DIO HA MESSO IN CUORE DI REALIZZARE IL SUO DISEGNO!

Apocalisse 17
17,17 “Dio infatti ha messo loro in cuore di realizzare il suo disegno e di accordarsi per affidare il loro regno alla bestia, finché si realizzino le parole di Dio.”
L’unica frase che non ho interpretato è stata questa, l’ho saltata di proposito ma credo che sia bene trattarla a parte, per far capire un aspetto importantissimo di tutta la questione, un aspetto che tutti noi non solo ignoriamo, ma che che proprio non vogliamo accettare perché ci pare impossibile e perché ne diamo una connotazione negativa sotto il nostro punto di vista.
Dio infatti ha messo loro in cuore
Dio mette nella mente un suo pensiero,come fosse un chiodo fisso.
di realizzare
di portare a termine, questo suo pensiero, di renderlo reale e concreto.
il suo disegno
realizzano il suo disegno, cioè la sua volontà, ciò che Egli l’onnipotente reputa giusto, per ottenere qualcosa di meglio.
e di accordarsi per affidare
il loro regno alla bestia,
Quindi si devono accordare con chi?
Dobbiamo leggere il versetto 16
Le dieci corna che hai viste e la bestia
I 10 re si accorderanno con la bestia per trasferire ad essa le loro nazioni.
finché si realizzino le parole di Dio.”
In questo modo si realizzerà la volontà e il disegno di Dio.
Qualcuno dirà che è Dio che vuole tutto questo, da un certo punto di vista si, ma c’è anche da dire, per quale ragione Dio vuole che si compia questa distruzione? I motivi sono diversi, principalmente perché l’umanità ha tradito Dio, lo ha rinnegato nella persona del Figlio Suo, per quanto Egli Dio, h fatto per salvarci, per richiamarci, per far si che tutti noi potessi essere salvati, usando sia Suo Figlio, sia la Sua Sposa e anche lo Spirito Santo, e gli angeli e i santi, ma l’uomo non ha capito, se non in pochi, per cui fin dall’inizio, Egli sapeva già come le cose sarebbero andate a finire, e questa frase lo fa capire molto bene. Ma questa frase ci dice anche che questa gravosa prova che Dio ha messo un cuore alla bestia da realizzare, è fatta perché Egli da la possibilità a tutti noi, e a tutti di potersi salvare, oltre quello che Egli conosce già, Dio spera che vi siano esseri umani, che possano essere in grado di accettare la “sorte” imposta e preparata, così spera che altri possano superare questa soglia da esso stesso, prefissata.
Oltretutto, mette in cuore alla bestia di realizzare il suo disegno perché se attendesse che la bestia realizzi il suo, il rischio sarebbe che la bestia riesca nel suo intento a distruggere tutta la razza umana, per cui meno tempo ha la bestia di allungare i tempi, e più umani potranno salvarsi, per cui si può capire che Dio ama, l’uomo molto di più di quanto noi tutti potremo mai capire. Inoltre non vuole soffrire, ne far soffrire alla Madre del Figlio Suo ancora molto per lo strazio che noi gli causiamo, nel vedere che tantissimi suoi figli si perderanno a causa delle tentazioni del maligno.
Ecco perché mette in cuore al maligno di abbreviare i tempi. Non vuole perdere troppi figli

Potremo dire quasi che questa nostra esistenza serve a Dio per reclutare nuove appartenenti del suo regno, e solo chi supererà le prove otterrà il premio.

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DIO

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DIO SCONOSCIUTO?

