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DIO

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DIO SCONOSCIUTO?

La storia dell’uomo è iniziata non con un vagito, non con un pianto, non con grido, ma con un Dio, nessun uomo in nessuna parte del mondo, ha memoria di quando siamo sorti su questo pianeta, tutto quello che sappiamo c’è stato tramandato da una tradizione orale e poi scritta, sono i libri la memoria del mondo, non abbiamo null’altro che ci racconta cosa siamo, o si la geologia del pianeta, le statue e le costruzioni, le sculture ma sono tutti manufatti posteriori all’epoca della nostra NASCITA su questo pianeta. Fino a qualche secolo or sono, prima dell’epoca delle grandi contraddizioni, la nostra, l’uomo poche volte si pose pensieri chi fosse e da dove venisse, solo grandi pensatori del passato forse se lo sono chiesti, ma nessuno ebbe alcuna risposta, se non leggendo testi lontani, antichi dove si narra di battaglie tra divinità, dove ancora più indietro si narra di un Dio, che edificò tutto, che creò il mondo che piantò l’uomo e lo fece di questa terra, per che fosse ad essa simile ed adattato, perché si sentisse legato ad essa. Ma di questo Dio cosa sappiamo? Di questo Essere che da millenni e millenni fin all’eternità più sconfinata, cosa conosciamo? Si sa solo quello che Esso ha voluto rivelare di se stesso, quelle poche cose che ha voluto condividere con l’essere umano, per non essere proprio del tutto invisibile. Egli si definisce l’Eterno è che è sempre esistito, ma sopratutto ci ha creato, non siamo nati da un ventre di una madre, ma siamo nati dal fango di questa terra, plasmati con essa, su un modello di DNA che è il SUO, esso ci ha modellato come si fa in un laboratorio partendo un principio da un seme, come tutto quello che ha creato l’ha fatto nascere da un principio cioè da un seme, così anche noi siamo nati così. Ma cosa sappiamo di questo Dio, che ogni popolo antico come moderno da nomi diversi? Diciamo molto poco a conti fatti, perché stringi stringi rimane poco nelle nostre mani, però questo poco potrebbe essere molto, se sappiamo ragionare e comprendere. Prima di tutto Egli si definisce uno spirito, il termine spirito presso tutte i popoli del mondo, è una terminologia per identificare qualcosa che noi uomini è sfuggevole, inafferrabile, come è l’aria, il campo magnetico, la luce, il suono, anche questi sono elementi spirituali inafferrabili, ma Dio li supera, perché mentre la luce si vede, il suono si sente, il magnetismo si avverte, Dio non si vede, non si sente e non si avverte, per cui esso si pone ad un livello più distante da essi, in una zona d’ombra dell’invisibile che noi uomini non percepiamo. Ma Egli può mostrarsi, può farsi sentire in svariati modi, e può anche prendere forma nel visibile, in sostanza Dio muta e controlla dalla sua posizione “invisibile ai nostri sensi”, tutto quello che è invisibile e visibile nella nostra realtà. Ma Un Dio nella sua natura d’essere ESSERE superiore a noi, come è? Nessuno sa come Egli sia nella sua corporalità, anche se in un modo molto semplice ce lo ha fatto capire, in Genesi, quando Egli descrive la creazione di questo mondo, ci dice qualcosa di molto significativo, noi siamo fatti a sua immagine e somiglianza, intendendo dire che noi siamo una sua proiezione, noi siamo nella nostra corporalità e struttura un immagine sua su uno specchio, in termini semplici noi siamo LUI, cioè Egli l’Eterno ci ha resi simili nella forma e nell’immagine a LUI. Egli è UOMO come NOI o meglio dire Noi siamo Uomini come LUI, si perché LUI è il primo vero UOMO, per questo nella Bibbia si parla di Figlio dell’Uomo che è Cristo, e di figli degli Uomini che siamo tutti noi, perché l’unico figlio dell’UOMO è CRISTO, noi siamo figli degli Uomini, non nati dalla sostanza di Dio, ma nati dalla sua ideazione, cioè fatti simili