva e che essa non sarebbe la prima, ma la seconda semmai.

Se Eva la prima donna macchiata dal peccato, allora neppure Maria o sua Madre potevano essere senza macchia, ma allora come sta la questione?

Vediamo di fare un ipotesi nell’ipotesi.

Sappiamo che da sempre l’uomo fondò società prevalentemente maschiliste, se per caso questo discorso del peccato originale in qualche modo avesse pesato sull’uomo come un macigno questo nel corso del tempo avrebbe potuto pensare di modificare il racconto biblico a suo favore accusando la donna di aver commesso tale reato, nel corso della storia nessuno lo avrebbe saputo; sappiamo che il testo biblico è soprattutto una trascrizione orale di eventi fatti e parole di una storia ancestrale che si perde nel tempo della memoria. Potrebbe aver spostato l’attenzione da se verso la prima donna Eva, che si prende la colpa di colei che è la fautrice del peccato originale, per cui su tutte le donne cade lo stesso peccato e vengono bastonate per questo.

Se  invece fosse stato Adamo a commettere il peccato per primo? Sappiamo da leggende che Adamo aveva un’altra moglie, prima di Eva con di nome Lilith, la quale pare fosse un angelo che poi divenne demone per essersi ribellata sia ad Adamo che a Dio stesso.  Dice Eva nella genesi, che il serpente l’ha ingannata e gli ha fatto mangiare quel frutto, ma se invece l’ingannato fosse stato Adamo? Se ci pensiamo bene potrebbe pure essere così, colui/lei che inganna Adamo, potrebbe essere proprio Lilith che conoscendolo bene sa come prenderlo, perché sicuramente Eva non si fidava di nessuno, mentre Adamo conosceva Lilith bene da potersi anche fidare, per cui farsi anche ingannare, con facilità, poi è Adamo che porta ad Eva il seme del male, cioè il suo frutto.

Per cui Eva potrebbe essere stata contagiata dal peccato, non per volontà diretta, ma indiretta, per cui sarebbe in sostanza un peccato relativo. Ora questo ci porta ad un’altra domanda, per quanto tempo un peccato rimane tale?  Si perché se anche la madre di Maria era immacolata come la figlia chi ci dice che anche le madri delle madri precedenti non fossero simili? Si, perché se l’intento era quello ultimo di creare un figlio Maschio immacolato per forza di cose, anche le antenate della stessa casa, dovevano esserlo, ma per quante generazioni ciò si perpetra?

Il peccato originale si perpetra per sempre, perché è l’uomo in se stesso che lo perpetra continuamente, ma se qualcosa bloccasse questa perpetrazione, l’individuo pian piano perderebbe tale peccato e alla fine di un certo lasso di tempo o di generazioni esso scompare completamente tanto da permettere di avere figli e figlie senza macchia, come Anna, la Figlia Maria e Gesù Cristo tutti senza macchia. Ovviamente noi non nasciamo per partenogenesi, come fanno alcuni invertebrati ed insetti, ma solo con due soggetti della medesima specie, in questo caso però vi è un intervento soprannaturale dove Dio si sostituisce in altra forma, e fa nascere figli e figlie che saranno direttamente suoi figli, non come i figli degli uomini che sono figli di uomini terreni, essi sono figli di un entità divina, potremo chiamarli figli di Dio. Ora, v’è scritto che  un qualsiasi peccato i figli degli uomini lo possono perpetrare nelle generazioni fino a x generazione, come dire che qualsiasi peccato se fatto da un uomo che non si redime, si ripercuote sui figli fino ad una determinata generazione, se per caso le madri di quella genealogia fossero per qualche ragione rimaste caste o avessero sposato uomini sterili, tutti i figli di costoro sarebbero stati immacolati, sia donne che uomini, questo avrebbe permesso a Dio appunto di aver la sua discendenza che portava in ultima analisi a Cristo stesso.  Ma ciò vi era bisogno di un inizio, dove la donna non fosse contagiata da macchia, se stiamo alla conoscenza reale della genesi, Eva è la causa del peccato, ammettiamo che dopo un tot di generazioni prima della “settultima” generazione prima di Maria, essi fossero stati con macchia, ma dopo iniziarono un periodo di perdita del peccato, fino ad arrivare a Maria stessa totalmente priva di peccato, potrebbe essere pure così la questione, ma potrebbe pure essere che Eva non fosse macchiata di peccato come si pensa, e che la macchia del peccato la porta l’uomo e non la donna. Proprio la frase che Maria dice all’angelo potrebbe celare questo mistero: “io non conosco uomo” se avesse conosciuto uomo non sarebbe stata più immacolata, questo è certo, ma questo significa proprio che è l’uomo a portare con se la macchia del peccato originale e non la donna.

Per cui chi potrebbe aver commesso peccato originale potrebbe essere stato Adamo e non Eva, anche perché se ci pensiamo bene, è Adamo che viene creato per primo, ed è Adamo che va l’intenzione reale del male è l’uomo che porta il seme alla donna e non viceversa.

La parabola, del seme che cade in vari tipi di terra, ha in se anche questo senso, è sempre un seme che porterà frutto, come può portare frutti cattivi, può portare anche frutti buoni, ma è sempre un seme che perpetra la sua discendenza. E la terra è una donna, che riceve il seme, se la terra è profonda fertile etc, produce frutto, altrimenti no. La terra = donna può essere sterile, cioè sassosa, può essere mista ma poco fertile e ovviamente  fertile.

Gesù nasce da donna senza macchia, e da un uomo che è Dio

, quindi ovviamente il sonetto è giusto, se la madre è senza macchia, ovviamente non può, non essere senza macchia il figlio.la

L’ipotesi così come è posta spiegherebbe molte cose.

L’innocenza di un bambino si toglie quando da vergine perde la sua verginità, causa il peccato che entra per mezzo dell’uomo. Così una vergine, diventa donna quando compie il peccato volontariamente.  Gesù ama i vergini, perché? Perché forse in essi non vi è peccato.

Questo farebbe propendere ancora di più sul  fatto che forse è proprio il maschio ad essere il vero portatore del peccato originale. Quindi Adamo non Eva!!!

Ma questa è solo un ipotesi.

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Vi lascio una riflessione:

Se Cristo è immacolato ed è nato da una donna immacolata essa da che donna è nata, per essere anch’essa immacolata? 

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