La storia dell’uomo è iniziata non con un vagito, non con un pianto, non con grido, ma con un Dio, nessun uomo in nessuna parte del mondo, ha memoria di quando siamo sorti su questo pianeta, tutto quello che sappiamo c’è stato tramandato da una tradizione orale e poi scritta, sono i libri la memoria del mondo, non abbiamo null’altro che ci racconta cosa siamo, o si la geologia del pianeta, le statue e le costruzioni, le sculture ma sono tutti manufatti posteriori all’epoca della nostra NASCITA su questo pianeta. Fino a qualche secolo or sono, prima dell’epoca delle grandi contraddizioni, la nostra, l’uomo poche volte si pose pensieri chi fosse e da dove venisse, solo grandi pensatori del passato forse se lo sono chiesti, ma nessuno ebbe alcuna risposta, se non leggendo testi lontani, antichi dove si narra di battaglie tra divinità, dove ancora più indietro si narra di un Dio, che edificò tutto, che creò il mondo che piantò l’uomo e lo fece di questa terra, per che fosse ad essa simile ed adattato, perché si sentisse legato ad essa. Ma di questo Dio cosa sappiamo? Di questo Essere che da millenni e millenni fin all’eternità più sconfinata, cosa conosciamo? Si sa solo quello che Esso ha voluto rivelare di se stesso, quelle poche cose che ha voluto condividere con l’essere umano, per non essere proprio del tutto invisibile. Egli si definisce l’Eterno è che è sempre esistito, ma sopratutto ci ha creato, non siamo nati da un ventre di una madre, ma siamo nati dal fango di questa terra, plasmati con essa, su un modello di DNA che è il SUO, esso ci ha modellato come si fa in un laboratorio partendo un principio da un seme, come tutto quello che ha creato l’ha fatto nascere da un principio cioè da un seme, così anche noi siamo nati così. Ma cosa sappiamo di questo Dio, che ogni popolo antico come moderno da nomi diversi? Diciamo molto poco a conti fatti, perché stringi stringi rimane poco nelle nostre mani, però questo poco potrebbe essere molto, se sappiamo ragionare e comprendere. Prima di tutto Egli si definisce uno spirito, il termine spirito presso tutte i popoli del mondo, è una terminologia per identificare qualcosa che noi uomini è sfuggevole, inafferrabile, come è l’aria, il campo magnetico, la luce, il suono, anche questi sono elementi spirituali inafferrabili, ma Dio li supera, perché mentre la luce si vede, il suono si sente, il magnetismo si avverte, Dio non si vede, non si sente e non si avverte, per cui esso si pone ad un livello più distante da essi, in una zona d’ombra dell’invisibile che noi uomini non percepiamo. Ma Egli può mostrarsi, può farsi sentire in svariati modi, e può anche prendere forma nel visibile, in sostanza Dio muta e controlla dalla sua posizione “invisibile ai nostri sensi”, tutto quello che è invisibile e visibile nella nostra realtà. Ma Un Dio nella sua natura d’essere ESSERE superiore a noi, come è? Nessuno sa come Egli sia nella sua corporalità, anche se in un modo molto semplice ce lo ha fatto capire, in Genesi, quando Egli descrive la creazione di questo mondo, ci dice qualcosa di molto significativo, noi siamo fatti a sua immagine e somiglianza, intendendo dire che noi siamo una sua proiezione, noi siamo nella nostra corporalità e struttura un immagine sua su uno specchio, in termini semplici noi siamo LUI, cioè Egli l’Eterno ci ha resi simili nella forma e nell’immagine a LUI. Egli è UOMO come NOI o meglio dire Noi siamo Uomini come LUI, si perché LUI è il primo vero UOMO, per questo nella Bibbia si parla di Figlio dell’Uomo che è Cristo, e di figli degli Uomini che siamo tutti noi, perché l’unico figlio dell’UOMO è CRISTO, noi siamo figli degli Uomini, non nati dalla sostanza di Dio, ma nati dalla sua ideazione, cioè fatti simili nella forma e nell’immagine, solo Cristo che ha sfruttato la corporalità Umana per incarnarsi, è fatto della stessa sostanza e natura di Dio, per questo Gesù è il Figlio dell’Uomo e DIO è il PRIMO UOMO anche se la sua natura è invisibile ma sempre UOMO è, cambia la sostanza ma l’aspetto è sempre lo stesso. Quando noi ci guardiamo allo specchio vediamo noi stessi, se lo fa Dio Egli vede Noi, solo colui che è riflesso, non è Lui è un riflesso, per questo le parole “immagine e somiglianza” noi siamo il suo riflesso, cioè l’immagine di Dio che si riflette in noi. Ora se Dio ha la nostra stessa corporalità, è noi siamo fatti come LUI, significa anche che Egli ci ha costituito mentalmente simili, cioè con modo di ragionare simile, ma questo significa che essendo Egli un uomo anzi l’UOMO, e Gesù in questo dice un cosa importante “non date del pazzo a nessun UOMO” perché esprime questo curioso concetto parla degli uomini, no! Parla del termine UOMO, cioè dell’uso della frase che l’uomo è un pazzo, alle volte, dice non date del pazzo a nessun uomo, perché il primo UOMO è DIO, questa nostra espressione, è una gravissima offesa a Dio stesso, ma c’è una ragione che io non vi svelerò se non al momento opportuno, però dire quella frase è condannarsi a morte eterna, cioè fare il peccato contro lo Spirito Santo a cui Gesù si riferiva, ma il termine Pazzo è riduttivo se guardiamo bene per noi, ma non per Gesù, non per Dio che ha ben altro senso , molto più ampio di quanto noi crediamo, cosa si cela dietro a questa parola, PAZZO? Vediamo un po di spiegare.