nella forma e nell’immagine, solo Cristo che ha sfruttato la corporalità Umana per incarnarsi, è fatto della stessa sostanza e natura di Dio, per questo Gesù è il Figlio dell’Uomo e DIO è il PRIMO UOMO anche se la sua natura è invisibile ma sempre UOMO è, cambia la sostanza ma l’aspetto è sempre lo stesso. Quando noi ci guardiamo allo specchio vediamo noi stessi, se lo fa Dio Egli vede Noi, solo colui che è riflesso, non è Lui è un riflesso, per questo le parole “immagine e somiglianza” noi siamo il suo riflesso, cioè l’immagine di Dio che si riflette in noi. Ora se Dio ha la nostra stessa corporalità, è noi siamo fatti come LUI, significa anche che Egli ci ha costituito mentalmente simili, cioè con modo di ragionare simile, ma questo significa che essendo Egli un uomo anzi l’UOMO, e Gesù in questo dice un cosa importante “non date del pazzo a nessun UOMO” perché esprime questo curioso concetto parla degli uomini, no! Parla del termine UOMO, cioè dell’uso della frase che l’uomo è un pazzo, alle volte, dice non date del pazzo a nessun uomo, perché il primo UOMO è DIO, questa nostra espressione, è una gravissima offesa a Dio stesso, ma c’è una ragione che io non vi svelerò se non al momento opportuno, però dire quella frase è condannarsi a morte eterna, cioè fare il peccato contro lo Spirito Santo a cui Gesù si riferiva, ma il termine Pazzo è riduttivo se guardiamo bene per noi, ma non per Gesù, non per Dio che ha ben altro senso , molto più ampio di quanto noi crediamo, cosa si cela dietro a questa parola, PAZZO? Vediamo un po di spiegare.
Secondo il nostro intendere e sapere un pazzo è colui che non sa ragionare, una persona che fa delle cose senza senso logico, che non ha ragione in se, che non ha capacità di intendere e volere, per noi questo è il senso del Pazzo, ma per Dio è proprio così? No! È molto riduttivo, questa definizione, se allargassimo le maglie ci dirigessimo verso ogni singola connotazione del termine, ci accorgeremo che essa è molto più ampia di quanto non immaginiamo e prende un numero cosi vasto di intendimenti che ci farebbe impallidire, con il termine pazzo, Dio intende anche un soggetto che vine definito maledetto, perché un pazzo, è sempre stato considerato nella società umana, colui che fa le cose senza senno, ma che agisce anche verso il male del prossimo, è colui che procura e genera il male, per cui prende anche la connotazione di maledetto, anche colui che maledice nel modo di pensare di Dio, è un pazzo, perché danna la sua anima, certamente non è un sano di mente uno che danna se stesso, anche colui che credendosi intelligente, e cagiona un male altrui senza saper quel che realmente e profondamente dice, potrebbe essere un pazzo, anche coloro che dare del pazzo all’essere umano, cioè all’uomo è come dare del Pazzo a Dio, perché noi siamo il suo riflesso, questa in definitiva è il peccato più grave in assoluto, se l’uomo sapesse quello che dice di sapere, quando parla starebbe sempre in silenzio, perché ogni nostra parla può essere un peccato, contro Dio, gli angeli lodano e glorificano Dio ogni istante, perché solo quello serve, le parole se non si conosce esattamente fin nei minimi particolari cosa esse significano, e come disporle in una frase, nemmeno parlare è meglio, Dante diceva “un buon tacere non fu mai scritto” . Quindi dare del pazzo ad un uomo è dare del pazzo a Dio, maledire un uomo è maledire Dio, dare dello stolto e prendere per i fondelli un uomo è prendere per i fondelli Dio, specie se quell’uomo è un suo rappresentate o un suo profeta, ancora peggio! Io ve l’ho detto e vi ho avvertiti, voi mi direte, ma allora quanti si salvano a questo mondo, molto molto molto pochi, sempre che non si chieda perdono e non faccia azione di contrizione dei peccati, ma anche questo peccato non viene perdonato. Chi da all’UOMO del PAZZO fa peccato contro lo Spirito Santo.