Secondo il nostro intendere e sapere un pazzo è colui che non sa ragionare, una persona che fa delle cose senza senso logico, che non ha ragione in se, che non ha capacità di intendere e volere, per noi questo è il senso del Pazzo, ma per Dio è proprio così? No! È molto riduttivo, questa definizione, se allargassimo le maglie ci dirigessimo verso ogni singola connotazione del termine, ci accorgeremo che essa è molto più ampia di quanto non immaginiamo e prende un numero cosi vasto di intendimenti che ci farebbe impallidire, con il termine pazzo, Dio intende anche un soggetto che vine definito maledetto, perché un pazzo, è sempre stato considerato nella società umana, colui che fa le cose senza senno, ma che agisce anche verso il male del prossimo, è colui che procura e genera il male, per cui prende anche la connotazione di maledetto, anche colui che maledice nel modo di pensare di Dio, è un pazzo, perché danna la sua anima, certamente non è un sano di mente uno che danna se stesso, anche colui che credendosi intelligente, e cagiona un male altrui senza saper quel che realmente e profondamente dice, potrebbe essere un pazzo, anche coloro che dare del pazzo all’essere umano, cioè all’uomo è come dare del Pazzo a Dio, perché noi siamo il suo riflesso, questa in definitiva è il peccato più grave in assoluto, se l’uomo sapesse quello che dice di sapere, quando parla starebbe sempre in silenzio, perché ogni nostra parla può essere un peccato, contro Dio, gli angeli lodano e glorificano Dio ogni istante, perché solo quello serve, le parole se non si conosce esattamente fin nei minimi particolari cosa esse significano, e come disporle in una frase, nemmeno parlare è meglio, Dante diceva “un buon tacere non fu mai scritto” . Quindi dare del pazzo ad un uomo è dare del pazzo a Dio, maledire un uomo è maledire Dio, dare dello stolto e prendere per i fondelli un uomo è prendere per i fondelli Dio, specie se quell’uomo è un suo rappresentate o un suo profeta, ancora peggio! Io ve l’ho detto e vi ho avvertiti, voi mi direte, ma allora quanti si salvano a questo mondo, molto molto molto pochi, sempre che non si chieda perdono e non faccia azione di contrizione dei peccati, ma anche questo peccato non viene perdonato. Chi da all’UOMO del PAZZO fa peccato contro lo Spirito Santo.
Proseguiamo, quindi Dio essendo un uomo, anche Egli come noi agisce, infatti è così, E’ Dio che ci ha resi in un certo modo, che ci ha trasmesso la logica, il raziocinio, l’intelligenza e il carattere e svariate altre cose, ma c’è da fare una differenza, mentre noi siamo solo un riflesso di Dio, e tutto quello che siamo, è riflesso di LUI, cioè cosa significa essere riflesso? Significa che non siamo identici, ma simili, che assomigliamo, in cosa non assomigliamo, nella perfezione, Egli è perfetto in tutto, noi siamo perfetti solo in minima parte, il resto è imperfezione, è questa che lede la nostra natura perfetta è questa che marcisce il resto, è questa la base del peccato originale, che come peccato è perfetto in se stesso ma è imperfetto perché lede la perfezione. Come l’acqua di due ruscelli uno porta acqua trasparente e limpida, l’altro acqua fangosa e sporca, tutti e due si gettano in un lago, l’acqua che ne risulta è torbida, ci vorrà molto tempo perché essa torni limpida e trasparente, così è per noi. Per cui i figli degli uomini devono sempre mirare alla perfezione cioè ad essere veri figli dell’UOMO.
Dio è logico, raziocinante pensante, intelligente etc, etc, etc, ma come noi siamo così, anche Lui in qualche modo ci assomiglia, Egli infatti ha fatto scrivere dai suoi profeti di un tempo, che anche Egli alle volte si arrabbia, cioè si adira, anche egli alle volte si stanca, anche Egli alle volte distrugge, ma una differenza sostanziosa da noi, Egli sa cosa fa, noi no! Spesso agiamo in modo istintivo, Lui no, Dio non è istintivo, Dio non ha nulla dell’animale, Dio essendo perfezione assoluta, è intoccabile da ogni cosa, da ogni pensiero nostro, che non sia un pensiero perfetto cioè di amore verso di Lui.
In cosa sta la perfezione, in tutto quello che è esistito, esiste ed esisterà, tutto quello che ci circonda e siamo potrebbe essere perfezione, ma ci sono molte cose di questo nostro vivere che sono imperfette, specialmente il nostro parlare e il nostro pensare, che nelle sue fondamenta di esistere è perfetto, ma nelle astrazioni del pensiero può essere imperfetto e spesso lo è !!
Dio essendo il primo essere, è anche colui che giustamente il più potente colui che domina tutto, e che tutto crea e quindi come creatore, esso è un sovrano, quindi un Re, si è dato una corte, sia dato un esercito, che altro non sono ci suoi servitori, detti da noi Angeli, altri spiriti di grado inferiore da Egli creati i quali liberamente si sono sottomessi ad esso, come si fa sulla terra, con i sovrani i capi di stato, i governanti, non c’è differenza in questo. Quindi Egli ha tutta una serie di servitori, divisi in tipologie, che a noi sono arrivati in forma di cori angelici, così li abbiamo chiamati noi, ovviamente tutti costoro, rientrano nell’esercito celeste. Noi abbiamo sempre avuto l’esigenza di identificare ogni cosa, per cui diamo nomi, che secondo il nostro pensare ci servono per comprendere meglio la realtà. Quindi Dio ha il suo esercito immenso e sconfinato, ma gli usi di questo esercito sono simili ai nostri a anche diversi dai nostri, l’esercito per noi serve sia per la difesa che l’attacco, ma serve anche per far rispettare le leggi, serve per tener a bada coloro che sono pericolosi, quindi in un carcere o in una sorta di semi libertà, per tutelare confini, e aiutare anche la popolazione, quindi l’esercito compre tutta una serie di funzioni beh precise.
L’esercito di Dio ha le stesse funzioni è LUI che ci ha suggerito questa forma di governo del mondo, è lui che l’ha impressa nelle nostre menti, noi molte cose le facciamo perché Dio le ha fissate nel nostro DNA, non perché le abbiamo decise noi, No! Da sempre l’uomo ama la gerarchia, c’è sempre un primo ovunque, un capo, un Re, un presidente, un governante, così Dio ci ha trasmesso a noi questo senso, perché anche del Suo Regno noi siamo un immagine, un riflesso, purtroppo non perfetto.
Dio come Re assoluto e sovrano di tutto quello che esiste nel visibile tanto quanto nell’invisibile gestisce queste realtà, ha un esercito ma lo usa sopratutto per azioni benefiche,salvo che non sia costretto dall’azione di spiriti sciocchi, come lo fu per Lucifero, di dove agir con la forza, con la violenza, ma come recita nella Bibbia, Egli è lento alla collera, ciò significa che la sua ira non si accende, quasi mai, se non provocato, se non preso allo stremo di un periodo insopportabile, come fondamentalmente lo sono tutti i “buoni” che sopportano sopportano ma poi quando scoppiamo sono molto più cattivi dei cattivi. Ma anche Egli può reagire con forza, distruggendo anche quello che ha creato, come fece con il grande diluivo universale, come fece con Sodoma e Gomorra, come fede con Caino che lo punì, marchiandolo, ci sono molti esempi, piccoli e grandi, quindi fa capire che Dio punisce l’essere umano se questo non segue le sue leggi, eppure è un Dio che sopporta molto, troppo. Le stesse leggi che Egli ha posto su coloro che gli credono, perché come sappiamo l’universo gli appartiene lo ha creato Lui, quando? nessuno, lo sa.
Ma se Dio volesse, potrebbe inviare sulla terra un grandissimo castigo, così com’è preannunciato in apocalisse, questi castighi non è detto che si esercitino tutti in un solo istante, ma possono essere dilati nel tempo, quindi colpire quella generazione in un tempo più lungo, nessuno vieta a Dio di far quel che gli pare di noi, ci ha creato lui, per cui siamo nelle sue mani. Gesù in questo caso rispondendo a Pietro in un certo modo, fa capire al mondo che Egli può fare delle sue cose, quello che vuole e che nessuno neppure la Chiesa può mettere il becco in ciò! Gesù è stato molto perentorio in questo concetto. Dato che le sue cose, siamo tutti noi e tutto l’universo, ben si capisce cosa intende, in questo però la chiesa è sempre stata un po ribelle, giudicando questa parte della parola di Cristo non molto bene, o meglio dire loro credono che dato che Cristo ha dato disposizione ad essa di gestire l’ovile, essa si sente anche nella autorità di gestire anche il resto cosa che la frase di Cristo afferma l’esatto contrario. Ma il clero, si è autoproclamato indipendente, dando
ragione più a dei santi che a Cristo stesso, classificato oggi come un semplice essere umano, quasi svuotato della sua divinità, perché un conto è la manifestazione esteriore, e un conto è quello che pensano realmente nelle “sacre” stanze.
Ma Dio si muove contro di noi?
La risposta umana secondo il nostro pensare sarebbe no!
Noi tutti pensiamo che Dio non possa agire contro di noi, ma questo non è vero, lo dimostrano proprio gli eventi storici, delle grandi sue manifestazioni contro i peccatori di ogni tempo da Caino, il diluvio universale, gli egizi con Mosè, Sodoma e Gomorra, etc… quindi questo SUO agire è dovuto alle nostre scellerate decisioni, sopratutto ai nostri peccati, che su questa terra si accumulano fin a far traboccare il vaso. Quando poi questo vaso che è la terra, non riesce più a trattenere il male che l’uomo riversa in ogni forma su di essa, ecco che la terra stessa è stata programmata in modo tale da restituire il male che è stato versato in essa, più il genere umano fa del male a Dio, più questa azione distruttiva ci colpisce, quindi molto spesso le nostre insensate decisioni ci cagionano del male a noi stessi, un esempio Caino quando uccise Abele, Dio cosa gli disse, “il sangue di tuo fratello Abele grida a Me dalla terra”, questo significa che il sangue di coloro che noi ammazziamo rimane fisicamente e spiritualmente nella terra, più sangue e più peccati riversiamo in essa, considerando che Dio ha posto una soglia prefissata, essa rigetta a noi, il peccato sotto che forma, di vari eventi.
In apocalisse, ci dice come si manifesta questo effetto, con una frase metaforica, riferita al calice, quando questo traboccherà ne usciranno scoppi e tuoni e la terra tremerà, ecco ci dice quale sarà la punizione per i tanti peccati, e per gli abomini che noi continuano a fare.
In pratica l’uomo di sua spontanea volontà attira a se stesso il peccato che gli viene rigettato contro, cioè esso ci viene restituito in altra forma, ma siamo sostanzialmente noi che ci facciamo del male, noi che attiriamo a noi i nostri stessi peccati che rimangono qui su questo pianeta, non vanno in nessun altro posto. Quindi i terremoti, maremoti, catastrofi ambientali , tsunami, tempeste, uragani, tornado, grandine, bombe d’acqua, fulmini ciclopici, inondazioni, malattie, invasioni di uomini ed animali, etc. sono tutti eventi prodotti dai nostri peccati, dalle nostre decisioni, perché il il calice che è la terra rigetta ai figli degli Uomini i loro peccati, ma chi decide quando e come, cioè il tempo di questi eventi? Solo Dio decide quando, il come è relativo e le decisioni di Dio sono sempre giuste, anche quelle che noi giudichiamo non giuste, perché Dio sa quanto far intervenire la natura, sa tutto quello che è bene per noi, anche se