Proseguiamo, quindi Dio essendo un uomo, anche Egli come noi agisce, infatti è così, E’ Dio che ci ha resi in un certo modo, che ci ha trasmesso la logica, il raziocinio, l’intelligenza e il carattere e svariate altre cose, ma c’è da fare una differenza, mentre noi siamo solo un riflesso di Dio, e tutto quello che siamo, è riflesso di LUI, cioè cosa significa essere riflesso? Significa che non siamo identici, ma simili, che assomigliamo, in cosa non assomigliamo, nella perfezione, Egli è perfetto in tutto, noi siamo perfetti solo in minima parte, il resto è imperfezione, è questa che lede la nostra natura perfetta è questa che marcisce il resto, è questa la base del peccato originale, che come peccato è perfetto in se stesso ma è imperfetto perché lede la perfezione. Come l’acqua di due ruscelli uno porta acqua trasparente e limpida, l’altro acqua fangosa e sporca, tutti e due si gettano in un lago, l’acqua che ne risulta è torbida, ci vorrà molto tempo perché essa torni limpida e trasparente, così è per noi. Per cui i figli degli uomini devono sempre mirare alla perfezione cioè ad essere veri figli dell’UOMO.
Dio è logico, raziocinante pensante, intelligente etc, etc, etc, ma come noi siamo così, anche Lui in qualche modo ci assomiglia, Egli infatti ha fatto scrivere dai suoi profeti di un tempo, che anche Egli alle volte si arrabbia, cioè si adira, anche egli alle volte si stanca, anche Egli alle volte distrugge, ma una differenza sostanziosa da noi, Egli sa cosa fa, noi no! Spesso agiamo in modo istintivo, Lui no, Dio non è istintivo, Dio non ha nulla dell’animale, Dio essendo perfezione assoluta, è intoccabile da ogni cosa, da ogni pensiero nostro, che non sia un pensiero perfetto cioè di amore verso di Lui.
In cosa sta la perfezione, in tutto quello che è esistito, esiste ed esisterà, tutto quello che ci circonda e siamo potrebbe essere perfezione, ma ci sono molte cose di questo nostro vivere che sono imperfette, specialmente il nostro parlare e il nostro pensare, che nelle sue fondamenta di esistere è perfetto, ma nelle astrazioni del pensiero può essere imperfetto e spesso lo è !!
Dio essendo il primo essere, è anche colui che giustamente il più potente colui che domina tutto, e che tutto crea e quindi come creatore, esso è un sovrano, quindi un Re, si è dato una corte, sia dato un esercito, che altro non sono ci suoi servitori, detti da noi Angeli, altri spiriti di grado inferiore da Egli creati i quali liberamente si sono sottomessi ad esso, come si fa sulla terra, con i sovrani i capi di stato, i governanti, non c’è differenza in questo. Quindi Egli ha tutta una serie di servitori, divisi in tipologie, che a noi sono arrivati in forma di cori angelici, così li abbiamo chiamati noi, ovviamente tutti costoro, rientrano nell’esercito celeste. Noi abbiamo sempre avuto l’esigenza di identificare ogni cosa, per cui diamo nomi, che secondo il nostro pensare ci servono per comprendere meglio la realtà. Quindi Dio ha il suo esercito immenso e sconfinato, ma gli usi di questo esercito sono simili ai nostri a anche diversi dai nostri, l’esercito per noi serve sia per la difesa che l’attacco, ma serve anche per far rispettare le leggi, serve per tener a bada coloro che sono pericolosi, quindi in un carcere o in una sorta di semi libertà, per tutelare confini, e aiutare anche la popolazione, quindi l’esercito compre tutta una serie di funzioni beh precise.