a noi appare un male. Ma nessuno si sogni di dire Dio non può farlo, Dio è il nostro tutto, non è solo amore, misericordia tutti gli aggettivi carini, gentile, che vi piacciono, no, Dio è essenzialmente Verità prima ancora dell’amore, ma è anche Giustizia. A noi fa comodo pensare a Dio come solo amore, perché lo rileghiamo in ambito ristretto, ma se sforiamo da questo concetto che la Chiesa gli sta attribuendo allora chi dice questo non è secondo il pensiero umano della chiesa, non è più di Dio, cioè se io dico che Dio è Verità, Giustizia prima di essere Amore e misericordia per la chiesa degli uomini non sei più di Dio, mentre Cristo, afferma che prima di tutto Egli è Verità, per cui chi dice che Dio è principalmente amore e misericordia si sta costruendo un Dio personale. Chi pensa che Dio non è anche giustizia, e non usa la collera si sbaglia molto e grandemente, sarebbe meglio per esso che tacesse, perché alle volte si sentono da uomini che si credono grandi dottori e teologi delle cose che non stanno da nessuna parte, pur di giustificare l’opera errata di altri, ricordo che satana è pronto sopratutto per chi erge, per chi tenta di sovrastare il prossimo con la sua autorità, o con il suo presunto sapere. Non esiste nessuno che sa più di Cristo, nessuno, nessuno teologo, dottore della legge o santo è come Cristo. Alle volte costoro che si sentono grandi, spesso senza accorgersi bestemmiano pure, direi a tutti di stare attenti, perché credersi arrivati, si può finire nella Geenna, senza nemmeno rendersene conto, meglio sarebbe per l’uomo che si crede sapiente, intelligente, saggio, e colto, tacere che parlare senza senso. Nessuno sa, cosa Dio decide e cosa Dio non fa, nessuno sa se quello che è e viene è opera o no di Dio, Non date a Dio nessuna colpa di nulla, perché altrimenti la condanna sarà eterna!
Anche le decisioni, le leggi fatte dagli uomini e quelle volute dalla chiesa ma non da Dio, che non sono e non rispecchiano la volontà di Dio sul suo Regno visibile che è la terra, e sulla sua proprietà che siamo noi, possono produrre effetti inaspettati sul mondo, per cui attenti, velo dico e vi avverto, vostra è ogni responsabilità, sia delle decisioni che clero prenderà, che quelle degli atei che poverini non sanno un tubo, ma le decisioni che la chiesa degli uomini cioè il clero dovessero prendere contro la legge di Dio o manipolarla facendo intendere con sotterfugi agli uomini verità diverse da quelle lasciate da Cristo-Dio, vi dico chiaramente che non sarete risparmiati dall’Ira di Dio, per quanto voi siate preti!
Ogni uomo è libero di far della propria vita terrena quello che gli pare, ma ricordatevi che nessuno uomo è libero di decidere della sua vita eterna, quello è padrone indiscusso solo Dio… anche di quella terrena a dir la verità, ma l’uomo vuole sentirsi libero da tutto, crederà a quel che chi gli fa piacere.
In questo mondo di oggi, l’uomo in ogni ordine e grado si sta letteralmente ribellando a Dio, sta producendo leggi che da un lato portano a compimento la liberalizzazione di tutto quello che è in contrasto a Dio, cioè ciò che Dio considera un abominio viene considerato buona cosa, e su di esso si fa una legge, ma non solo, questo modo di fare verrà imposto con la forza a tutta l’umanità e chi non rispetterà nella realtà quanto desiderato dal mondo, verrà ucciso, come appunto dice in Apocalisse, chi è destinato a morire di spada di spada perirà etc, questo significa che anche il clero si adatterà a queste leggi, pur di non soccombere, pensando che alla fine potranno redimersi, invece si sbagliano di grosso, le prime epurazioni nel Clero stanno già avvenendo vediamo in questi giorni, con i pensieri di qualche teologo saggio, che è stato ridimensionato a favore della legge degli uomini, ecco la dimostrazione e sarà sempre peggio, arriveranno a brandire anche la scomunica e la condanna a morte, non sto scherzando, tempo al tempo vedrete.
Voi dite di no! Vedrete!
Tutto questo deve venire perché così Dio prova l’umanità tutta e la sua chiesa quella vera e santa.
Egli vedrà chi è suo veramente e chi è disposto a lasciarci anche la pelle per Lui, come v’è scritto “qui sta la costanza e fede dei santi.”
Questa è la prova che attende tutti buoni e cattivi, che vogliate o no, ci passeremo tutti.
Non c’è nulla che possiamo fare per evitarlo è stato scritto, ma dato che l’uomo non ha fatto nulla per evitare questo periodo di tempo, e il Clero ha preferito scegliere le via del dolore per tutti, non possiamo più cambiare nulla.
L’Immacolata a Fatima è rimasta inascoltata e chi poteva fare non ha fatto.
Pregate che Dio sia magnanimo con voi, se ci credete!
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Una cosa voglio dire ai miei detrattori a coloro che si permettono di prendermi per i fondelli e darmi del pazzo!!! Voi siete proprio certi di sapere cosa sono per DIO e per quale ragione sia qui, se fossi in voi starei ben attenti anche solo prendermi in giro, perché voi non sapete nulla di nulla di me?
Se i veggenti che tanto si sporcano la bocca di dire secondo loro cosa sia, se sapessero qualcosa di me, nemmeno fiaterebbero! Non usate la Madre di Dio per coprire i vostri pensieri malevoli.
La Madre di Dio non parla mai male di nessun figlio, è una madre amorevole che Ama tutti i figli specie chi è nel peccato, Lei la tutta Santa Immacolata non è sfiorata nemmeno per un attimo da certi pensieri! E chi pensa questo è uno sciocco! E chi da retta a costoro è anche peggio!
By Boanerges Yhwhnn.

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Vi voglio segnalare questo link : IL Santo Rosario

LE CELLULE DI EVANGELICHE SONO OPERA DI DIO?

LE CELLULE  DI EVANGELIZZAZIONE OIKOS

La Parola Oikos significa casa e famiglia allargata
UN amico mi ha parlato di questa realtà che era totalmente sconosciuta, ma com’è il mio solito prima di dir che una cosa è buona o no, devo capire bene tutto fin nei minimi particolari e sopratutto arrivare alla sua radice iniziale altrimenti generalmente io non mi muovo. Volevo capire non tanto l’espansione di questo movimento di evangelizzazione definito e chiamato dal suo ideatore Don PiGi Perini “Cellula” metodo pastorale appreso dal Reverendo Mons. Michael J. Eivers, negli Stati Uniti, guarda caso da dove viene. Si è espanso in tutto il mondo e si sta diffondendo molto rapidamente, quanto i suoi contenuti reali e non quelli fittizi che appiano agli occhi di tutti e che sembrano buoni, veri e santi. Ho letto per tanto il loro statuto, nel quale ho compreso alcuni aspetti io direi poco cristiani, sopratutto l’idea di questi gruppi definiti e chiamati cellule evangeliche essere costituiti e formati come una catene di sant’Antonio, hanno esattamente la struttura piramidale che assumono certe società di finanziamento non troppo legale o certi soggetti che amano la truffa. Infatti se guardiamo bene, il loro organigramma sfrutta esattamente la forma piramidale, dove il capo è certamente il pontefice, sotto al quale a formare una piramide ci sono delle strutture via via inferiori, i parroci sotto si loro hanno altri operatori i quali a loro volta hanno altri gruppi e nei quali a loro volta ancora ci sono sotto gruppi familiari, più  piramide si amplia, più si cresce in grado e si diventa importanti, ovviamente ogni parroco può avere sotto di se molte famiglie e molti collaboratori ai quali fanno riferimento un numero più o meno coesistente di famiglie e vi di questo passo, in sostanza è una piramide umana. 
Il concetto reale di tutto questo, è quello di valorizzare l’uomo e non come dicono la fede e Cristo che è solo uno specchietto per le allodole, in realtà proprio il modo di fare e la struttura che si genera attorno all’uomo, attorno al pastore che identifica nella mente del praticante il suo cardine, quindi, non si fa più riferimento a Cristo come punto cardine assoluto a cui tutti i fedeli devo mirare, ma si passa a passaggi progressivi, cioè si percorrono gradini in salita, tutti sono attori e nessuno è attore, tutti devono evangelizzare allo stesso modo, in questo modo si attua un astuzia veramente sopraffina, si vuole in sostanza far sentire l’uomo come un piccolo Apostolo, come un piccolo Cristo che ha in se “lo spirito Santo” infatti vi è un punto interessante ma molto particolare tratto da:
“STATUTO approvato dal Pontificio Consiglio per i Laici 12 Aprile 2015, Festa della Divina Misericordia” guarda un po, per farlo apparire più vero, gli hanno dato una attribuzione pontificia, in modo che l’inganno fosse meglio organizzato, siccome il pontefice ha sempre lo Spirito Santo, è tutto vero. Si, come no! 
dice:
“Lo Spirito Santo sia riconosciuto in ogni caso come l’attore dell’evangelizzazione.”
 
Questa frase che appare agli occhi di tutti, come una frase banale e che ha il senso che tutti credono, invece ha un ben altro senso… leggiamo bene…
 
“Lo Spirito Santo sia riconosciuto in ogni caso come l’attore dell’evangelizzazione.”
 
Cosa c’è in questa frase che non va?
In ogni caso” perchè dire così?
Ma è semplice, in questa frase che appare agli occhi dei profani, come buona e vera e santa, ha in se un tranello, gli autori molto astutamente in maniera melliflua, viscida fanno credere ai partecipanti che tutti loro hanno in ogni caso, sempre lo spirito Santo che li illumina e che gli parla; ma chi ha fatto questo astuto statuto, sa molto bene che è rarissimo che lo Spirito Santo sia in un essere umano, in modo permanente e che è molto facile invece aver altri generi di spiriti che governano un essere umano, che non sono affatto lo Spirito Santo, per cui astutamente, cosa fanno credere a tutta questa gente, che i pastori di questa Cellula Evangelica Oikos e tutti i partecipanti, sarebbero tutti presi dallo Spirito Santo, anche se non fosse affatto vero e non è vero. Questo dice la frase, in ogni caso si dovrà fra credere alla persona, che in lui/lei c’è lo Spirito Santo, cioè l’importante è far credere cioè illudere, questo modo di esercitare un credo serve non a far del bene al soggetto, ma a far credere a lui che qualsiasi Spirito ha in se, sia sempre buono, sia sempre lo Spirito Santo, per cui il soggetto pensa sempre di essere nel giusto e che tutto quello che farà e dirà è opera e proviene dallo Spirito Santo. Quindi riconosceranno in ogni caso l’azione dello Spirito Santo anche quando essa non è dello Spirito Santo.
Questo è proprio il peccato che coloro che sono artefici di questa realtà spingono gli esseri umani a commettere contro lo Spirito Santo, cioè far credere all’uomo che tutto quello che dall’essere umano esce,  sia fatto per volontà dello Spirito Santo. 
Questo dice questa frase, in pratica coloro che si legano a questa realtà delle Cellule evangeliche oikos, si condannano da soli, senza saper cosa dicono e cosa fanno, e chi vanno ad accusare.  
 
“Lo Spirito Santo sia riconosciuto in ogni caso come l’attore dell’evangelizzazione.” 
 
Questa è una frase satanica!
 