L’esercito di Dio ha le stesse funzioni è LUI che ci ha suggerito questa forma di governo del mondo, è lui che l’ha impressa nelle nostre menti, noi molte cose le facciamo perché Dio le ha fissate nel nostro DNA, non perché le abbiamo decise noi, No! Da sempre l’uomo ama la gerarchia, c’è sempre un primo ovunque, un capo, un Re, un presidente, un governante, così Dio ci ha trasmesso a noi questo senso, perché anche del Suo Regno noi siamo un immagine, un riflesso, purtroppo non perfetto.
Dio come Re assoluto e sovrano di tutto quello che esiste nel visibile tanto quanto nell’invisibile gestisce queste realtà, ha un esercito ma lo usa sopratutto per azioni benefiche,salvo che non sia costretto dall’azione di spiriti sciocchi, come lo fu per Lucifero, di dove agir con la forza, con la violenza, ma come recita nella Bibbia, Egli è lento alla collera, ciò significa che la sua ira non si accende, quasi mai, se non provocato, se non preso allo stremo di un periodo insopportabile, come fondamentalmente lo sono tutti i “buoni” che sopportano sopportano ma poi quando scoppiamo sono molto più cattivi dei cattivi. Ma anche Egli può reagire con forza, distruggendo anche quello che ha creato, come fece con il grande diluivo universale, come fece con Sodoma e Gomorra, come fede con Caino che lo punì, marchiandolo, ci sono molti esempi, piccoli e grandi, quindi fa capire che Dio punisce l’essere umano se questo non segue le sue leggi, eppure è un Dio che sopporta molto, troppo. Le stesse leggi che Egli ha posto su coloro che gli credono, perché come sappiamo l’universo gli appartiene lo ha creato Lui, quando? nessuno, lo sa.
Ma se Dio volesse, potrebbe inviare sulla terra un grandissimo castigo, così com’è preannunciato in apocalisse, questi castighi non è detto che si esercitino tutti in un solo istante, ma possono essere dilati nel tempo, quindi colpire quella generazione in un tempo più lungo, nessuno vieta a Dio di far quel che gli pare di noi, ci ha creato lui, per cui siamo nelle sue mani. Gesù in questo caso rispondendo a Pietro in un certo modo, fa capire al mondo che Egli può fare delle sue cose, quello che vuole e che nessuno neppure la Chiesa può mettere il becco in ciò! Gesù è stato molto perentorio in questo concetto. Dato che le sue cose, siamo tutti noi e tutto l’universo, ben si capisce cosa intende, in questo però la chiesa è sempre stata un po ribelle, giudicando questa parte della parola di Cristo non molto bene, o meglio dire loro credono che dato che Cristo ha dato disposizione ad essa di gestire l’ovile, essa si sente anche nella autorità di gestire anche il resto cosa che la frase di Cristo afferma l’esatto contrario. Ma il clero, si è autoproclamato indipendente, dando
ragione più a dei santi che a Cristo stesso, classificato oggi come un semplice essere umano, quasi svuotato della sua divinità, perché un conto è la manifestazione esteriore, e un conto è quello che pensano realmente nelle “sacre” stanze.
Ma Dio si muove contro di noi?
La risposta umana secondo il nostro pensare sarebbe no!
Noi tutti pensiamo che Dio non possa agire contro di noi, ma questo non è vero, lo dimostrano proprio gli eventi storici, delle grandi sue manifestazioni contro i peccatori di ogni tempo da Caino, il diluvio universale, gli egizi con Mosè, Sodoma e Gomorra, etc… quindi questo SUO agire è dovuto alle nostre scellerate decisioni, sopratutto ai nostri peccati, che su questa terra si accumulano fin a far traboccare il vaso. Quando poi questo vaso che è la terra, non riesce più a trattenere il male che l’uomo riversa in ogni forma su di essa, ecco che la terra stessa è stata programmata in modo tale da restituire il male che è stato versato in essa, più il genere umano fa del male a Dio, più questa azione distruttiva ci colpisce, quindi molto spesso le nostre insensate decisioni ci cagionano del male a noi stessi, un esempio Caino quando uccise Abele, Dio cosa gli disse, “il sangue di tuo fratello Abele grida a Me dalla terra”, questo significa che il sangue di coloro che noi ammazziamo rimane fisicamente e spiritualmente nella terra, più sangue e più peccati riversiamo in essa, considerando che Dio ha posto una soglia prefissata, essa rigetta a noi, il peccato sotto che forma, di vari eventi.
In apocalisse, ci dice come si manifesta questo effetto, con una frase metaforica, riferita al calice, quando questo traboccherà ne usciranno scoppi e tuoni e la terra tremerà, ecco ci dice quale sarà la punizione per i tanti peccati, e per gli abomini che noi continuano a fare.
In pratica l’uomo di sua spontanea volontà attira a se stesso il peccato che gli viene rigettato contro, cioè esso ci viene restituito in altra forma, ma siamo sostanzialmente noi che ci facciamo del male, noi che attiriamo a noi i nostri stessi peccati che rimangono qui su questo pianeta, non vanno in nessun altro posto. Quindi i terremoti, maremoti, catastrofi ambientali , tsunami, tempeste, uragani, tornado, grandine, bombe d’acqua, fulmini ciclopici, inondazioni, malattie, invasioni di uomini ed animali, etc. sono tutti eventi prodotti dai nostri peccati, dalle nostre decisioni, perché il il calice che è la terra rigetta ai figli degli Uomini i loro peccati, ma chi decide quando e come, cioè il tempo di questi eventi? Solo Dio decide quando, il come è relativo e le decisioni di Dio sono sempre giuste, anche quelle che noi giudichiamo non giuste, perché Dio sa quanto far intervenire la natura, sa tutto quello che è bene per noi, anche se a noi appare un male. Ma nessuno si sogni di dire Dio non può farlo, Dio è il nostro tutto, non è solo amore, misericordia tutti gli aggettivi carini, gentile, che vi piacciono, no, Dio è essenzialmente Verità prima ancora dell’amore, ma è anche Giustizia. A noi fa comodo pensare a Dio come solo amore, perché lo rileghiamo in ambito ristretto, ma se sforiamo da questo concetto che la Chiesa gli sta attribuendo allora chi dice questo non è secondo il pensiero umano della chiesa, non è più di Dio, cioè se io dico che Dio è Verità, Giustizia prima di essere Amore e misericordia per la chiesa degli uomini non sei più di Dio, mentre Cristo, afferma che prima di tutto Egli è Verità, per cui chi dice che Dio è principalmente amore e misericordia si sta costruendo un Dio personale. Chi pensa che Dio non è anche giustizia, e non usa la collera si sbaglia molto e grandemente, sarebbe meglio per esso che tacesse, perché alle volte si sentono da uomini che si credono grandi dottori e teologi delle cose che non stanno da nessuna parte, pur di giustificare l’opera errata di altri, ricordo che satana è pronto sopratutto per chi erge, per chi tenta di sovrastare il prossimo con la sua autorità, o con il suo presunto sapere. Non esiste nessuno che sa più di Cristo, nessuno, nessuno teologo, dottore della legge o santo è come Cristo. Alle volte costoro che si sentono grandi, spesso senza accorgersi bestemmiano pure, direi a tutti di stare attenti, perché credersi arrivati, si può finire nella Geenna, senza nemmeno rendersene conto, meglio sarebbe per l’uomo che si crede sapiente, intelligente, saggio, e colto, tacere che parlare senza senso. Nessuno sa, cosa Dio decide e cosa Dio non fa, nessuno sa se quello che è e viene è opera o no di Dio, Non date a Dio nessuna colpa di nulla, perché altrimenti la condanna sarà eterna!