 
Si attribuisce allo Spirito Santo ogni responsabilità di questa evangelizzazione, qualsiasi cosa questa evangelizzazione dovesse produrre di male o di bene, è colpa dello Spirito Santo sempre, in pratica si sta dannando l’uomo, in maniera sistemica, voluta dal suo creatore e fondatore e da chiunque altro c’è dietro e la sostiene, compreso il pontefice. Si sta facendo commettere all’essere umano il vero peccato contro lo Spirito Santo e ovviamente la gente se avesse lo Spirito Santo si ribellerebbe a questa realtà, ma proprio questo fatto ci fa capire che non vi è lo Spirito Santo, in questo movimento. 
 
Quindi è sufficiente che in questo statuto sia presente questa frase che viene definita fondamentale per dire che tutto quello che contiene il testo non ha alcuna importanza perchè la base fondamentale di tutto questo statuto è proprio questa frase. 
 
Ma andiamo avanti, da dove nasce questa “dottrina” evangelizzatrice?
Qual”è il concetto che sta alla base di tutto? 
E’ una forma gerarchica di tipo militare, dove c’è un capo o Re e sotto ad esso ci sono i suoi generali, comandanti, etc fino al semplice soldato e recluta, come anche un po quello che è l’idea della chiesa attuale nella sua struttura gerarchica ed altri. Oltretutto coloro che vivono questa realtà seguono ciecamente quello che dicono i vertici, e questo mi fa capire che ha una costituzione da setta, molto simile alla massoneria.  In questa setta c’è, che costoro hanno stabilito alcune norme astute dove, dicono, che se quello che un appartenente dice cose che non vengono a detta loro da Cristo, quello che afferma è falso. Per cui colui che sta al vertice di una piramide al diritto di veto e decide sempre se è giusta quella parola o no, ma anche impone ai sottoposti di credere e fare ciecamente quello che esso asserisce, con il risultato che se per caso costui erra, porta tutti nell’errore, con la conseguenza che chi si affida ciecamente si danna da solo. 
Inoltre ricordiamo una cosa, che l’uomo ama la gerarchia, ama sentirsi importante e quindi questo sistema piramidale porta l’essere umano a puntare sempre più in alto a conquistare sempre più posizioni di prestigio all’interno dello stesso movimento “Cellule evangeliche”e quindi a dominare coloro che sono ad esso sottoposti, non è affatto quello che voleva Gesù, anzi è tutto il contrario. Infatti Gesù nei suoi 12 apostoli che essi al suo cospetto erano tutti alla stessa stregua, tutti allo stesso livello, non vi era nessun primo ne nessun ultimo, Gesù vuole distruggere le gerarchie, e rendere i suoi apostoli identici agli ultimi, infatti chiede a loro di essere gli ultimi, e  di non ergersi ad essere primi. In questo movimento si mira a fare tutto l’opposto, cioè a rende importante l’uomo e questo fa si che alimenti gli orgogli, e il sentirsi importanti, elevati, quasi deificati, perchè il concetto fondamentale di questo gruppo è proprio questo, deificare colui che si trova in alto al posto più alto. In realtà l’insegnamento del vangelo diviene una scusa, per alimentare altri pensieri, per istigare e spronare l’animo umano a manifestare una certa gara tra i partecipanti chi è il più bravo, il migliore, quindi l’umiltà svanisce in questi gruppi che appaiono umili, ma non solo sono, come dire una sorta di elevazione spirituale. 
Gesù ci fa capire che solo Lui è il nostro Maestro e che non vi può essere nessuno che lo sostituisca, infatti Cristo dice a Pietro di pascolare le sue pecorelle, non gli dice di divenire lui il Maestro, ma solo di far da pastore, cioè colui che condurrà per mano le pecore, ma che dovrà insegnare quanto Cristo stesso gli ha insegnato, gli dice di custodirle e tenerle nel suo ovile. Quindi noi tutti veri Cristiani di Cristo dipendiamo direttamente da Cristo stesso è  il nostro unico Maestro, Gesù nei vangeli lo dice molto chiaramente, uno solo è il Maestro, come uno solo è il Padre, e come uno solo è Buono, e uno solo è Santo, anche perchè nessuno degli apostoli disse nulla di diverso da quello che Cristo insegno loro, perchè per essere maestro bisogna insegnare cose diverse da chi ti manda, cioè dire cose in più, dire cose nuove, che altri non hanno affermato, questo è essere Maestro, nessuno degli Apostoli lo era, nessuno, neppure S.Paolo! 
Quindi tutti i battezzati in Cristo sono sottoposti all’autorità di Cristo, qualcuno direbbe che noi siamo, si battezzati in Cristo, ma coloro che ci hanno battezzati appartengono alla chiesa, ma la chiesa, è stata ideata e creata e voluta da Cristo non è opera umana, per cui anche la chiesa sta sotto Cristo, e quindi ogni credente fa suo Re solo e unicamente Cristo, il pontefice, è il pastore delle pecore che Cristo gli ha affidato, non può in nessun modo sostituirsi a Cristo stesso, perchè non è Cristo e non è Dio, anche se lo rappresenta. 
Quindi questa dottrina “Cellule evangeliche” è completamente falsa e satanica. Apparentemente insegna i vangeli, ma nella sostanza nell’intimo umano nega Cristo e la sua deità, perchè coloro che si pongono sopra ad altri, vengono visti come soggetti che non possono sbagliare, come se fossero Unti del Signore, lo dice chiaramente la frase: 
Lo Spirito Santo sia riconosciuto in ogni caso come l’attore dell’evangelizzazione.”
Si imputa allo Spirito Santo, essere l’artefice di questa presunta evangelizzazione, si vuole trasmettere un senso errato della parola di Dio. 
Personalmente ho la netta sensazione che questo movimento“cellule evangeliche” sia il precursore del nuovo ordine mondiale dove i cristiani risponderanno come automi alla nuova grande e stravagante chiesa, come diceva la Emmerich nella sue profezie.
 