Anche le decisioni, le leggi fatte dagli uomini e quelle volute dalla chiesa ma non da Dio, che non sono e non rispecchiano la volontà di Dio sul suo Regno visibile che è la terra, e sulla sua proprietà che siamo noi, possono produrre effetti inaspettati sul mondo, per cui attenti, velo dico e vi avverto, vostra è ogni responsabilità, sia delle decisioni che clero prenderà, che quelle degli atei che poverini non sanno un tubo, ma le decisioni che la chiesa degli uomini cioè il clero dovessero prendere contro la legge di Dio o manipolarla facendo intendere con sotterfugi agli uomini verità diverse da quelle lasciate da Cristo-Dio, vi dico chiaramente che non sarete risparmiati dall’Ira di Dio, per quanto voi siate preti!
Ogni uomo è libero di far della propria vita terrena quello che gli pare, ma ricordatevi che nessuno uomo è libero di decidere della sua vita eterna, quello è padrone indiscusso solo Dio… anche di quella terrena a dir la verità, ma l’uomo vuole sentirsi libero da tutto, crederà a quel che chi gli fa piacere.
In questo mondo di oggi, l’uomo in ogni ordine e grado si sta letteralmente ribellando a Dio, sta producendo leggi che da un lato portano a compimento la liberalizzazione di tutto quello che è in contrasto a Dio, cioè ciò che Dio considera un abominio viene considerato buona cosa, e su di esso si fa una legge, ma non solo, questo modo di fare verrà imposto con la forza a tutta l’umanità e chi non rispetterà nella realtà quanto desiderato dal mondo, verrà ucciso, come appunto dice in Apocalisse, chi è destinato a morire di spada di spada perirà etc, questo significa che anche il clero si adatterà a queste leggi, pur di non soccombere, pensando che alla fine potranno redimersi, invece si sbagliano di grosso, le prime epurazioni nel Clero stanno già avvenendo vediamo in questi giorni, con i pensieri di qualche teologo saggio, che è stato ridimensionato a favore della legge degli uomini, ecco la dimostrazione e sarà sempre peggio, arriveranno a brandire anche la scomunica e la condanna a morte, non sto scherzando, tempo al tempo vedrete.
Voi dite di no! Vedrete!
Tutto questo deve venire perché così Dio prova l’umanità tutta e la sua chiesa quella vera e santa.
Egli vedrà chi è suo veramente e chi è disposto a lasciarci anche la pelle per Lui, come v’è scritto “qui sta la costanza e fede dei santi.”
Questa è la prova che attende tutti buoni e cattivi, che vogliate o no, ci passeremo tutti.
Non c’è nulla che possiamo fare per evitarlo è stato scritto, ma dato che l’uomo non ha fatto nulla per evitare questo periodo di tempo, e il Clero ha preferito scegliere le via del dolore per tutti, non possiamo più cambiare nulla.
L’Immacolata a Fatima è rimasta inascoltata e chi poteva fare non ha fatto.
Pregate che Dio sia magnanimo con voi, se ci credete!
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Una cosa voglio dire ai miei detrattori a coloro che si permettono di prendermi per i fondelli e darmi del pazzo!!! Voi siete proprio certi di sapere cosa sono per DIO e per quale ragione sia qui, se fossi in voi starei ben attenti anche solo prendermi in giro, perché voi non sapete nulla di nulla di me?
Se i veggenti che tanto si sporcano la bocca di dire secondo loro cosa sia, se sapessero qualcosa di me, nemmeno fiaterebbero! Non usate la Madre di Dio per coprire i vostri pensieri malevoli.
La Madre di Dio non parla mai male di nessun figlio, è una madre amorevole che Ama tutti i figli specie chi è nel peccato, Lei la tutta Santa Immacolata non è sfiorata nemmeno per un attimo da certi pensieri! E chi pensa questo è uno sciocco! E chi da retta a costoro è anche peggio!
By Boanerges Yhwhnn.

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Vi voglio segnalare questo link : IL Santo Rosario

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