In ultima analisi abbiamo che sulla base di quella frase “Lo Spirito Santo sia riconosciuto in ogni caso come l’attore dell’evangelizzazione.”  abbiamo che tutti coloro che ingenuamente o volontariamente facessero o fanno parte di questo movimento“cellule evangeliche” sono già condannati alla Genna, perchè attribuiscono allo Spirito Santo qualsiasi cosa che esso non fa e non dice. Ricordo per l’ennesima volta che il peccato descritto da Gesù che non viene mai perdonato è quello di attribuzione a pensieri e parole che dovrebbero attestare cosa lo Spirito Santo può aver detto o non detto, fatto o non fatto. Siete avvertiti! Anche coloro che diranno ma noi siamo stati tratti in inganno da altri, ma questo è vero solo in parte, perchè se voi aveste avuto realmente lo Spirito Santo in voi avreste subito, rinnegato quelle parole, ciò dimostra che nessuno di voi ha lo Spirito Santo perchè esso non permette queste cose. E’ facile invece che lo spirito che vi domina si ben altro. 
Consiglio a chi ha la possibilità di far leggere questo  contenuto a chiunque conosca questa realtà e a chiunque faccia parte della chiesa di Cristo, affinché nessun altro essere umano, cada in questa trappola mortale.

La pietà uccide Satana!

MERCOLEDÌ 30 MARZO 2016
Una grande verità che il mondo e la chiesa non conosce!!!
Pochi minuti fa rispondendo ad una persona su una tematica un po particolare, mi sono sentito di rispondere in un certo modo…  qui in parte riporto…estendo il concetto…ma nel libro che sto terminando con moltissimi argomenti non noti, estenderò molto meglio, anche con esempi reali.
Chi con l’astuzia mescola il vero al falso, crea disordine nel clero e tra i fedeli, e costui è peggiore di ogni altro perchè somministra un veleno  a lento effetto, ma il giudizio a costui lo deve dare Cristo e non l’uomo, anche se tutti posso criticarlo, ma la sentenza è di solo appannaggio di Cristo, è doveroso criticar per correggere, ma non condannare, è doveroso avvertire per evitare la condanna di Cristo, ma lasciar a Cristo la sua condanna. Molto più si deve criticare e tentare di correggere se costui è un sacerdote o un profeta, perchè la sua condanna è di molto più severa di quella verso un laico che non sa. Quindi il sacerdote che fa questo amministra una falsa verità, ma noi non dobbiamo odiarlo, ma tentare semmai di correggerlo, di aver pietà di lui….sarà Cristo che condannerà tutti costoro….a noi non spetta….diciamo che se hai pietà di satana distruggi satana… lo sapevate? Eppure è proprio così!!!
Vedete il problema dell’uomo, è che crede, che con l’odio si possa uccidere il male, invece è proprio l’errore che tutti fanno, compresa la chiesa … Satana vuole essere odiato, perchè è questo che lo attira a noi, l’odio che noi proviamo verso di lui, fa si che noi lo attiriamo a noi, è quello che egli vuole; noi dobbiamo invece combatterlo, rifiutarlo, allontanare le sue astuzie, e le sue malizie, tener a bada il peccato, e la sua istigazione a peccare, questo dobbiamo fare, ma non odiarlo, è la cosa peggiore che possiamo fare. Qualcuno dirà che non è possibile, invece è possibilissimo, satana lo si distrugge con la pietà di Dio. Se hai pietà perfino di satana, lo distruggi, lo annienti, lo poni sotto i tuoi piedi.
Se vuoi salvare un nemico, non lo devi uccidere, lo devi convertire, lo devi ammansire, lo devi rendere docile, lo devi rendere debole, allora avrai la vittoria nella tue mani, ma se lo istighi mediante l’odio lo rendi forte, perchè in realtà sei tu il debole. (le vignette satiriche Francesi, hanno sortito questo effetto, verso l’islam, che ha reagito con la forza, fortificandosi, mentre i francesi sono divenuti deboli)
Satana teme la nostra pietà, teme che noi impariamo ad aver pietà del prossimo e di chi ci danneggia, di chi ci odia, di chi ci sottomette, di chi mescola il vero al falso, di chi con astuzia velenosa ci rende deboli, la nostra forza sta nella Pietà di Cristo!
Quando si dice, che il peccato più grave è quello contro lo Spirito Santo intendendo dire che non si deve accreditare a Dio o Satana le cose degli uomini, le loro sventure o le cose che non conosciamo, è proprio per questa ragione, nessun uomo saprà mai se quel che viene a noi è provocato dall’uno o dall’altro, per cui l’odiare l’uno o l’altro sarebbe un grave errore, passibile di una condanna grave.
Per cui cari Cristiani se volete distruggere satana non odiatelo, ma non amatelo, trattatelo come un nemico, ma non con idio, ma con pietà.
Sò che il concetto non lo capirete e per alcuni sembrerà cosa strana, ma vi assicuro che è così, se chiedete o se qualcuno ha la possibilità di chiedere se la Madre di Cristo l’Immacolata odia satana, la risposta sarà, No! Perché ne la Madre di Cristo, né Cristo, ne il Padre Eterno,  né lo Spirito Santo hanno in loro questi sentimenti.  Dio lo soggioga con la compassione e con la pietà.
L’odio appartiene solo a Satana.